A gennaio l’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu ospiterà una mostra dedicata ai santini e all’arte sacra, un percorso che attraversa quattro secoli di devozione e immaginario religioso. Dal 9 al 24 gennaio 2026, negli spazi di via Brigata Sassari, sarà possibile visitare l’esposizione gratuitamente ogni giorno, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, compresi sabati e domeniche.
La rassegna, allestita nella Sala delle Teche, propone una selezione di circa duecento santini e cinquanta composizioni di arte sacra provenienti da una collezione privata, frutto di quarant’anni di ricerca tra mercatini, negozi di antiquariato e fiere specialistiche. È la prima volta che questo patrimonio viene mostrato al pubblico, offrendo l’occasione di osservare da vicino un insieme di opere che unisce pratica devozionale e valore artistico.
I santini esposti, in gran parte conventuali o di bottega, risalgono prevalentemente al periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo, ma non mancano esempi più recenti. Insieme restituiscono l’evoluzione di un linguaggio visivo che ha accompagnato la spiritualità popolare per secoli, rinnovandosi a seconda dei contesti storici e dei mutamenti del gusto figurativo.
La mostra propone un itinerario iconografico ricco e articolato, in cui ricorrono le figure più note della tradizione cristiana. Ogni immagine racconta, con la delicatezza del tratto e la forza simbolica dei soggetti, la relazione tra il credente e il divino. Le composizioni, attraverso materiali e tecniche diverse, documentano l’intreccio tra arte e culto, offrendo un punto di vista sul rapporto tra spiritualità personale e rappresentazione collettiva.
Con questa iniziativa, l’Ex Convento dei Cappuccini amplia la sua proposta culturale, accogliendo un’esposizione che coniuga ricerca storica, collezionismo e riflessione artistica sulla devozione popolare.






































