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Sanremo 2026, Fedez e Marco Masini: esordi, curiosità e retroscena dei due artisti

Il duo in gara a Sanremo 2026 con “Male necessario”: dal rap alla canzone d’autore, il percorso tra esordi, gossip, polemiche e rinascite sul palco dell’Ariston

di Redazione
24 Febbraio 2026
in Musica
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(Adnkronos) – Fedez e Marco Masini sono in coppia in gara al Festival di Sanremo 2026. I due artisti approdano insieme all’Ariston in coppia – dopo la collaborazione dello scorso anno nella serata delle cover – con il brano “Male necessario“.  

Per Fedez si tratta della terza partecipazione. Nel 2021 in gara con Francesca Michielin dove ha raggiunto il secondo posto e nel 2025 in gara con il brano ‘Battito’. Marco Masini, invece, ha partecipato al Festival di Sanremo 8 volte in gara come cantante tra il 1990 e il 2020. Nel corso della sua carriera ha ottenuto due vittorie: la prima nel 1990 tra le Novità con ‘Disperato’ e la seconda nel 2004 nei Big con ‘L’uomo volante’. 

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Nasce come rapper, ma negli anni la sua fama è cresciuta grazie all’impero Ferragnez, ormai crollato dopo la separazione dall’ex moglie Chiara Ferragni, con cui ha avuto due figli Leone e Vittoria. Fedez, pseudonimo di Federico Leonardo Lucia, nasce a Milano il 15 ottobre 1989 da papà Franco e mamma Annamaria Berrinzaghi, detta Tatiana (che da sempre è al fianco del figlio anche come manager). 

Fedez cresce a Buccinasco e frequenta il liceo artistico, che decide di abbonare in quarta superiore prima di raggiungere la maturità per dedicarsi completamente alla musica. “Non credo che un titolo di studio possa definire la cultura di un essere umano o il valore”, ha detto Fedez nello studio di ‘Belve’. Da piccolo sognava di diventare un giocatore di basket. E il nome d’arte Fedez nasce grazie a un amico d’infanzia che nominò il file di una vecchia foto che ritraeva Federico mentre giocava a basket proprio ‘Fedez’. 

Durante il Covid, Fedez ha tenuto compagnia sui social media attraverso le dirette, diventando un appuntamento fisso in quarantena. Ogni giorno alle ore 18 si affacciava dal balcone di CityLife, con tanto di cassa e microfono ad intrattenere il pubblico virtuale. Insieme all’ex moglie Chiara Ferragni ha dato vita ad una raccolta fondi per l’emergenza coronavirus: hanno raccolto quasi 4 milioni di euro, dando la possibilità di realizzare una terapia intensiva al San Raffaele di Milano. Nel 2022 Fedez ha condiviso ampiamente sui social la storia della malattia che lo ha colpito e il percorso di guarigione dal tumore al pancreas.  

Prima della relazione con Chiara Ferragni, Fedez ha avuto un’importante storia con Giulia Valentina, che ha conosciuto in una discoteca milanese. I due vanno a convivere dopo poco, fino a marzo del 2016. Fedez ha ammesso di aver avuto un debole per Emma Marrone: su Twitter aveva chiesto alla cantante di poterla sposare. Un flirt mai nato perché la proposta è stata stroncata subito da Emma. 

Della relazione con la Ferragni, invece, non ci sono curiosità da scoprire. Sono sempre stati molto trasparenti sui loro traguardi: il matrimonio dei Ferragnez, celebrato l’1 settembre del 2018 a Noto, è stato uno dei più chiacchierati sul web. Altrettanto chiacchierata è stata la proposta di matrimonio, avvenuta il giorno prima del 30° compleanno di Chiara, durante un concerto all’Arena di Verona, dove Fedez si è inginocchiato davanti a lei, alla presenza di migliaia di spettatori e le ha detto: “Non servono anelli che ci tengono assieme, ma per quello che sto per chiederti forse sì”. Galeotto fu un verso di una canzone di Fedez: “Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vuitton, e un collare con più glitter di una giacca di Elton John” che ha dato la possibilità ai due di farli diventare una coppia.  

La storia si è conclusa dopo sei anni di matrimonio: Il 12 dicembre del 2024, il Tribunale di Milano ha ufficializzato la separazione. Fedez ha lasciato la casa di famiglia, trasferendosi da solo. Nei mesi successivi è stato più volte paparazzato in compagnia di diverse donne. Tra queste la modella francese ventenne Garance Authié, conosciuta durante il Coachella Festival. 

A giugno 2025 è poi circolata la notizia di un bacio tra Fedez e la cantante Clara. Secondo quanto riportato da Chi, i due sarebbero stati visti insieme a Roma, all’uscita del ristorante Il Marchese, dopo aver partecipato al Radio Zeta Future Hits Live 2025. In quel periodo Clara risultava single, mentre il rapper veniva nuovamente fotografato poco dopo in compagnia di Giulia Honegger. La svolta è arrivata il 4 agosto 2025, quando Fedez ha ufficializzato la relazione con Giulia Honegger, presentandola pubblicamente. 

Sono tanti gli artisti con cui Fedez ha collaborato nel corso degli anni, e tanti altri con cui i rapporti professionali si sono interrotti bruscamente: Rovazzi, J-Ax, Salmo, Luis Sal, Tony Effe. Per citarne alcuni. Al Festival di Sanremo 2025 Fedez è tornato in gara con Battito, un brano intimo e autobiografico dedicato alla depressione, descritta come una relazione costante e soffocante nella propria vita. Il tema della salute mentale e il riferimento agli psicofarmaci hanno diviso l’opinione pubblica tra chi ha apprezzato la sua sincerità e chi ha parlato di eccessiva spettacolarizzazione del dolore. 

A fare da sfondo, le tensioni con Tony Effe, nate da precedenti dissing e frecciate personali, e le polemiche con Selvaggia Lucarelli, che ha commentato in modo critico la sua esposizione mediatica e il racconto pubblico della malattia, alimentando un acceso dibattito social durante tutta la settimana del Festival. 

Marco Masini nasce a Firenze il 18 settembre 1964. Si avvicina già giovanissimo alla musica e già durante gli anni del liceo fonda il gruppo ‘Errata Corrige’. L’incontro decisivo arriva nel 1986 con il paroliere e produttore Giancarlo Bigazzi. È un momento che segna l’avvio di Masini nel mondo della discografia, lavorando anche alla realizzazione di colonne sonore e collaborando con artisti come Umberto Tozzi e Raf. 

Il grande pubblico scopre Marco Masini nel 1990, quando trionfa tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo con ‘Disperato’. Il brano diventa subito un successo, trainando l’album d’esordio. L’anno seguente torna all’Ariston con Perché lo fai, classificandosi terzo, mentre l’album Malinconoia supera il milione di copie vendute, consacrandolo come una delle voci più riconoscibili del periodo. 

Presto però si diffonde un’ondata di critiche e maldicenze: il cantautore viene etichettato come artista “pessimista” accusato addirittura di portare sfortuna e di influenzare negativamente i giovani con i suoi testi intensi e malinconici. In risposta, nel 1993 pubblica Vaffanculo, brano simbolo contenuto nell’album T’innamorerai, una presa di posizione netta contro le accuse. Le polemiche proseguono anche con Il cielo della Vergine (1995), che include canzoni come Bella stronza e Principessa, oggetto di discussioni e censure per i contenuti ritenuti provocatori. 

Dopo la raccolta L’amore sia con te (1996) e l’album Scimmie (1998), che non ottiene i risultati sperati, Masini attraversa un periodo complesso. Il ritorno a Sanremo nel 2000 con Raccontami di te non inverte la tendenza, e l’insuccesso di Uscita di sicurezza lo porta ad annunciare il ritiro nel 2001. 

La pausa dura due anni. Nel 2003 rientra con Il mio cammino, ma è il 2004 a segnare la vera rinascita: con L’uomo volante vince il Festival di Sanremo nella categoria Campioni, conquistando anche il premio della sala stampa. Un successo che rilancia la sua carriera e riporta Masini al centro della scena musicale italiana. 

Parallelamente si dedica anche alla televisione: nel 2018 è giurato a Sanremo Young e coach a Ora o mai più, mentre dal 2022 prende parte a The Band nel ruolo di tutor. Nel 2020 celebra i trent’anni di carriera con la raccolta Masini+1 30th Anniversary, suggellando un percorso artistico fatto di cadute, rinascite e coerenza espressiva. 

Schivo e lontano dal gossip, Marco Masini ha sempre mantenuto grande riserbo sulla propria vita personale. L’unica relazione resa pubblica è quella con Aurora Nardozzi, ufficializzata nel 2011: la convivenza a Firenze si interrompe nel 2013, anche a causa di differenti visioni sul desiderio di paternità, tema che l’artista ha affrontato apertamente nella canzone L’uomo volante. 

Profondissimo il legame con la madre, Anna Maria, scomparsa quando Masini era appena diciottenne. Un’assenza che ha segnato in modo indelebile la sua sensibilità e la sua scrittura. Nel 2011 il cantautore ha voluto tatuarsi il nome ‘Anna’ sull’avambraccio, accompagnato da due ali, come simbolo di un ricordo sempre vivo. A lei ha dedicato anche due brani.  

Marco Masini a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ ha spiegato: “Il messaggio di ‘Male necessario’ è che bisogna avere coraggio e non possiamo perdere la speranza, specialmente nei periodi di grande sopportazione”. 

“Male necessario”, il testo della canzone di Fedez e Masini

So che in fondo non c’è tempo 

Quante cose che cambiano 

Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so 

I miei problemi ormai 

Saranno la parte di te 

Quella più vulnerabile e spietata 

Lo sai 

Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro 

Lo ammetto però 

Per altre cicatrici trovo sempre un posto 

Da questa notte resto solo insieme a me 

Toccando il fondo in una stanza di un hotel 

Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore 

Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare 

Come un latitante a un passo dall’arresto 

Ora non ho più bisogno di scappare io 

Dal silenzio che è un rumore 

Da tutto questo male necessario 

Dovrei separare l’ego dall’io 

Ma non siamo fatti per essere fragili 

Ogni padre inizia come fosse un Dio 

Ma poi finisce che diventa un alibi 

La gente pudica giudica 

Che brutta gente che frequenta Fedez 

Ma ci si dimentica sempre che Giuda 

Se la faceva con gente per bene 

E so che farà male 

E vorrai cominciare 

A bere poi fumare 

Forse per distrazione 

Se è vero che siamo solo di passaggio 

Il vero obiettivo non può essere la meta 

Ma imparare a godersi il viaggio 

Quando crescerai 

E non mi chiederai nemmeno più il permesso 

Si impara vedrai 

Che i mostri non stanno soltanto sotto al letto 

Da questa notte resto solo insieme a me 

Toccando il fondo in una stanza di un hotel 

Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore 

Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare 

Come un latitante a un passo dall’arresto 

Ora non ho più bisogno di scappare io 

Dal silenzio che è un rumore 

Da tutto questo male necessario 

Ci ho messo una vita per sentirmi vivo 

Seguendo la linea sottile di un filo 

Succederà ciò che deve succedere 

Anche nel buio si impara a vedere 

In fondo a tutto il male necessario 

Da questa notte resto solo insieme a me 

Toccando il fondo in una stanza di un hotel 

Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore 

Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare 

Come un latitante a un passo dall’arresto 

Ora non ho più bisogno di scappare io 

E ringrazierò il passato 

E chi mi ha condannato 

E tutto questo male necessario 

So che in fondo non c’è tempo 

Quante cose che cambiano 

Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so. 

Tags: adnkronoscanzone italianaFedezFestival di SanremoMarco MasinimusicaRai 1ultimora
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