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“Sant’Arte”, torna il Festival di Arti Visive e Performative della Fondazione Sciola

Il 27 maggio protagonista nel Giardino Sonoro di San Sperate “I timbri della luce”, opera e progetto di Genesio Pistidda con Irene Orra del Liceo Artistico Figari di Sassari, a cura di Francesca Iurato

di Redazione
23 Maggio 2023
in Arte, Cagliari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
57 3
"I timbri della luce" di Genesio Pistidda con Irene Orra

"I timbri della luce" di Genesio Pistidda con Irene Orra

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Torna, per la sesta edizione, “Sant’Arte”, il Festival di Arti Visive e Performative della Fondazione Sciola. Il titolo scelto quest’anno è “Nuova Natura” e si terrà dal 25 al 28 maggio.

Il rapporto con la Natura ha permeato da sempre il pensiero di Sciola diventando ispirazione in tutto il suo processo creativo. Il visual scelto per questa edizione del festival è un’opera di Sciola dal titolo “Era una foresta”, un progetto – non realizzato – che rappresenta simbolicamente una natura bruciata, impoverita, violentata dagli interventi umani ma allo stesso tempo suggerisce la possibilità di rinascita grazie alla visione dell’arte, allo sguardo altro dell’arte, come strumento di consapevolezza. Solo attraverso il rispetto della natura è possibile immaginare e costruire scenari futuri e sostenibili.

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Il festival quest’anno coinvolge nuove sedi a Cagliari – dal MUACC, Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee, al Teatro Massimo, alla prima biblioteca aeroportuale italiana del “Mario Mameli” di Elmas – insieme ai consueti luoghi di San Sperate, il Giardino Megalitico, il Museo del Crudo e il Giardino Sonoro, museo a cielo aperto di Pinuccio Sciola che si conferma spazio ideale di ricerca e sperimentazione artistica.

L’evento proposto al festival sabato 27 maggio alle 15:30 presso il Giardino Sonoro di San Sperate è l’installazione scultorea “I timbri della luce”: opera e progetto di Genesio Pistidda con Irene Orra (classe VG Liceo Artistico Figari di Sassari), seguiti dal tutor scolastico e prof. di Scultura Carmelo Iaria, a cura della critica e storica d’arte Francesca Iurato, nell’ambito del progetto “Timbri: tra Scultura e Design”.

Si è partiti dal progetto-bozzetto fornito dal designer Genesio Pistidda e proposto agli alunni che hanno interagito con l’oggetto, costruendo personalmente delle varianti al progetto iniziale, fornendo un bozzetto tridimensionale. Si ritorna a dare vigore alla linea semplice ed essenziale, sottoforma degli Archetipi primordiali e ancestrali, con tocchi e aspetti del Design Contemporaneo.

L’obiettivo è quello di esaltare ed emanare la luce ad intervalli di spazio e tempo nel contesto naturale, di assorbire quest’ultima creando un prorompente dinamismo e una leggerezza della forma. Questo lavoro di trasformazione del nostro territorio si rifà ai timbri del nostro passato utilizzati per decorare il pane, si rifà agli oggetti di devozione che accompagnavano il sonno sereno dei neonati nella loro culla.

Il progetto è stato messo in atto tramite l’Associazione PS Museum che gestisce il Giardino Sonoro, Museo a cielo aperto di Pinuccio Sciola, Liceo Artistico Figari di Sassari ed è stato inserito all’interno del Festival di Sant’Arte, festival di arti visive e performative, nel Giardino Sonoro di San Sperate.

L’Arte include e accoglie, l’Arte contempla l’Animo umano. È questo che ci trasmette Sciola e il Giardino Sonoro, tra pietre megalitiche e suoni ancestrali noi percepiamo la Forza della Terra. Così, il Dialogo dell’Arte emerge a pieno ritmo con la Materia in continua evoluzione. AB Materia si staglia nel consolidamento del progetto di Scultura e Design di Genesio Pistidda. L’astrazione emerge tra gli elementi primordiali della nostra Terra, simbolo di Tradizione. La geometria fa da protagonista nel suo rigore, nella sua dignità compositiva e assottiglia la Materia in modo da creare plasticità, in tessuti connettivi di storia e vissuto.

“Riflessi nel vuoto” si manifesta nella sua forma in procinto di esplodere, proprio come i fenomeni atmosferici più sconcertanti: il senso del Sublime, dello sbigottimento, attonimento qui espresso nei moti vorticosi, a tratti aperti che diramano oltre i limiti, a tratti chiusi in loro stessi. La luce fa da contraltare al sentimento più lirico e carico di Pathos che accompagna, elegantemente, la Materia solida e compatta. Riflessi del nostro Io in rapporto alla Natura, il vuoto che controbilancia il senso di appagamento che ci offrono luci e ombre nella loro complementarietà. Le ombre scandiscono ritmi, spazi, tempi in un movimento lento e graduale, ogni tanto fanno capolino e mostrano la loro quintessenza di spirali e onde.

Come i punti cardinali di una bussola ci dirigono, il timbro ci orienta verso ciò che più ci appartiene: il focolare domestico, la luce che entra nel casolare, il calore umano, gli affetti e le tradizioni che permangono. La rete di Memorie insita nelle relazioni è frutto delle reminiscenze geometriche della Pintadera, della sua forma circolare che racchiude il ciclo della Vita, di una forma arrotondata che emana Femminilità.

AB Materia non è altro che un omaggio alla nostra Isola, Terra fertile, nuda, vera. Le leggende popolari e i riti celebrativo-propiziatori sono in connubio con la realtà e con gli elementi della Natura, risultato armonioso di un unico Creato. Vi è un ordine logico e consequenziale per ciò che il timbro ha da donarci nel suo percorso fatto di integrità ed essenzialità. Il Minimal Design di luci e ombre forma Micromondi. Spicca la propensione all’elevazione dalla mera concezione terrena e i disegni astrali ne sono un esempio. Gli spiragli di luce contornano la Materia e le donano quel respiro carico di vita. L’opera in sé, vibrante, comunica allo spettatore la forza della Materia e risponde alle linee guida progettuali di Genesio Pistidda.

Tags: arteCagliariGenesio PistiddaLiceo artisticoPinuccio SciolaSan Sperate
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📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
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