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A Carloforte la 19ª edizione di Creuza de Mà, il festival tra cinema, musica dal vivo e formazione

Dal 23 al 27 luglio torna sull’isola di San Pietro la rassegna diretta da Gianfranco Cabiddu con un programma che unisce film, live set, cine-concerti e formazione per giovani artisti

di Redazione
6 Luglio 2025
in Cinema & Serie TV, Eventi, Sulcis Iglesiente
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
53 0
Creuza de Mà – Musica per Cinema
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Dal 23 al 27 luglio torna a Carloforte, sull’isola di San Pietro, Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage. Giunto alla diciannovesima edizione, il festival continua a esplorare l’intreccio tra musica e immagini, proponendo un programma che spazia tra proiezioni, concerti, incontri e percorsi formativi.

Il cuore del festival resta il dialogo tra musica e cinema, declinato attraverso film di finzione, documentari, cortometraggi, film d’archivio sonorizzati dal vivo e cine-concerti. Tra gli eventi centrali di quest’anno figura un doppio omaggio a Enrico Berlinguer. Il primo è rappresentato dalla proiezione del film “Berlinguer – La grande ambizione” di Andrea Segre, che sarà presente a Carloforte per raccontare il suo lavoro e il legame con la musica (sabato 26 luglio, ore 21). La colonna sonora è firmata da Iosonouncane, alias Jacopo Incani, compositore originario di Buggerru. Il film, già premiato e candidato in numerose competizioni nazionali, ripercorre la parabola politica e umana del leader del PCI tra il 1973 e il 1978.

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Sempre Iosonouncane firma le musiche di “Lirica Ucraina”, documentario di Francesca Mannocchi, premiato ai David di Donatello. Il film offre uno sguardo diretto sulle conseguenze della guerra in Ucraina, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti (sabato 26 luglio, ore 18:30).

Altro appuntamento legato alla figura di Berlinguer è il cine-concerto di Massimo Zamboni, chitarrista dei CCCP – Fedeli alla Linea, che accompagnerà dal vivo la proiezione di “Arrivederci, Berlinguer!” di Michele Mellara e Alessandro Rossi (venerdì 25 luglio, ore 23). Il film è realizzato con materiali d’archivio tratti da “L’addio a Enrico Berlinguer”, documentario collettivo girato durante i funerali del segretario comunista da grandi registi italiani.

Il rapporto tra musica e cinema si conferma anche nella proiezione di “Musicanti con la Pianola” (giovedì 24 luglio, ore 18:30), documentario firmato da Matteo Malatesta che racconta la carriera di Pivio e Aldo De Scalzi attraverso le voci di registi come Ferzan Ozpetek, Enzo Monteleone, Alessandro Gassmann e i Manetti bros. I due compositori saranno presenti anche quest’anno al festival. Tra i titoli in programma, anche “Il Vangelo secondo Maria” di Paolo Zucca, presentato insieme all’autore delle musiche Fabio Massimo Capogrosso e alla produttrice Francesca Cima (giovedì 24 luglio, ore 21).

Gianfranco Cabiddu e lo staff di Creuza de Mà - Musica per Cinema
Gianfranco Cabiddu e lo staff di Creuza de Mà – Musica per Cinema

Oltre al cartellone cinematografico e musicale, Creuza de Mà prosegue il proprio impegno nel campo della formazione con Campus – Musica e suono per il cinema e per l’audiovisivo, progetto avviato nel 2017 e divenuto parte strutturale del festival. Al centro, la Summer School per giovani compositori e registi, con masterclass, incontri e la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia. Anche quest’anno sarà assegnato il Premio Giovani Compositori musica per cinema ad honorem, intitolato ad Alessandro Speranza, giovane compositore prematuramente scomparso.

Il programma musicale si arricchisce di numerosi appuntamenti dal vivo. Tra questi, il concerto al tramonto all’Ex Stabilimento Tonnare di Porto Paglia, nuova location del festival, con l’esibizione per arpa di Marcella Carboni (venerdì 25 luglio, ore 19:30). Rita Marcotulli porterà il suo pianoforte al Giardino di Note (giovedì 24 luglio, ore 23), in un live che alterna composizioni originali e improvvisazioni, con riferimenti al cinema e alla canzone d’autore italiana. A inaugurare la rassegna sarà il “Concerto Musiche da Film” in piazza, con musiche arrangiate per banda eseguite dalla Banda Musicale di Carloforte (mercoledì 23 luglio, ore 21:30).

La chiusura del festival vedrà la collaborazione con il Carloforte Music Festival e il concerto di Anna Tifu e Romeo Scaccia, accompagnati dalla Carloforte Festival Orchestra diretta da Alevtina Ioffe (domenica 27 luglio, ore 21:30). Il programma prevede musiche di Čajkovskij e composizioni ispirate al tango, in un itinerario sonoro che unisce Europa e Sudamerica.

Il programma completo e tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale musicapercinema.it.

Tags: Anna TifuCarlofortecinemaCreuza de MàFrancesca MannocchiGianfranco CabiddumusicaRomeo Scaccia
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Una promessa nata nel tempo della peste.
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Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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