Ouverture in musica per il cartellone dell’estate firmato CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna: riflettori puntati sul chitarrista e compositore Francis Kuipers – in tournée nell’Isola sotto le insegne del Jazz Club Network. Viaggio sul filo delle note e delle emozioni con il concerto dell’artista di origini anglo-olandesi, che ha eletto l’Italia a sua seconda patria, protagonista sul palco alla testa di un trio “italiano” che schiera – oltre allo stesso Francis Kuipers (voce e chitarra) Fiore Benigni all’organetto e Maurizio Raimondi al basso – in una performance travolgente per un itinerario attraverso differenti territori musicali, dal jazz al folk al blues.

Francis Kuipers darà il la alla “ripartenza” della Stagione 2019-2020 del CeDAC – dopo la “sospensione” e il “silenzio” del lockdown – stasera (venerdì 24 luglio) alle 21:30 nell’arena all’aperto delle ex Caserme Mura di Macomer, sabato 25 luglio alle 22 nella piazza Fenu a Meana Sardo e domenica 26 luglio alle 21 al Teatro Comunale di San Gavino Monreale (in attesa dell’apertura dell’anfiteatro). Approderà poi a Cagliari, martedì 28 luglio alle 20:30 per un concerto en plein air all’ExMà.

«La verità, come una vecchia battuta, ha un milione di anni./ È conservata in un congelatore enorme, mantenuto extra freddo/ La Storia e il Futuro condividono le stesse fonti / E mitici eroi su cavalli finti»: s’intitola “Mitici Eroi” l’ultima canzone (per ora) di Francis Kuipers, composta durante il lockdown, che «racconta di una lite tra La Storia e Il Futuro». Nel tempo “sospeso” della pandemia l’artista ha continuato a scrivere musica e a creare, interagendo con il pubblico e fans attraverso i social e trasfigurando in intrecci di musica e parole pensieri e sensazioni, per dar voce all’inquietudine in questi tempi d’incertezza e paura per l’avvenire.

«Il mio repertorio per questa tournée in Sardegna consiste soprattutto di composizioni mie per chitarra acustica e di canzoni mie originali; sarò accompagnato da Fiore Benigni, organettista bravissimo che ha suonato con Teresa De Sio, Moni Ovadia, ecc. e da Maurizio Raimondo, anche lui un virtuoso e suonatore di ogni stile di basso, che ha suonato con Roger Waters, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli ecc. Le mie canzoni parlano di avventure ed eventi fantastici e profondi. Ogni tanto le spiego al pubblico in lingua italiana» racconta Francis Kuipers.

Francis Kuipers. Foto Massimo Scognamiglio

«I libri mi hanno sempre fatto pensare, ridere, sperare e sentirmi meno solo da ragazzo» – rivela il poliedrico artista britannico, che alterna la scrittura di testi letterari, pubblicati in inglese e in italiano, alla composizione di ballads e musiche da film -. «Mi riempivano di informazioni e permettevano alla mia immaginazione di vagare; mi hanno fatto scoprire com’era essere qualcun altro e essere altrove. Ho abbandonato presto la mia casa e il mio paese per recarmi in luoghi esotici con una chitarra e uno zaino e senza soldi. Un impulso incontrollabile, combinato con una ardente curiosità, mi ha spinto a viaggiare per anni in terre lontane per studiare e documentare la musica che scompare e gli ambienti sonori delle persone e culture che scompaiono».

E conclude: «La musica è sinonimo di libertà; esercita un’influenza vitale e ti fa sentire individuale e vivo. A parer mio, alcune formule musicali come i miti e la musica Sarda, sono eterni con radici di ferro. Credo che la musica del remoto passato, quando esisteva anche una cultura globale, e quando le persone sapevano come vivere in armonia con il pianeta, è una chiave vitale per il futuro».

Francis Kuipers, vertiginoso interprete dello strumento a sei corde nonché autore di colonne sonore per il cinema – in particolare per i films di Abel Ferrara, oltre alla collaborazione con il regista Godfrey Reggio (autore di documentari come “Koyaanisqatsi”, primo capitolo della “trilogia qatsi” e “Anima Mundi”) e con il compositore Philip Glass – per anni è stato il chitarrista del poeta Gregory Corso, simbolo della Beat Generation, durante le sue tournées (fino in Sardegna) e il suo nome si lega anche al leggendario Folkstudio di Roma. Direttore dal 1995 al 1998 del Dipartimento di Musica e Suono di “Fabrica”, il centro di Comunicazione Multimediale ideato da Oliviero Toscani e Luciano Benetton e autore di programmi radiofonici a tema musicale per RadioTre, l’artista ha scritto anche diversi racconti e un romanzo, “Blues Disastroso”. La sua voce inconfondibile unita ad una splendida tecnica chitarristica in un concerto indimenticabile per inaugurare il fitto carnet di appuntamenti nella stagione più calda con un’antologia di pezzi originali, dove si fondono ironia e lirismo, dalle note struggenti e graffianti del blues, ad echi delle musiche del mondo e variazioni in jazz.

Macomer
Biglietti: posto unico 15 euro
Info e contatti: cell. 347.8777538

Meana Sardo
Biglietti: posto unico 10 euro. Prevendite online: vivaticket.it
Info: cell. 340.1479957

San Gavino Monreale
Biglietti: posto unico 15 euro. Prevendite online: vivaticket.it
Info: cell. 340.4041567