Sabato 8 e domenica 9 novembre 2025 Ovodda ospita una nuova edizione di “Ungrones de Bidda”, manifestazione inclusa nel circuito Autunno in Barbagia. Immerso nel cuore della Barbagia di Ollolai e circondato dal massiccio del Gennargentu, il paese si distingue per le sue tradizioni, il patrimonio archeologico e i paesaggi intatti, trovandosi nella blue zone barbaricina, famosa per la longevità dei suoi abitanti.
Tra le stradine lastricate, arricchite da murales, si aprono le tipiche case ‘a corte’ in granito, materiale che caratterizza anche il campanile della parrocchiale di San Giorgio, esempio di rifacimento tardogotico di una chiesa medievale. Ovodda è nota per il Mercoledì delle Ceneri, evento centrale del carnevale locale, durante il quale i protagonisti, sos Intintos, coprono il volto di fuliggine, coinvolgendo i visitatori in questa tradizione unica.
Sabato 8 novembre il programma prende avvio alle 10:30 con l’apertura delle cortes. All’interno dei cortili, i visitatori possono assistere alla preparazione e cottura del pane carasau presso Sa otta e su Pane, partecipare a laboratori di dolci tipici ovoddesi con i bambini delle scuole, osservare la lavorazione del formaggio in piazza Gennargentu e la vestizione degli abiti tradizionali ovoddesi curata dal Gruppo Folk Oleri.
Balli e canti della tradizione accompagnano il percorso tra le cortes, grazie alle esibizioni di Antonio Marongiu, Renato Cuga, i gruppi folk mini-folk Oleri e Su Sotziu de Ballu Orohole, mentre l’intrattenimento musicale itinerante è curato dal CCN Ovodda e dall’Associazione Culturale Sonala. Nella mattinata è prevista anche l’escursione Ungrones de su Monte per scoprire il territorio.
Domenica 9 novembre le attività riprendono dalle 10:00 con l’apertura delle cortes. Prosegue il laboratorio di pasta fresca per bambini e ragazzi, le dimostrazioni sul pane carasau e sulla lavorazione del formaggio e la vestizione degli abiti tradizionali. I visitatori possono assistere alla ferratura del cavallo in via Vittorio Emanuele e alla riproposizione dei balli e canti ovoddesi da parte dei cori Zente Sarda, Osseli, Su Tenore Zorghi Matteoli e Su Sotziu de Ballu Orohole. Anche nella seconda giornata si tiene l’intrattenimento musicale itinerante grazie a CCN Ovodda e Associazione Sonala.
Durante entrambe le giornate, numerosi ungrones sono aperti al pubblico, ognuno dedicato a una diversa specialità: esposizioni di mestieri, prodotti tipici, abiti tradizionali, laboratori creativi e artistici. Da non perdere le mostre sui paramenti sacri, sulla scuola di un tempo, le fotografie storiche, gli abiti tradizionali e la visita a Sa domo de Su Massaiu, dimora tipica del contadino ovoddese. L’esperienza di Ungrones de Bidda si arricchisce così tra tradizione, artigianato e musica, offrendo ai visitatori un’immersione nell’identità barbaricina.




































