Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 13 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Presentati a Cagliari il progetto “Karalis in Mare in Cielo in Terra / Il Viaggio di un nuovo Ulisse” e la XII edizione del Festival Giardini Aperti

di Redazione
17 Luglio 2019
in Cagliari, Spettacolo
🕓 6 MINUTI DI LETTURA
45 1
18
CONDIVISIONI
201
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ideale preludio al XII Festival “Giardini Aperti” il progetto “Karalis in Mare in Cielo in Terra – Il Viaggio di un nuovo Ulisse” di AbacoTeatro, inserito nel programma di CagliariPaesaggio 2019 con uno spettacolare trittico – dal 19 al 21 luglio – dedicato all’eroe greco, tra le mille peripezie e gli straordinari incontri sulla rotta verso Itaca e laboratori multidisciplinari di teatro e danza e prove di immersione con tanto di “coda da sirena” in una sorta di fantastica e giocosa “metamorfosi”. Focus su «Ulisse, il viaggiatore eterno, colui che trova nemici, insidie ma anche soccorso e ospitalità nel tormentato ritorno a casa» quasi un simbolo e un precursore dei moderni migranti – in fuga da guerre, carestie e persecuzioni con una valigia piena di sogni e la speranza di un futuro migliore. Il mito si mescola all’attualità in un progetto che si affida al teatro e alla danza per rappresentare l’incontro-scontro fra civiltà e le potenzialità dell’accoglienza in una città – e in un’Isola – da sempre crocevia di popoli e culture nel cuore del Mediterraneo.

Primo capitolo – “In Mare”: si parte venerdì 19 luglio alle 18 dalla spiaggia del Poetto – all’altezza della quarta fermata – di fronte a L’Oasi con “Ulisse e le Sirene – Naufragio sull’Isola dei Feaci – Nausica e le ancelle” con Tiziano Polese nel ruolo del protagonista, la danzatrice Chiara Ciscì & Fleurs Du Desert Group, le sirene di SubAquaDrive e Nautica sas, oltre alle launeddas di Symponia e agli aquiloni di Kalam in una coinvolgente sequenza di performances itineranti fra teatro, musica e danza e evoluzioni acquatiche.

LEGGI ANCHE

Cagliari e Quartu unite per dire No alla plastica: al Poetto una giornata di pulizia e sensibilizzazione ambientale

Con “My Love” Dolcenera racconta la fragilità nascosta dietro gli schermi

Elvira Mujčić a Cagliari con “La stagione che non c’era” per il festival Éntula

Secondo capitolo – In Cielo: sulla terrazza del Bastione di Saint Remy – sabato 20 luglio alle 18 – la storia di “Ulisse nell’Isola di Calipso” tra la tentazione dell’immortalità e la nostalgia della patria rivive attraverso le parole di Rossana Copez (autrice del testo e voce narrante) con Tiziano Polese (Ulisse) e le danze di Chiara Ciscì & Fleurs Du Desert Group, gli artisti di Abraxa Teatro e i musicisti di Symponia.

Infine il terzo capitolo – In Terra: domenica 21 luglio alle 18 l’area archeologica di Sant’Eulalia diventa teatro per un inedito “Ulisse nell’Inferno dantesco” nell’interpretazione di Tiziano Polese con la regia di Rosalba Piras (produzione AbacoTeatro) sulle tracce del sommo poeta che fa dell’astuto condottiero degli achei l’emblema dell’inesauribile sete del sapere e del desiderio di spingersi oltre i propri limiti – perfino a costo della vita.

Il XII Festival Giardini Aperti inizierà per le vie di Cagliari – tra lunedì 22 e giovedì 25 luglio la città sarà animata dalle performances degli artisti in forma di Flash Mob – poi la kermesse entrerà nel vivo con tre intense giornate – dal 26 al 28 luglio – al Parco Siro Vannelli nel quartiere Fonsarda: ogni sera un doppio appuntamento con uno spettacolo di teatro ragazzi e una pièce dedicata al pubblico adulto.

Ouverture fantastica e “gustosa” venerdì 26 luglio alle 18 con “Cavoli! La Frutta” Chi mangia sano arriva ben lontano” de Il Crogiuolo, un viaggio a misura di bambini e famiglie per un approccio divertente ma anche istruttivo verso una corretta alimentazione in compagnia degli animali della fattoria. S’intitola “Vite Sospese” lo spettacolo di Animus Teatro in programma sempre venerdì 26 luglio ma alle 19 per un’indagine sull’universo femminile fra ricordi ed emozioni, intime confidenze e inattese complicità che mettono in luce affinità e differenze insieme alla fondamentale capacità di comprendere e immedesimarsi nel dolore come nella felicità altrui.

Cavoli! La Frutta” Chi mangia sano arriva ben lontano

Un coinvolgente “Rodari… per tutto l’anno!” firmato Teatro del Segno con Alessandra Leo e Stefano Ledda sabato 27 luglio alle 18 per un “viaggio tra le pagine” di uno dei più grandi scrittori per l’infanzia, tra favole e filastrocche, letture e musiche in cui i bambini diventano protagonisti. Il Teatro d’Inverno metterà in scena sabato 27 luglio alle 19 una versione originale di “ITIS Galileo” di Marco Paolini per un ritratto a tutto tondo di Galileo Galilei tra intuizioni e invenzioni e note biografiche: un avvincente e dissacrante monologo su una materia complessa e ostica ai più, tra riferimenti all’attualità e all’importanza del pensiero scientifico nel terzo millennio.

Si ispira al fortunato romanzo di Carlo Collodi “Pinocchio e le 5 monete d’oro” de La Bottega dei Teatranti in scena domenica 28 luglio alle 18 per rivivere una delle più significative e pericolose avventure del famoso burattino alle prese con gli inganni del Gatto e della Volpe, decisi a sottrargli il suo piccolo tesoro. Spazio poi a “Sketch!!!” della Compagnia Gli Idioti Intelligenti (produzione Pinocchio Dance) tra il teatro all’improvviso della commedia dell’arte e la rivisitazione in chiave contemporanea delle tipiche maschere italiane – che assumono una inedita connotazione “sarda” fino allo stile trasgressivo della moderna comicità americana.

Il XII Festival Giardini Aperti proseguirà – dal 2 al 4 agosto – al Parco San Michele con le performances degli artisti partecipanti al Concorso Città di Cagliari “Arte & Natura” 2019 in apertura delle prime due serate (alle 18) mentre la terza e ultima è prevista l’esibizione dei finalisti e premiazione dei vincitori – brevi “pezzi” di teatro a tema libero, inediti o estratti da precedenti lavori, senza limiti d’età (ma ad alto tasso di sensibilità ambientale, gradita ma non obbligatoria) che faranno da prologo a concerti e spettacoli fra teatro di strada e nouveau cirque, musica e danza.

Hop! Hop! Hoplà!!!

La magia del circo tra clownerie e acrobazie con “Hop! Hop! Hoplà!!!” del Teatro del Sottosuolo in cartellone venerdì 2 agosto alle 19 – dopo i primi semifinalisti del concorso – con tutta l’immediatezza e freschezza di un’arte popolare capace di sorprendere, emozionare e far sorridere grandi e piccini.

Omaggio a Gabriella Ferri sabato 3 agosto alle 19 – dopo l’esibizione degli altri semifinalisti – con “Gabriella… Sempre”, il concerto spettacolo di OfficinAcustica con l’attrice e cantante Anna Lisa Mameli e la direzione musicale di Corrado Aragoni, un recital che intreccia la storia e le canzoni dell’artista icona della tradizione romanesca (e non solo).

“Flamenco!” di Marc Aurelio

Infine a chiudere in bellezza il Festival Giardini Aperti 2019 sabato 4 agosto alle 19 dopo la finalissima del concorso e la premiazione dei vincitori – sarà il suggestivo “Flamenco!” di Marc Aurelio, danzatore e coreografo di fama internazionale, protagonista insieme con il suo ensemble, con la partecipazione straordinaria di Tiziano Polese: «una Suite di Danze a ritmo del “compás” che scandisce i battiti del cuore con i colori di un’anima passionale e universale che sente, gioisce, soffre, ama e sublima il proprio vissuto danzando».

Tags: CagliaridanzaFestival Giardini Apertimusicateatro
Redazione

Redazione

Leggi anche

Federico Buffa. ©Gabriele Lugli
Teatro

Federico Buffa racconta la leggenda di Kobe Bryant a Cagliari e Sassari

di Redazione
13 Aprile 2026
Spettacolo

Carolina Marconi festeggia il compleanno, la dedica a se stessa: “La vita non è scontata”

di Redazione
13 Aprile 2026
Spettacolo

Britney Spears entra in riabilitazione dopo l’arresto: “Ha toccato il fondo”

di Redazione
13 Aprile 2026
Lirio Abbate “I diari del boss”
Libri

Lirio Abbate in Sardegna il 16 e 17 aprile con “I diari del boss”

di Marco Cau
13 Aprile 2026
Raffaelina Aurora Belfiori con Marco Benucci
Cagliari

Cagliari celebra i 100 anni di Raffaelina Aurora Belfiori, emblema di solidarietà e memoria

di Viola Carta
13 Aprile 2026
Stefano Nazzi - Indagini Live 2026. ©VL
Spettacolo

Stefano Nazzi in scena ad Alghero con Indagini Live 2026

di Marco Cau
13 Aprile 2026
Veduta del Poetto di Cagliari. ©Depositphotos
Cagliari

Cagliari e Quartu unite per dire No alla plastica: al Poetto una giornata di pulizia e sensibilizzazione ambientale

di Viola Carta
13 Aprile 2026
Spettacolo

Raffaella Fico, l’aborto spontaneo e la separazione da Armando Izzo: “Un fulmine a ciel sereno”

di Redazione
12 Aprile 2026
Prossimo articolo

Domani a Olbia il concerto per festeggiare l’80° Anniversario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

I Tenores di Neoneli

Doppio appuntamento per i Tenores di Neoneli e la Med Arab Jewish 7 Sóis Orkestra: il festival Sete Sois Sete Luas approda a Torre Grande e nel Carcere di Massama

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Cala dei Gabbiani nel Golfo di Orosei. ©Depositphotos

Orosei e Girasole aprono il viaggio di Primavera nel Cuore della Sardegna 2026

13 Aprile 2026
Federico Buffa. ©Gabriele Lugli

Federico Buffa racconta la leggenda di Kobe Bryant a Cagliari e Sassari

13 Aprile 2026
Muristenes in Beranu a Ghilarza

Muristenes in Beranu torna domenica 19 aprile a Ghilarza: fede, tradizione e sapori al santuario di San Serafino

13 Aprile 2026
Lirio Abbate “I diari del boss”

Lirio Abbate in Sardegna il 16 e 17 aprile con “I diari del boss”

13 Aprile 2026
Stefano Nazzi - Indagini Live 2026. ©VL

Stefano Nazzi in scena ad Alghero con Indagini Live 2026

13 Aprile 2026
Elvira Mujčić. ©Salvatore Madau

Elvira Mujčić a Cagliari con “La stagione che non c’era” per il festival Éntula

12 Aprile 2026
Mario Perrotta in “Nel Blu” . ©Luigi Burroni

Mario Perrotta racconta Domenico Modugno: “Nel Blu” porta in scena la felicità di un’Italia che sognava di volare

12 Aprile 2026
Andrea Deiana e “Strappami alla notte”

A Tempio Pausania riparte “Mintuà”, il festival delle parole e della memoria

11 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026
Miniera di Sos Enattos
Tecnologia

Einstein Telescope: l’Italia rilancia da Bruxelles la candidatura della Sardegna per il maxi osservatorio europeo

di Marco Cau
25 Marzo 2026
Web & Social

Dal porno in coppia al sesso via social, il piacere e gli italiani nella fotografia Censis

di Redazione
24 Marzo 2026
Web & Social

‘Vita da Suore’, da trovata marketing a fenomeno social: il caso

di Redazione
24 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13