Ha finalmente, in parte, ripreso a sorridere la Hertz Cagliari Dinamo Academy nella Serie A2 di basket. Dopo otto lunghe giornate di sconfitte e classifica ferma, la squadra allenata da coach Alessandro Iacozza ha ritrovato i due punti il 16 dicembre. In trasferta, sul campo della Bakery Piacenza. Già da qualche giornata, in effetti, la formazione rossoblù aveva evidenziato dei progressi, soprattutto per quanto riguarda la tenuta mentale ed un atteggiamento più positivo in campo. Non era ancora arrivata la vittoria, ma ci si era andati vicini. Che il problema fosse coach Riccardo Paolini, che magari non andava a genio al gruppo? O la reazione pressoché immediata, in seguito al suo esonero, è solo normale conseguenza, un sussulto di orgoglio della squadra dopo la “scossa”?

Proprio sul parquet della Bakery ha fatto il proprio esordio, in maglia cagliaritana, l’ala georgiana, di formazione italiana, Giga Janelidze, arrivata, con la formula del prestito, dalla Pallacanestro Trieste. Janelidze è, dunque, il rinforzo che la società rossoblù ha ritenuto di proporre a coach Iacozza, per cercare di raddrizzare una stagione deficitaria e deludente. Classe ’95, forza fisica e solidità sotto le plance, l’atleta sa farsi valere in fase difensiva così come a rimbalzo. La sua “prima” ha portato nel bottino dell’Academy 9 punti, 7 rimbalzi e un buon 16 di valutazione, insieme a un po’ di… fortuna. Contestualmente all’arrivo di Janelidze, c’è stata, come già si vociferava, la partenza di Michele Ebeling, che ha rescisso anche il contratto con “casa madre”, la Dinamo Sassari, e si è trasferito a Cento, avversaria della Hertz nel girone Est della Serie A2.

Il cammino di Cagliari verso la salvezza è ancora lunghissimo e ricco di insidie, ma probabilmente ora sarà un po’ più agevole, per la squadra, credere nelle proprie capacità. Una cosa è certa, la Hertz ha dimostrato a se stessa che sa ancora vincere e questo non può che essere positivo per affrontare meglio possibile le difficoltà. C’è da recuperare terreno, ma la parte bassa della classifica è abbastanza corta, con la quota salvezza, attualmente, non troppo lontana. Ancora più di metà stagione a disposizione di coach Iacozza e dei suoi giocatori, per posizionare al meglio il “mirino” su quello che era, è e resta l’obiettivo stagionale: la permanenza nella serie cadetta.

Nell’ultimo periodo, inoltre, insieme alla crescita della squadra, è stata piuttosto evidente anche quella di alcuni singoli, come Justin Johnson e Roberto Rullo, soprattutto in fatto di efficacia e precisione. Johnson risulta il quinto miglior rimbalzista del campionato, con 8.7 carambole a partita (terzo nei rimbalzi difensivi, con 6.5 a gara) ed il secondo marcatore cagliaritano, con una media di 17.1 punti per match, dietro Anthony Miles (21.2).