Cinquantacinque anni fa, il 23 aprile del 1965, Tore Burruni conquistava il titolo di campione del mondo di pugilato. A Roma, Burruni batteva il thailandese Pone Kingpetch in un match memorabile che ha segnato una pagina indelebile della storia della boxe mondiale e della storia di Alghero. Una serata indimenticabile per chi l’ha vissuta: Salvatore Burruni alla bella età di 32 saliva sul tetto del mondo, quinto italiano a conquistare la cintura mondiale dopo Carnera, D’Agata, Loi e Mazzinghi.

“Un piccolo gigante dal fisico d’acciaio e dalla volontà di ferro così veniva definito nel mondo della boxe. Ma per noi algheresi Tore Burruni è stato soprattutto un grande uomo, prima che un campione, un uomo che ha dato tantissimo alla sua città e che ha rappresentato e rappresenta ancora un esempio per gli algheresi e per i sardi. Grazie Tore”.