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Un mosaico che rappresenta la molteplicità della produzione letteraria attuale, torna “Sanluri Legge”

Dal 9 giugno sette date in calendario, con ospiti d’eccezione tra i quali Nicola Porro, Roberta Bruzzone, Claudio Cerasa e Romano De Marco. Chiude la rassegna lo show teatrale di Flavio Soriga e Renzo Cugis

di Redazione
1 Giugno 2023
in Eventi, Libri, Sardegna
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
50 2
Sanluri Legge
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Torna nel mese di giugno l’ormai tradizionale appuntamento con “Sanluri Legge”, che per la VII edizione incrementa il numero di appuntamenti e raddoppia le location, proseguendo sulla linea già inaugurata negli scorsi anni con ospiti d’eccezione. Dal Castello Medievale di Sanluri al piazzale della Chiesa di San Lorenzo un programma di incontri con autori e autrici di primo piano del panorama letterario nazionale e regionale: un mosaico che rappresenta la molteplicità della produzione contemporanea.

La rassegna promossa dal Comune di Sanluri, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato P.I. BB. CC., e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, continua a crescere e mette in calendario ben 7 date, suddivise tra il fine settimana dal 9 all’11 giugno e quello dal 22 al 25 dello stesso mese.

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Tanti i nomi di chiara fama per la rassegna letteraria in programma nel Medio Campidano, con le serate che saranno strutturate come aperitivi letterari. La doppia presentazione sarà quotidianamente intervallata da una pausa per un momento conviviale, utile anche alla valorizzazione del territorio: chi lo vorrà potrà infatti usufruire della proposta di degustazione delle Cantine Su Entu; inoltre, per chi volesse visitare il Castello, aperto per l’occasione sino alle 23, è previsto un ticket d’ingresso al prezzo ridotto di 4 euro.

Il primo weekend propone tutti gli appuntamenti nella fortezza medievale della città. Ad aprire la rassegna sarà l’autrice cagliaritana Rossana Copez, che nell’occasione presenterà il suo ultimo libro “Cercandocieli”, dialogando con Alessandra Ghiani. A seguire subito uno degli ospiti più attesi dell’intero programma: Nicola Porro. Il giornalista, conduttore televisivo e saggista porterà a Sanluri “Il padreterno è liberale”, una sua acuta riflessione sull’essenza della cultura liberale e sul contributo dato alla crescita dell’Italia; parlerà della sua ultima fatica letteraria con Antonio Iannizzotto e Antonello Picci.

Sabato 10 giugno doppio appuntamento di caratura nazionale. Alle 19:00 sul palco di Sanluri Legge sale Romano De Marco, romanziere pluripremiato, blogger e coautore di ben venti antologie che nell’occasione dialogherà con Andrea Fulgheri riguardo il suo libro “Codice di Ferro”. A seguire si entrerà in modalità Giallo con Roberta Bruzzone. La psicologa forense e criminologa investigativa, da sempre affascinata dai luoghi misteriosi e abbandonati e ormai diventata volto noto del piccolo schermo, è anche autrice di diversi saggi. Arriva nel Medio Campidano per raccontare, chiacchierando con l’avvocata Francesca Spanu, il suo “Versace. Autopsia di un delitto impossibile”.

A chiudere il primo fine settimana di dialoghi, riflessioni e racconti due sardi doc. Apre Gianni Caria. Scrittore, oltre che Procuratore della Repubblica a Sassari, conversatore e inesauribile miniera di aneddoti, presenterà, coadiuvato da Michele Pipia, il suo “Sabbie”, uscito appena qualche giorno fa. Poi ecco Claudio Cerasa, pronto ad approfondire il suo “Le catene della destra. Scienza, guerra, giustizia, giovani, complottismo: l’ascesa degli impostori”. Conversando con il Direttore Artistico della rassegna Giovanni Follesa, lo scrittore commenterà la sua inchiesta sulle catene che impediscono alle destre nazionaliste e sovraniste di liberarsi dei loro estremismi e dei fantasmi del passato. 

Roberta Bruzzone
Romano De Marco
Flavio Soriga
Nicola Porro

Il secondo weekend di Sanluri Legge 2023 inizia già il giovedì. Nel piazzale della chiesa di San Lorenzo il 22 giugno arriva Marcello Atzeni, con “Donne che pensano con gli occhi”. Si gioca veramente in casa, con lo scrittore, cittadino sanlurese da ormai 40 anni, che in un dialogo con Alessandra Ghiani racconta l’universo femminile. A seguire si parla di sport con “Mio Papà, il padre dello scudetto”: Stefano Arrica, Sergio Cadeddu e Gianluca Zuddas dialogano con Francesca Figus riguardo l’anno d’oro del Cagliari e la straordinaria vittoria del campionato di calcio di Serie A. E il giorno dopo sarà la volta di Stefano Floris con il mini recital “Danzando sotto la pioggia”, diario di bordo della sua vita attraverso le esperienze che più lo hanno segnato.

Sabato 24 di nuovo doppio appuntamento, con entrambi gli ospiti che dialogheranno con Andrea Fulgheri. Apre Igor Melis, che racconterà il suo esordio letterario “Sa Crai”, volto a difendere la Sardegna più autentica e a salvaguardare le sue meravigliose risorse ambientali. Chiude Jean Claudio Vinci, partito proprio da Sanluri alla conquista degli States e ora fumettista per la Disney; porterà all’attenzione del pubblico sanlurese “Fumetti e non solo”.

L’ultimo appuntamento di Sanluri Legge 2023 godrà della presenza sul palco di Flavio Soriga per tutta la serata. Lo scrittore campidanese dapprima dialogherà con Luciano Maccioni, storico di riconosciuta fama e ideatore, insieme ad altri nomi illustri della letteratura sarda, del Festival di Gavoi, nonché autore di “Storia popolare dei sardi e della Sardegna”. Poi, insieme a Renzo Cugis, Soriga sarà protagonista di “Sardi della pianura”, uno spettacolo da loro stessi scritto, letto, recitato, suonato e cantato, nel quale esplicitano come la pianura del Campidano non sia solo una regione dell’Isola, ma anche uno stato mentale, una patria culturale, un luogo insieme mitico e reale.

“Siamo orgogliosi di essere arrivati a questa settima edizione di Sanluri Legge. Abbiamo iniziato questo percorso per rafforzare il valore della cultura e della lettura, diventando negli anni punto di riferimento per il territorio – è il commento del Sindaco Alberto Urpi nel presentare la manifestazione -. Quest’anno portiamo all’attenzione degli appassionati della rassegna i temi dell’attualità, con conduttori televisivi, giornalisti e criminologi di fama nazionale, ma sempre con un occhio attento per gli autori locali di grande valore. L’ingresso agli eventi è sempre gratuito; inoltre quest’anno promuoveremo i beni culturali, con la possibilità di visitare il Castello fino alle 23, e le tradizioni enogastronomiche, con le degustazioni della cantina Su Entu” conclude il Primo Cittadino.

“I festival letterari non sono soltanto occasione di promozione e comunicazione del territorio che li ospita, ma devono essere considerati come avamposti culturali, presidi della parola scritta e parlata – aggiunge il Direttore Artistico Giovanni Follesa –. La Sardegna non a caso ne è ricca. La socialità, l’invito alla lettura, lo stimolo al confronto sono i punti di partenza del festival Sanluri Legge. Quest’anno non si è scelto un tema preciso, preferendo la suggestione concreta che il raccontare e l’ascoltare storie, in libertà, siano il vero valore aggiunto utile a contribuire alla valorizzazione popolare della lettura. Questo è l’impegno chiesto ai prestigiosi ospiti e artisti del festival: affascinare, emozionare, invitare a ritrovare il piacere di leggere un libro”.

Tags: Flavio SorigalibriRenzo CugisRoberta BruzzoneSanluri
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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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