Apple presenta il nuovo MacBook Pro 14″ con chip M5, segnando un passo avanti significativo per le prestazioni dei portatili professionali. Il nuovo processore sviluppato dall’azienda di Cupertino porta una GPU e una CPU di nuova generazione, con un Neural Accelerator dedicato in ogni core, aprendo a un’inedita potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale e per la grafica.
Il chip M5 introduce una CPU più veloce ed efficiente, un Neural Engine a 16 core potenziato e una banda di memoria che raggiunge 150 GBps, migliorando ogni aspetto dell’esperienza d’uso, dal multitasking alla gestione di grandi modelli linguistici locali. Le prestazioni AI risultano fino a 3,5 volte più rapide rispetto al modello M4 e fino a 6 volte superiori rispetto al chip M1. Le operazioni grafiche beneficiano di un incremento fino a 1,6 volte, mentre la nuova GPU a 10 core garantisce fluidità anche nelle attività più intensive, dal rendering 3D al gaming.
Con una maggiore efficienza energetica, l’autonomia raggiunge ora fino a 24 ore con una sola carica, mantenendo inalterate le prestazioni anche senza collegamento alla rete elettrica. Il sistema di ricarica rapida consente inoltre di raggiungere il 50% di batteria in soli 30 minuti utilizzando un alimentatore USB‑C da 96W.
Le novità del chip M5 si riflettono concretamente nei flussi di lavoro quotidiani. L’ottimizzazione video con l’intelligenza artificiale risulta fino a 7,7 volte più veloce rispetto ai MacBook Pro con M1 e 1,8 volte rispetto a quelli con M4; il rendering 3D in Blender è più rapido fino a 6,8 volte; i frame rate nei videogiochi risultano fino a 3,2 volte superiori a quelli dei modelli con M1. Migliora anche la compilazione del codice in Xcode, fino al doppio rispetto al primo chip Apple Silicon.
Le prestazioni complessive segnano un distacco ancora più netto per chi proviene da modelli Intel o M1. Secondo i dati Apple, il nuovo M5 offre prestazioni AI fino a 86 volte superiori rispetto ai sistemi con processore Intel, una GPU fino a 30 volte più veloce con ray tracing e una CPU fino a 5,5 volte più rapida. Anche l’autonomia segna un progresso significativo, con un guadagno fino a 14 ore rispetto ai portatili Intel e 4 rispetto ai modelli M1.



Oltre alla potenza del chip, il MacBook Pro 14″ conserva le caratteristiche più apprezzate della linea. Il display Liquid Retina XDR da 14″ garantisce una luminosità di picco HDR di 1.600 nit e fino a 1.000 nit per i contenuti SDR, disponibile anche nella versione con finitura nanotexture. È possibile collegare fino a due monitor esterni ad alta risoluzione. La videocamera Center Stage da 12 MP, insieme ai microfoni di livello professionale e al sistema audio a sei altoparlanti, offre una qualità elevata per le videoconferenze e per la riproduzione multimediale, con supporto per l’audio spaziale.
Con l’arrivo di macOS Tahoe, il nuovo MacBook Pro integra, inoltre, le funzioni di Apple Intelligence, che sfruttano l’elaborazione locale per garantire privacy e prestazioni costanti. Questo lo rende uno strumento adatto sia agli utenti che si avvicinano per la prima volta al mondo Mac, sia a chi proviene da modelli precedenti e cerca un upgrade sostanziale. Il nuovo MacBook Pro 14″ con chip M5 è disponibile nelle colorazioni nero siderale e argento, con prezzo a partire da 1.849 euro.


































