L’atteso esordio di “Emisfero”, spettacolo del MagdaClan Circo, il ritorno del Teatro del Sottosuolo di Carbonia, il laboratorio urbano del Tricirco, il MamatitaMilonga e lo Yoga a cura di Nurayama Yoga. Questi gli appuntamenti da rosso sul calendario del fine settimana del Mamatita festival ad Alghero, città che si fa teatro ed è sempre più rigogliosa e gioiosa comunità. L’arte, declinata nelle sue varie forme, invade spazi, strade e piazze. Qualcosa di bello sta nascendo, e il festival organizzato dall’Associazione Spazio T per la direzione artistica di Chiara Murru, è soltanto all’inizio.

Sabato 21 settembre è il gran giorno del MagdaClan Circo, ensemble che ritorna in Sardegna e alle 21 sotto lo Chapiteau di Fertilia presenterà alla platea lo straordinario spettacolo “Emisfero”. Li aspettavano in tanti, sono arrivati e pronti a vivere assieme alla città ben cinque serate di straordinaria magia e di spettacolo sotto tenda. “Emisfero” è omaggio alla ricerca dell’equilibrio e ai suoi meccanismi, una visione armonica della quotidianità dell’uomo e del circo della vita. I MagdaClan Circo sono realtà fra le più brillanti nel panorama italiano: professionisti dell’arte con la voglia di “creare meraviglia” nelle comunità ospitanti. Così sarà ad Alghero il 21, 22, 27, 28 e 29 settembre, ore 21. Richiesta la prenotazione. Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro; 5 euro per i bambini.

La domenica del festival è affidata al Tricirco che, a partire dalle ore 17 a Sant’Agostino Largo Guillot, propone un laboratorio urbano di circo. Il festival Mamatita è partecipazione, è attenzione, è condivisione di momenti utili a imparare. A divertirsi, insieme e assieme al Tricirco. Partecipazione gratuita per un’esperienza unica, divertimento assicurato. Ciò che fa bene alla comunità di una città che, intanto, ancora una volta si fa teatro.

La domenica prosegue alle ore 20 con Hope! Hope! Hoplà, spettacolo a cura del Teatro del Sottosuolo in Largo San Francesco. Accattivante la proposta artistica della compagnia di Carbonia – gradito ritorno al festival dopo la bellissima performance del 2018 – lungo un significativo viaggio fra le tracce lasciate dai maestri del teatro di tradizione per arrivare sino ai più moderni stili del teatro di strada, urbano e del nuovo circo.