Venerdì 17 aprile San Gavino Monreale ospita una serata dedicata al racconto dell’Afghanistan attraverso le immagini e le voci di chi ogni giorno affronta le conseguenze della guerra. Alle ore 18:00, presso la Pro Loco in Piazza della Resistenza, sarà proiettato il documentario “Long Night” di Lynzy Billing, un’opera che ripercorre l’impegno di Emergency sul territorio afghano, dando spazio alle testimonianze di medici, infermieri e pazienti che hanno vissuto in prima persona la realtà dei conflitti.
L’appuntamento si aprirà con i saluti di Antonella Caboni, Presidente della Pro Loco di San Gavino Monreale, e proseguirà con la presentazione del film a cura di Gloria Corda, volontaria di Emergency. Durante la serata è previsto anche l’intervento in collegamento di un operatore dell’organizzazione e un videomessaggio della regista Billing. Dopo la proiezione seguirà un dibattito con il pubblico, moderato da Lorenzo Argiolas e Angelica Caboni, occasione per riflettere insieme sul valore dell’assistenza umanitaria in contesti di guerra.
Il documentario nasce dalle esperienze maturate da Lynzy Billing, giornalista investigativa e fotografa con anni di lavoro sul campo in Afghanistan. Tornata nel Paese nel 2024, la regista ha raccolto racconti intimi e personali di chi opera negli ospedali gestiti da Emergency, restituendo una prospettiva umana sulle conseguenze di un conflitto che da decenni segna la vita della popolazione. Il titolo, “Long Night”, richiama le lunghe notti degli ospedali afghani, quando le esplosioni e gli attentati portano decine di feriti in pronto soccorso in pochi minuti: episodi definiti “mass casualties” che scandiscono il ritmo di un Paese ancora sospeso tra guerra e ricostruzione.
Attraverso “Long Night”, il personale di Emergency rilegge venticinque anni di attività sanitaria gratuita nel cuore dell’Afghanistan. Dal reparto maternità, dove ogni giorno migliaia di donne partoriscono in sicurezza, alle sale chirurgiche di Kabul, fino alle valli del Panshir e alla provincia di Helmand, il film descrive un paese devastato dalle mine antiuomo, dalla povertà e da un alto tasso di mortalità materna, ma in cui sopravvive la forza di chi continua a sperare. Le voci raccolte da Billing disegnano un ritratto corale di resilienza e di solidarietà, in un contesto in cui la guerra non è solo uno scenario, ma una condizione quotidiana.
La crisi afghana, aggravata di recente dalle tensioni con il Pakistan, resta uno dei nodi più complessi della geopolitica contemporanea. “Long Night” riporta questa realtà sulla scena pubblica con un taglio narrativo diretto e senza retorica, invitando alla riflessione sulla continuità del lavoro umanitario in territori segnati dall’instabilità.
La proiezione del documentario, realizzato tra Afghanistan e Italia nel 2024, sarà proposta in versione originale con sottotitoli in italiano (durata 39 minuti e 50 secondi). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; è consigliata la prenotazione contattando Lorenzo Argiolas al numero 3463327593. La visione è consigliata dai 16 anni in su.







































