Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 22 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Mercoledì 1° giugno a Perfugas l’ottava edizione del festival “Ironik”

Una sola giornata per godere a pieno della buona musica elettronica e sperimentale, immersi all'interno della cornice verde dell'Orto Botanico

di Redazione
28 Maggio 2022
in Eventi, Musica, Sassari
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
80 2
Ironik 2022 @ Perfugas
32
CONDIVISIONI
356
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Anche quest’anno l’Orto Botanico di Perfugas si conferma l’epicentro della musica elettronica e sperimentale, ospitando l’ottava edizione del festival Ironik che andrà in scena mercoledì primo giugno a partire dalle 16.

Una sola giornata per godere a pieno della buona musica, immersi all’interno della cornice verde dell’Orto Botanico, approfittando della piacevole temperatura pre-estiva. Nove gli artisti che in questo 2022 illumineranno il palcoscenico dell’Ironik.

LEGGI ANCHE

Marracash, sul palco arriva a sorpresa… Elodie: il duetto e l’abbraccio

Zayn Malik ricoverato in ospedale, il malore e il messaggio ai fan: cosa è successo

Emma Marrone, polemica sul dimagrimento: “Ozempic?”. Il botta e risposta social

Daniele Baldelli, mostro sacro delle consolle, considerato il Dj italiano per eccellenza. Ideatore del genere musicale che nel corso degli anni è stato denominato cosmic sound e che ha fatto ballare almeno due generazioni di giovani a livello mondiale. Per la sua prima volta in Sardegna ha scelto di esibirsi sul palco dell’Ironik.

Fortemente legato alle sue radici sarde è invece Franciscu Medda Arrogalla, compositore elettronico e live performer che, dal 2003, porta avanti Arrogalla, progetto dub che trae ispirazione dalle tradizioni della Sardegna e dai suoi antichi quanto suggestivi paesaggi.

Conferma la sua presenza in questo 2022 anche SaffronKeira, al secolo Eugenio Carìa, che presenterà, in versione dj set, il suo sound tratto dall’ultimo album con l’iraniano Siavash Amini per l’etichetta tedesca Denovali. L’artista sardo proporrà un set intenso, arricchito da nuove sfumature, per un’esperienza di pura stimolazione acustica.

Altra gradita presenza sul palco dell’Ironik è sicuramente quella di Max Scanu, uno dei pionieri della Club culture isolana, che offrirà al pubblico le sue sonorità ricercate ed originali.

Non poteva mancare per questa ottava edizione del festival, Kabaret Maker che presenterà il suo ultimo lavoro Bellissima in Dakar dando vita ad un dj set eclettico e coinvolgente.

Spazio anche a Giangi Cappai, considerato tra i più raffinati professionisti del settore: compone, produce e remixa brani e colonne sonore. Collabora con artisti e autori di fama mondiale come: Afrika Bambaataa, Inaya Day, Barbara Tucker, Kimberly Davis, per citarne alcuni. Per Ironik 2022 presenterà un dj set esclusivo.

Calcheranno il palco di questa ottava edizione anche gli Shelf, progetto di recente costituzione basato sull’interazione tra musica elettronica e strumentale. L’incontro tra Francesco Simula e Giuseppe Cappio Borlino, che suonano chitarra, synth e sequencer, e la cantante Romina Pala, ha dato vita al loro ultimo singolo Some Circles. Per la prima volta all’Ironik, daranno forma ad un’esibizione avvolgente, irradiata dalle luci del tramonto.

Altro big a salire sul palco dell’Ironik sarà Thomas Brinkmann, uno dei più innovativi sperimentatori sonori degli ultimi vent’anni all’interno della produzione minimal techno, distante dalla scena commerciale e dai compensi da capogiro. Il musicista tedesco è ciò che si può considerare l’antidivo della musica elettronica moderna, molto meno conosciuto rispetto ad altri suoi celebrati colleghi, ma proprio per questo più affascinante e sicuramente influente. In esclusiva, per questa edizione targata 2022, presenterà un live inedito, costellato da varie contaminazioni.

L’onore di aprire le danze sarà invece affidato a Hilmar Arnason, in arte Street Preacher. L’artista islandese, che si è esibito in vari clubs in giro per l’Europa ma che da qualche anno ha scelto di stabilirsi in Sardegna, farà da apripista all’ottava edizione del festival con una speciale warm up. 

Sarà una giornata all’insegna della musica che ben si sposerà con le attività previste all’interno dell’Orto Botanico. Ci sarà infatti un’area in cui poter praticare yoga, sotto la supervisione di un’istruttrice, e una vasta zona all’interno della quale si animerà un mercatino di artigianato locale, collezionismo e antiquariato. 

Ampio spazio sarà dedicato ai bambini e alle loro famiglie che potranno contare sulla presenza di un Mini Luna Park, un punto ristoro, e avranno la possibilità di cimentarsi nella realizzazione di un giocattolo in legno, partecipando al laboratorio curato da Civo Lerie. Bambine e bambini potranno così portare a casa un oggetto creato con le proprie mani, in ricordo della giornata.

Per il sesto anno consecutivo inoltre, il festival Ironik, consolida il suo sodalizio con il Museo Archeologico e Paleobotanico di Perfugas che, previa prenotazione, sarà felice di aprire le sue porte ai visitatori e guidarli alla scoperta di un passato che ha profondamente segnato la storia dell’Anglona e dei suoi abitanti. 

Info e prenotazione visite guidate: Guide Sa Rundine tel. 079.564241 – 349.7777103. Info e prenotazioni yoga: Barbara tel. 348.7616410.

Tags: Ironikmusicamusica elettronicaPerfugas
Redazione

Redazione

Leggi anche

Fiera del Libro di Iglesias 2025
Libri

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

di Viola Carta
21 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari
Storia

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

di Marco Cau
21 Aprile 2026
Resistenze – Ieri, Oggi e Domani
Spettacolo

Resistenze – Ieri, Oggi e Domani: a Sassari cinque giorni di eventi per il 25 Aprile

di Marco Cau
21 Aprile 2026
Musica

Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante

di Redazione
21 Aprile 2026
Piazzale Segni a Sassari. ©Google
Sassari

Sassari, lavori alla rotatoria di piazzale Segni: modifiche alla viabilità il 22 e 23 aprile

di Viola Carta
21 Aprile 2026
Conventi Aperti edizione 2025
Cultura

Domenica 26 aprile la seconda edizione di Conventi Aperti

di Marco Cau
21 Aprile 2026
"Corallari", docufilm di Giovanni Zoppeddu
Cinema & Serie TV

Corallari, il documentario che svela il mondo estremo dei pescatori di corallo in Sardegna

di Redazione
21 Aprile 2026
Musica

Laura Pausini ferma il concerto in Perù e gela la prima fila: “Non conoscete le canzoni”

di Redazione
21 Aprile 2026
Prossimo articolo
Gianluca Medas

“Libertà d'Espressione”: domani a Mogoro lo spettacolo “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta

Maurizio Solieri

In radio e in digitale “Rock'n'roll Heaven”, il nuovo singolo di Maurizio Solieri che anticipa l’album “Resurrection”

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Fiera del Libro di Iglesias 2025

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

21 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

21 Aprile 2026
Resistenze – Ieri, Oggi e Domani

Resistenze – Ieri, Oggi e Domani: a Sassari cinque giorni di eventi per il 25 Aprile

21 Aprile 2026
Conventi Aperti edizione 2025

Domenica 26 aprile la seconda edizione di Conventi Aperti

21 Aprile 2026
"Corallari", docufilm di Giovanni Zoppeddu

Corallari, il documentario che svela il mondo estremo dei pescatori di corallo in Sardegna

21 Aprile 2026
“Il bullo” di Antonio Caprarica

Antonio Caprarica a Sassari presenta “Il bullo”: Trump e crisi della democrazia

20 Aprile 2026
We are making a film about Mark Fisher

A Sassari il docufilm collettivo su Mark Fisher

20 Aprile 2026
Alessandro Bergonzoni. ©Chiara Lucarelli

Alessandro Bergonzoni in Sardegna con “Arrivano i Dunque”

20 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13