L’attivista del cibo, dj e film-makerdi fama internazionale Donpasta incontrerà personaggi e abitanti di Sant’Elia in 5 giorni di full immersion dal 24 al 28 ottobre, per condividere ricette e pensieri, ingredienti e paesaggi, esperienze e segreti, attingendo dalla tradizione culinaria del rione per creare il “nuovo dolce tipico di Sant’Elia!”

Quella di Donpasta è la terza residenza d’artista all’interno del progetto della nuova collana editoriale SAGA – guide partecipate delle zone marginali, creata da Riverrun in rete con le associazioni Sineglossa (AN) e Omphalos (OR) e che prevede la realizzazione di una serie di guide di turismo responsabile realizzate di prima mano dai residenti all’interno del più ampio progetto Once App On a Time vincitore del bando “sostegno ai giovani talenti” e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e viene realizzato in Sardegna (a Giorgino e Sant’Elia) e nelle Marche (ad Ussita).

“Per noi era importante che fossero gli stessi abitanti a suggerire forma e contenuti della loro guida turistica – spiega Lorenzo Mori direttore di Riverrun – così dai primi incontri con gli abitanti di Sant’Elia è subito emerso che per loro la cucina ed il cibo sono un aspetto importantissimo per tenere unita la comunità dislocata tra il vecchio borgo e i palazzoni di cemento. Questo progetto – ha sottolineato Mauro Tetti, giovane scrittore emergente coinvolto nella supervisione testuale – vuole raccontare in modo nuovo lo spirito di luoghi minori e periferici, lontani dai normali circuiti di interesse turistico mainstream. A partire da redazioni di comunità, i cittadini e gli abitanti residenti si sono ritrovati per costituire a tutti gli effetti una redazione editoriale ed elaborare uno storytelling condiviso con cui rapportarsi e raccontarsi anche grazie all’affiancamento di artisti e professionisti in residenza che li supportano nelle attività redazionali. “Quello del cooking book – ha spiegato Lorenzo Mori – è un espediente narrativo per raccontare lo spirito del luogo e le sue peculiarità, rendere la comunità consapevole e attiva nella narrazione di se stessa e per portare i visitatori ad entrare in stretta relazione con i residenti. Il funzionamento di questi ‘libri guida’, infatti si esplica solo a diretto contatto con i luoghi e le persone che li hanno generati. Questo è anche il motivo per cui alcuni ingredienti saranno “criptati” e potranno essere svelati solo attraverso un’interazione con gli abitanti in loco e che prevede l’utilizzo di elementi caratteristici del parlato e vissuto di Sant’Elia”.

Per far questo era necessaria la poliedrica personalità dell’artista Donpasta al secolo Daniele De Micheli, artista che si muove da anni tra economia, filosofia, musica, cinema e cultura del cibo. Per il New York Times, “uno, e per certi versi unico, dei più inventivi attivisti del cibo”. Collaboratore tra l’altro di Geo And Geo (RAI 3), La Effe e Fahrenheit (Radio 3).

All’interno della 5 giorni ci sarà spazio anche per un evento aperto al pubblico con ingresso gratuito previsto per sabato 26 ottobre a partire dalle 20.

Nel salone oratorio parrocchiale di Sant’Elia Donpasta proporrà un duplice appuntamento ad ingresso gratuito. Alle 20 lo spettacolo cookin dj set che avrà come special guest le donne di Sant’Elia, una sorta di aperitivo/dj set tra dolce e salato. L’artista, affiancato dalle donne dell’associazione Sant’Elia viva userà contemporaneamente vinili e pentole, mixer e minipimer per impastare musica, uova e farina dando vita al suo “cookin dj set”, spettacolo che da 10 anni fa il giro del mondo. Una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili, coltelli e Technics 1200 si sporcheranno a vicenda con buone vibes di musica e tagliatelle in una performance/dj set in cui ci si lascia andare alla emozione del cibo, ai suoi profumi, colori, le sue forme tra sonorità del mondo intero: funk, reggae, Sud America e Londra meticcia. Sarà presente anche il Florio con una selezione di vini naturali, la sua birra Pilsner alla spina e il suo barman per affiancare le improvvisazioni culinarie dell’artista.

A seguire alle ore 21:30 ci sarà la proiezione – la prima volta per la Sardegna – del suo ultimo film I Villani. Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro personaggi con le loro famiglie per verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.

PROGRAMMA COMPLETO

Dal 24 al 28 ottobre – Itinerante per Sant’Elia

Workshop di invenzione culinaria a partire dalla cucina tipica tradizionale con gli abitanti di Sant’Elia. L’artista Donpasta entrerà nelle case per carpire i segreti della cucina tipica del rione di Cagliari e trarre spunto per l’invenzione del “nuovo dolce tipico tradizionale” di Sant’Elia.

Sabato 26 ottobre – Salone oratorio parrocchiale di Sant’Elia

Ore 20.00: spettacolo cookin dj set – special guest ai fornelli donne di Sant’Elia
Ore 21.00 due chiacchiere sul progetto SAGA
Ore 21.30 proiezione del film I Villani – per la prima volta in Sardegna Dalle 20.00 angolo bar a cura di “Bar Florio”
Ingresso gratuito

Domenica 27 ottobre – Lazzaretto di Cagliari, sala biblioteca

Ore 16.00: incontro/dialogo aperto al pubblico all’interno del progetto COSMOMED/UniCa una redazione di comunità per un cooking book su Sant’Elia – progetto SAGA, collana di guide partecipate dei luoghi marginali d’Italia, a cura di Riverrun performing arts