Dal 26 al 29 agosto nel quartiere Marina di Cagliari va in scena la seconda edizione di Marina Estate, il festival teatrale per bambini organizzato da Theandric Teatro Nonviolento negli spazi all’aperto del Teatro Sant’Eulalia (in vicolo Collegio 2).

Tra le uniche rassegne ad occuparsi di intrattenimento per i più piccoli nell’estate isolana, Marina Estate si suddividerà in quattro serate all’insegna del teatro contemporaneo, con un focus su temi e argomenti cari ai bimbi: sono queste le coordinate principali che caratterizzano le scelte compiute da Maria Virginia Siriu, direttrice artistica della manifestazione che vedrà al centro le compagnie Figli d’arte Medas, Il Crogiuolo, Theandric Teatro Nonviolento, S’Arza Teatro, Teatro Tragodia e La Botte e il Cilindro.

Daniela Cossiga, “Filastrocche in Cielo, in Terra e in Mare”, Compagnia La Botte e il Cilindro

Il compito di inaugurare la quattro giorni di Marina Estate sarà affidato, mercoledì 26 agosto (ore 18), alla compagnia sassarese La Botte e il Cilindro, sul palco con “Filastrocche in cielo in terra e in mare”, chemetterà in scena, con adattamento e regia di Sante Maurizi e la partecipazione dell’attrice Daniela Cossiga, i celebri versi dello scrittore Gianni Rodari (del quale ricorre quest’anno il centenario dalla nascita), tra rime e melodie orecchiabili che faranno divertire sia i grandi che i piccoli spettatori. Parole, note e visioni divertenti ispirate alle deliziose favole in rima – su temi come la pace e la guerra, le disuguaglianze e perfino la grammatica – inventate dallo scrittore, pedagogista, giornalista e poeta piemontese, saranno accompagnate dalle musiche in scena eseguite da Salvatore Delogu.

Due ore dopo (alle 20) sul palco salirà la compagnia Theandric Teatro Nonviolento con lo spettacolo “La storia di Azur e Asmar”, tratto dal lungometraggio animato di Michael Ocelot, con la regia e il testo di Maria Virginia Siriu e gli attori Antonio Luciano e Dreh Busu. Il Mediterraneo è al centro dei viaggi di Azur e Asmar, l’uno europeo e l’altro africano. Vivono da stranieri, scontrandosi con i pregiudizi delle rispettive culture di origine. Crescono come fratelli, poi vengono separati e si incontrano nel Magreb, alla ricerca della Fata dei Jiin, seguendo la leggenda che la madre raccontava loro da bambini. Affronteranno innumerevoli peripezie, con un risultato sorprendente, aiutati anche dai piccoli spettatori.

Il giorno dopo (giovedì 27 agosto) la rassegna prosegue alle 18 con la compagnia Teatro Tragodia di Mogoro, sul palco con “Baracca e burattori con Cenerentola”, che porterà in scena gli attori e insoliti “burattini” Daniela Melis, Ulisse Sebis e Virginia Garau (che ha curato anche testo, scene e regia). Cenerentola, come si evince dagli esordi della fiaba, è angariata dalle sorellastre. Seppur oggetto di soprusi e improperi, diventa un’eroina che si prende qualche piccola rivincita, non restando totalmente docile e mansueta ma sfoderando il suo carattere vivace. Lo spettacolo ripercorre fedelmente le tappe della fiaba originale: i personaggi sono sempre sopra le righe e molto divertenti, con le sorellastre, antipatiche e bruttissime, ma anche estremamente comiche. Anche gli altri personaggi, però, non sono da meno, e questo permette di trattare un tema delicato e molto serio come il bullismo, in modo leggero e ludico adattandone la comprensione al pubblico dei bambini.

Più tardi (alle 20) in scena ancora la compagnia Theandric Teatro Noviolento, questa volta con lo spettacolo “La città di Smeraldo” (tratto dal romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum), con la regia e l’adattamento di Maria Virginia Siriu e la partecipazione dell’attrice Francesca Cabiddu. Al centro dello spettacolo il rapporto tra i personaggi e il Mago, grande illusionista e importante figura che caratterizza tutta la storia. Attraverso un lungo viaggio in paesi sconosciuti (rappresentati attraverso l’ausilio di immagini video), Dorothy e i suoi amici arrivano alla Città di Smeraldo. Sono costretti, successivamente, a indossare degli occhiali verdi, che modificano la loro visione del reale. Il mondo onirico di Oz e la nostra realtà, dominata dal potere della televisione e dei nuovi media, vivono attraverso questo spettacolo un importante momento di confronto e analisi che li porta, a tratti, a combaciare.

“La Valle dei mulini” della compagnia Il Crogiuolo

Il penultimo giorno di Marina Estate si aprirà sabato 28 agosto alle 18 con “La Valle dei mulini” della compagnia Il Crogiuolo. L’opera, tratta dal’omonimo libro di Noelia Blanco, con la regia e l’adattamento di Giovanni Trudu e vede in scena lo stesso regista affiancato da Marta Gessa. Nella Valle dei Mulini abitavano uomini, donne e ragazzi simili a tanti. Poi arrivarono le Macchine Perfette. Da allora basta premere un bottone per avere un dolce delizioso, una giornata splendida, un amico fantastico. Basta schiacciare un pulsante per vivere in un mondo perfetto. E noioso. È così che tutti hanno smesso di sognare. I desideri non servono più, si ferma il vento e i mulini si addormentano. Ma esiste ancora una speranza: Anna, la sarta del paese durante la notte incontra un gigante con la passione del volo che non si è adattato alla nuova vita “perfetta”. Chi riporterà il vento nella valle e con sé la voglia di sognare ancora?

A chiudere la serata (alle 20) ci penserà la compagnia Figli d’Arte Medas per uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione: sul palco Gianluca Medas (che cura anche la regia) con “Il piccolo principe” (tratto dal libro di Antoine de Saint-Exupèry). Il lavoro si ispira al famosissimo libro, con una suggestiva lettura capace di rappresentare quel magico universo dove vive eternamente il suo piccolo protagonista. La forza della narrazione coinvolge gli spettatori, catapultati nel poetico mondo del suo protagonista in un racconto che, nella forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia.

La seconda edizione di Marina Estate vivrà la sua ultima giornata domenica 29 agosto con due spettacoli della compagnia sassarese S’Arza Teatro, in scena alle 18 con “La principessa della nuvola e il guardiano del lago”, con la regia di Romano Foddai e gli attori Maria Paola Dessì, Francesco e Stefano Petretto. Lo spettacolo è tratto da una fiaba diversa da tutte le altre, che narra l’antica storia di un amore, quello tra la Principessa delle Nuvole e un piccolo contadino. Una fiaba, dunque, che racconta una meravigliosa storia, ambientata nel tempo in cui uomini e animali vivevano in pace fra di loro e il mondo era dominato da valori universali come rispetto e amicizia.

“Bob mille baci”

Stesso cast e regista alle 20 per lo spettacolo “Bob mille baci”, un viaggio animato dall’uso di fantastici libri di avventure, favole, storie popolari e racconti capaci di suscitare importanti emozioni, che spingono verso l’esplorazione della letteratura di grandi e piccini. Attraverso l’utilizzo di voci e svariate azioni in scena, i bambini in sala potranno scatenare la fantasia partecipando attivamente allo spettacolo e interagendo con gli artisti.

Il biglietto per due spettacoli costa 7 euro per uno spettacolo, invece, ha il prezzo di 5 euro. In entrambi i casi il costo dei biglietti è da intendersi al netto dei diritti di prevendita. I tagliandi sono acquistabili in prevendita su diyticket.it oppure direttamente presso il teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 17.

Anche in questa occasione sarà avviata la campagna “Un biglietto per Marina Estate. Bambini a teatro”, un esempio di innovazione sociale applicata alla fruizione dello spettacolo. Perché il costo del biglietto non diventi un motivo di esclusione, chi vorrà e potrà, avrà l’occasione di acquistare uno o più biglietti da lasciare a disposizione di chi non potrà. Il biglietto singolo o giornaliero sospeso, proprio come il caffè, potrà essere richiesto contattando la segreteria del festival al numero 339 562 8680 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.