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CES 2026: Roborock lancia il primo robot al mondo dotato di un’architettura wheel-leg e stringe un accordo con il Real Madrid Football Club

di Redazione
6 Gennaio 2026
in Gadget
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(Adnkronos) – Roborock, leader globale nella robotica domestica progettata per semplificare la vita quotidiana, ha presentato oggi la sua nuova gamma per il primo semestre dell’anno, in occasione del Consumer Electronic Show 2026 (CES 2026) di Las Vegas. Con il motto “The Greatest Meeting the Greatest”, la presentazione del brand, guidata dal Presidente di Roborock, Quan Gang, ha svelato Saros Rover, il primo robot aspirapolvere al mondo con architettura wheel-leg alimentata da AI che combina ruote e gambe, capace di salire scale e pendenze con un’agilità simile a quella umana mentre effettua la pulizia. 

Altri annunci hanno riguardato: Roborock Saros 20, Roborock Saros 20 Sonic, Roborock F25 ACE Pro e Roborock Qrevo Curv 2 Flow. Questi annunci avvengono in partnership con il Real Madrid Football Club, collaborazione annunciata poco prima della fiera. 

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Roborock ha inoltre annunciato, separatamente rispetto a questa partnership,il suo ingresso nel mercato statunitense dei prodotti per il giardinaggio, incluso il nuovo RockMow X1 LiDAR.  

Consumatori, clienti e tutte le persone interessate possono scoprire tutte le novità Roborock presso lo stand #52632 del Venetian Expo CES 2026 dal 6 al 9 gennaio 2026, negli orari di apertura dell’evento.  

In anteprima mondiale, Roborock ha introdotto il Saros Rover, caratterizzato dalla prima architettura che combina due “ruote-gambe” in un robot aspirapolvere. Ogni “arto” offre capacità di estensione, sollevamento ed elevazione, imitando la mobilità umana. Questo permette al robot di alzare e abbassare ogni “ruota-gamba” in modo indipendente, eseguire piccoli salti, agili rotazioni, arresti improvvisi e cambi di direzione, mantenendo il corpo livellato anche su terreni irregolari. 

A livello di software,Saros Rover sfrutta la potenza di algoritmi di Intelligenza Artificiale, sensori di movimento complessi e informazioni spaziali 3D per comprendere l’ambiente e far reagire le sue gambe con precisione. Saros Rover eccelle nelle case su più piani, essendo in grado di pulire ogni singolo gradino di una scala mentre sale al piano superiore, riducendo drasticamente le zone inaccessibili. 

Saros Rover è capace di superare diversi tipi di superfici irregolari, con le scale che ne sono l’esempio più evidente: parliamo di scale tradizionali e quelle a chiocciola o anche scale con moquette e bordo arrotondato. Saros Rover percorre le scale e al contempo ne pulisce i gradini. 

Altri tipi di superfici raggiungibili da Saros Rover sono le pendenze del terreno o i dislivelli nei passaggi di stanze su più livelli che richiedono elevazione e potenza. Saros Rover è un prodotto in fase di sviluppo e la data di lancio sarà comunicata prossimamente. 

Annunciato qualche giorno prima dell’inizio del CES 2026, Roborock presenta in questa occasione la sua prima attivazione con una partnership strategica globale con le prime squadre maschile e femminili del Real Madrid Football Club, uno dei più grandi club calcistici nella storia. Con il motto “The Greatest Meeting The Greatest”, la partnership risponde a una profonda affinità tra i valori dei brand delle due organizzazioni che hanno raggiunto nella storia performance eccezionali con l’innovazione quale denominatore comune. L’iniziativa porterà le innovazioni di Roborock negli stadi e attraverso campagne, che coinvolgono i giocatori, per trasmettere il concetto di “Real Smart Cleaning” dal campo di gioco alla casa. 

Durante il keynote, Clarbi Lu, responsabile marketing di Roborock, ha presentato la nuova gamma di prodotti per lo smart cleaning che saranno disponibili nella prima metà dell’anno. 

A guidare la gamma ci sono: Roborock Saros 20 e Roborock Saros 20 Sonic, le due novità della serie di punta Saros che ha debuttato nel 2025. 

Il Saros 20 ha potenziato le funzionalità di intelligenza artificiale del suo StarSight™ Autonomous System 2.0 rispetto alle generazioni precedenti, supportando il riconoscimento di un massimo di 201 oggetti. Include inoltre un telaio AdaptiLift™ Chassis 3.0 aggiornato: una struttura di arrampicata composta da una ruota principale, una ruota ausiliaria e un braccio di sollevamento che si dispiega quando rileva delle soglie. Questo permette al robot di sollevarsi più in alto rispetto a prima per superare soglie singole fino a 4,5 cm di altezza o soglie a doppio strato di 8,5 cm (4,5 + 4 cm).  

Dall’altro lato, il Roborock Saros 20 Sonic integra un sistema di navigazione RetractSense™ che abilita un corpo ultra-sottile da 7,98 cm e un nuovo sistema di lavaggio VibraRise® 5.0. Quest’ultimo è dotato di un mocio sonico estensibile che strofina 4.000 volte al minuto, raggiungendo ogni angolo. Sia il Saros 20 che il Saros 20 Sonic sono alimentati da un motore HyperForce® da 35.000 Pa e sono supportati dalla nuovissima base RockDock® con lavaggio ad acqua calda a 100°C. 

Tuttavia, la serie ammiraglia Roborock Saros non è l’unica a presentare nuovi prodotti. La popolarissima serie Roborock Qrevo lancia un nuovo modello, il Roborock Qrevo Curv 2 Flow, il primo robot aspirapolvere del marchio dotato di rullo. Grazie alla tecnologia di autopulizia in tempo reale SpiraFlow™, a una forte pressione di lavaggio verso il basso di 15N e alle funzionalità Edge-Adaptive che consentono al rullo di estendersi per pulire lungo i bordi, Qrevo Curv 2 Flow offre potenza, precisione e protezione dei tappeti in ogni scenario di pulizia. 

Roborock ha inoltre annunciato la propria rinnovata gamma nella categoria tosaerba, in cui è entrata di recente. Nel mercato nordamericano viene presentato non solo il modello base RockNeo Q1, ma anche due varianti del top di gamma – RockMow X1 LiDAR e RockMow X1. 

RockMow X1 LiDAR combina Sentisphere™ LiDAR Environmental Perception, una trazione a quattro ruote (4WD), uno Sterzo Attivo Brevettato e un Sistema di Sospensioni Dinamico, per una copertura impeccabile, un taglio dei bordi perfetto e un’installazione semplice. RockMow X1 unisce la navigazione RTK e VSLAM con precisione millimetrica alla potente trazione integrale (4WD), al sistema di sterzo attivo brevettato, a un sistema di sospensioni dinamiche e a un taglio dei bordi all’avanguardia nel settore. 

Roborock porterà in Nord America anche RockNeo Q1, un tosaerba entry-level per una cura del prato accessibile e senza sforzo. RockNeo Q1 combina Sentisphere™ Environmental Perception con un sistema di navigazione multibanda RTK+VSLAM, Stereo Vision Obstacle Avoidance e il modulo opzionale di taglio PreciEdge™. In questo modo RockNeo Q1 può contare su una navigazione stabile, un lavoro preciso anche lungo i bordi del terreno e un’installazione semplice per giardini di piccole e medie dimensioni. 

Prezzi, la disponibilità e le specifiche tecniche dei robot tosaerba destinati al mercato italiano saranno resi noti nel corso del primo trimestre.  

Tags: adnkronospulizie domestichetecnologiaultimora
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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