Il 23 luglio 2026 piazza Università a Sassari accoglierà per la prima volta in Sardegna i Nu Genea, protagonisti della 28ª edizione del Festival Abbabula. La band napoletana approda sull’isola con un live pensato come un viaggio tra rotte e incroci musicali del Mediterraneo, mettendo in dialogo la musica da club con le tradizioni popolari.
Dietro al progetto ci sono Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, due artisti che negli anni hanno costruito una solida identità sonora e visiva, trasformando la propria ricerca musicale in una riflessione sul valore della memoria culturale. Napoli rappresenta per loro un punto d’incontro tra lingue, influenze e identità, più che un semplice luogo d’origine. Da lì si sviluppa un percorso che interroga le stratificazioni storiche dell’area mediterranea e i tanti “echi sonori” che nel tempo vi sono confluiti.
La cifra stilistica dei Nu Genea nasce dall’incontro tra materiali d’archivio, repertori nascosti ed elettronica contemporanea, unendo elementi funk, disco, dub, afro-beat e world-groove. La loro musica si fonda su un equilibrio tra strumenti acustici, sintetizzatori e sezioni ritmiche, dando vita a una sintesi timbrica originale capace di far dialogare tradizione e innovazione.
In oltre dieci anni di attività, il duo ha portato la propria visione su palcoscenici internazionali — dal museo del Louvre all’Australia, fino al Brasile — consolidando una reputazione che unisce ricerca musicale e sperimentazione dal vivo. Il concerto di Sassari sarà la prima esibizione in assoluto dei Nu Genea in Sardegna, un’occasione esclusiva per ascoltarli nella loro attuale dimensione live, tra brani storici, il recente singolo “Sciallà” e nuove produzioni.
I biglietti sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone, Ticketmaster e Box Office Sardegna, oltre che nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili in via Roma 144 a Sassari (infoline 079278275). Le tariffe variano da 24 euro + dp (early bird) a 29 euro + dp (prima release).






































