Niente da fare per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari sul campo della Sidigas Avellino. La squadra di coach Federico Pasquini ha ceduto alla formazione campana con il punteggio di 77-65 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A di basket.

La Dinamo usciva meglio dai blocchi e si portava subito sul 4-0 con due canestri di Lydeka, ma era poi Lacey a dare il massimo vantaggio ai suoi, con una tripla che valeva il 7-2 poco prima di entrare nel terzo minuto di gioco. La risposta della Sidigas era immediata, con una tripla a testa per Randolph e Logan che facevano mettere il naso avanti agli irpini sull’8-7. Iniziava un breve botta e risposta tra le due squadre, poi Avellino allungava il passo con un parziale di 10-0 che la portava sul 21-11 a 2’30” dalla prima sirena. Lighty e Stipcevic accorciavano sensibilmente le distanze, ma era una tripla di Logan a chiudere il periodo sul 26-15 per i padroni di casa.

Nel secondo periodo la Sidigas arrivava al +12 (32-20) con un canestro di Leunen a 6’44” dall’intervallo, poi la Dinamo trovava i giusti equilibri difensivi e, piano piano, risaliva la china. Negli ultimi due minuti del quarto veniva presa per mano da Lacey che, ad 1’45” dalla sirena, la portava sul -1 (36-38), ma era ancora Logan a chiudere la frazione (40-36 per i lupi campani).

Al rientro in campo la Dinamo trovava il -3 (39-42) con un canestro dalla lunga distanza di Stipcevic, ma Avellino giocava meglio e, in pochi minuti, ristabiliva il +10 (49-39). La risposta del Banco era immediata: Lydeka, Lacey e Stipcevic confezionavano un controbreak di 9-0 che fermava il tabellone sul 48-49 a metà frazione. La Dinamo non riusciva, però, mai a passare in vantaggio. Prima Green poi Randolph la punivano dall’arco dei 6,75 e la Sidigas riprendeva un vantaggio di 6 punti (56-50), quando mancavano 3’24” dalla terza sirena. Stipcevic accorciava nuovamente le distanze, ma una tripla di Randolph chiudeva il periodo sul 59-54 avellinese.

Nell’ultima frazione il Banco rimaneva in partita fino a 6’44” dalla fine, quando il tabellone diceva 64-63 per la Sidigas, poi la squadra allenata da coach Sacripanti prendeva nuovamente il largo, con il “professore” David Logan che, insieme all’altro ex Marques Green, decideva di chiudere la contesa.