“Atlantidei”, il debutto discografico di EIC Eden Inverted Collective, trasforma il mito di Atlantide in un mosaico sonoro che unisce tradizione e sperimentazione. L’album, pubblicato il 24 febbraio da Caligola Records, segna l’incontro tra quattro percussionisti classici — Mattia Pia, Paolo Nocentini, Nicola Ciccarelli e Carlo Alberto Chittolina — e la clarinettista jazz Zoe Pia, che nel progetto affianca ai fiati tradizionali l’elettronica e le launeddas, antico strumento a canne della Sardegna.
“Atlantidei” si presenta come un viaggio nel tempo e nello spazio, dove il confine tra realtà e mito viene attraversato attraverso suoni che evocano mondi ancestrali e futuri. L’opera nasce dal dialogo artistico con la mostra “Post–Eden” di Luca Zarattini e Denis Riva, i cui lavori hanno ispirato la copertina e il concetto visivo del disco. Il gruppo sviluppa una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, cercando nuove armonie tra linguaggi sonori antichi e moderni, in una prospettiva che invita all’immaginazione e alla riscoperta delle origini.
L’idea iniziale del progetto affonda nella circumnavigazione della costa sud–occidentale della Sardegna, una delle aree geologicamente più antiche d’Europa, spesso associata da studiosi alla mitica Atlantide descritta da Platone. Un intreccio di storia e leggenda che conduce ai Popoli del Mare e agli Shardana, figure centrali della cultura nuragica e protagonisti di un mito che attraversa secoli di interpretazioni.
Il collettivo ha trovato un’ulteriore fonte di ispirazione nelle mappe immaginarie di Athanasius Kircher, autore del trattato “Mundus Subterraneus” (1665). In quell’opera, Kircher disegnava una personale visione di Atlantide, alla quale sarebbero stati sensibili anche musicisti come Bach e Beethoven. Da questa suggestione prende forma la struttura degli otto brani del disco, i cui titoli dialogano con la simbologia della mappa kircheriana e con l’idea di un continente scomparso che continua a risuonare nel tempo.
Dopo l’uscita italiana, “Atlantidei” sarà presentato in Giappone il prossimo settembre con il tour “Atlantidei Live in Japan”, che toccherà Tokyo, Nagoya, Osaka, Wakayama e Kyoto, grazie al sostegno di SIAE – Per Chi Crea. Una tournée che porterà oltreoceano l’universo sonoro del collettivo, intrecciando tradizione mediterranea, ricerca timbrica e narrazione mitologica.






































