La Dinamo Banco di Sardegna Sassari coglie la prima vittoria interna in Fiba Basketball Champions League e si mantiene in corsa nella competizione europea. Al PalaSerradimigni, la squadra di coach Pasquini ha sconfitto l’Hapoel Unet Holon con il punteggio di 98-84.

Dinamo molto pimpante nel primo quarto. Buona circolazione di palla, tiri aperti presi e segnati, anche dalla lunga distanza. L’Hapoel, di contro, trovava molta difficoltà, perciò per il Banco c’erano da subito buoni vantaggi. A 4’14” dalla prima sirena, i biancoverdi toccavano il +12 (20-8) con un canestro di Bamforth. Con lo stesso scarto terminava poi la prima frazione, sul 26-14.

Il secondo periodo iniziava con una tripla di Devecchi e, 2’ più tardi i biancoverdi ritoccavano il massimo vantaggio, portandosi sul 34-18. A metà frazione il tabellone diceva 41-24 per il Banco, ma l’Unet si riorganizzava, piazzava un parziale di 6-0 e rientrava in partita. Gli israeliani ora attaccavano meglio e la Dinamo trovava maggiori difficoltà in difesa. Gli ospiti si riavvicinavano prima sul -9 (39-48) con l’ex Joe Alexander, poi sul -7 dell’intervallo (51-44 per il Banco).

Al rientro in campo Holon segnava subito il -5 e iniziava un botta e risposta tra le due squadre. A poco meno di metà frazione, la Dinamo provava nuovamente ad allungare, con Polonara che riportava i suoi sulla doppia cifra di vantaggio in due occasioni. Rice non mollava e teneva viva la squadra israeliana. Un nuovo minibreak, targato Polonara e Randolph, lanciava i padroni di casa sul 75-62 a 57” dalla terza sirena e si andava agli ultimi 10′ dopo una tripla di Pnini, sul 75-65.

Polonara insaccava un’altra tripla ed in pochi minuti il Banco riprendeva un buon margine di vantaggio (84-68 a 6’16” dalla fine), grazie alla solidità di Planinic e ad un Pierre che sarebbe stato molto presente in tutto il periodo. Blatt provava a far rialzare la testa ai suoi, ma i biancoverdi non cedevano. A 3’18” dalla fine Rice metteva a segno il 79-90, ma Pierre rispondeva subito dall’arco e gli ospiti non si riavvicinavano più