La Dinamo Banco di Sardegna Sassari espugna il campo della Betaland Capo d’Orlando nella ventiduesima giornata della Serie A di basket. La squadra di coach Pasquini si è imposta con il punteggio di 103-89.

Avvio di gara di marca Orlandina, con i padroni di casa che, sospinti dalla buonissima vena di Likhodey e Kulboka si portava subito sul 7-1. Polonara, Pierre e Jones resuscitavano il Banco, che dava avvio ad un break che valeva prima il sorpasso, poi il +4, sul 13-9, con una tripla di Stipcevic a 5’59” dalla prima sirena. I siciliani provavano a ricucire subito il break, ma ci riuscivano solo parzialmente e, sul finire del quarto, la Dinamo allungava ancora. Alla fine dei primi 10’ di gioco il tabellone diceva 32-24 per i sassaresi.

Nuovo affondo biancoblù all’inizio della seconda frazione: Bostic e Hatcher firmavano il 39-25, quando mancavano 8’ all’intervallo. Likhodey e Knox riavvicinavano i padroni di casa sul 32-41, ma la Dinamo teneva saldamente in mano le redini del match. Gli ultimi 3’ del periodo vedevano una sfuriata di Polonara che, coadiuvato da Bamforth e Jones, portava i suoi sul 56-38, prima che si andasse negli spogliatoi sul 56-42 ospite.

Terzo quarto con il gioco stoppato per lunghi minuti a causa di un malfunzionamento del tabellone. Dinamo in pieno controllo, con Bamforth e Bostic a farla da padroni in avvio di frazione. A 4’15” dalla terza sirena il punteggio era di 69-50 per i biancoblù ospiti e si andava poi agli ultimi 10’ sul 77-62.

Nell’ultimo quarto l’Orlandina non riusciva ad impensierire particolarmente la Dinamo e la gara si chiudeva con un festival delle triple ed un Pierre monumentale, autore di 11 punti in poco più di 2’. A 40” dalla fine, usciva dal campo zoppicante il pivot sassarese Jones per un problema al ginocchio destro.