Il nuovo anno di Genoni si apre all’insegna della musica e dell’identità, con Genoni Music Factory 2026 — il progetto curato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili che rinnova l’impegno nel valorizzare il legame tra comunità, territorio e arte. Dopo l’esperienza del 2025, la rassegna punta a raccontare il paese e le sue storie attraverso un percorso di eventi che coinvolge direttamente i residenti e invita il pubblico esterno a vivere Genoni in modo partecipato e immersivo.
Il cartellone di gennaio prende il via con due appuntamenti musicali che mettono in dialogo tradizione, ricerca e linguaggi contemporanei. Il primo concerto è in programma venerdì 16 gennaio alle 18 nello Spazio aperto delle Scuole Elementari e vedrà sul palco il Gavino Murgia Trio, formazione composta dal sassofonista e polistrumentista Gavino Murgia, da Mauro Mulas al piano e alle tastiere e da Daniele Russo alla batteria. L’incontro tra i tre artisti esplora l’improvvisazione, i suoni del Mediterraneo e le influenze jazz europee, creando un confronto diretto con il pubblico e con il tessuto sociale del territorio.
La seconda serata, sabato 17 gennaio alle 20:30, si svolgerà all’Ex Monte Granatico e proporrà il progetto condiviso tra Arrogalla e Pierpaolo Vacca. Il dialogo tra la ricerca elettronica e vocale di Arrogalla e le sonorità dell’organetto di Vacca costruisce una narrazione sonora che rielabora la tradizione sarda in chiave contemporanea, mettendo in evidenza la vitalità e la capacità di trasformazione delle espressioni popolari.
Genoni Music Factory 2026 rappresenta così la naturale evoluzione di un percorso iniziato lo scorso anno con le tappe dedicate al blues e all’elettronica, che avevano portato nel borgo autori e musicisti provenienti dalla scena isolana.








































