Il borgo di Genoni apre il mese di dicembre con un doppio appuntamento musicale che animerà l’Ex Monte Granatico, in via Santa Chiara 7, nell’ambito di Genoni Music Factory 2025, progetto a ingresso libero curato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili. Le serate si terranno a partire dalle 20:00 e porteranno nella cornice del paese del Sarcidano sonorità blues, sperimentazione elettronica e una forte energia comunitaria.
Il primo evento, Blues nel Borgo, in programma il 4 e 5 dicembre, si inserisce nei festeggiamenti di Santa Barbara e offre due giornate dedicate alle radici musicali della Sardegna intrecciate con la tradizione blues americana. Giovedì 4 dicembre salirà sul palco Irene Loche, chitarrista e cantante originaria dell’Oristanese, con un repertorio che unisce intimità e potenza vocale. A seguire, il live dei Don Leone, duo composto da Donato Cherchi e Matteo Leone, accompagnati per l’occasione da Marta Loddo, Alessandro Cau e Gianluca Lopiccolo. Il loro suono, ispirato alle suggestioni del Mississippi ma ancorato alla terra rossa sarda, promette una serata densa di ritmo e autenticità.
Venerdì 5 dicembre la scena sarà affidata a Elisa Carta, voce capace di attraversare confini musicali che spaziano dal jazz alla musica popolare brasiliana e cubana, fino alla canzone d’autore italiana. La chiusura del doppio appuntamento sarà invece affidata al Francesco Piu Trio, con un ensemble che reinterpreta in chiave acustica blues, funky, rock e soul. Accanto al chitarrista e cantante di Osilo ci saranno Gavino Riva al basso e Paolo Succu alla batteria, per un concerto che unisce energia e raffinatezza esecutiva.
Dopo le atmosfere blues, sabato 20 dicembre sarà la volta di Abbabit Xmas Edition, versione natalizia della rassegna dedicata alla sperimentazione e alle nuove identità sonore. Il borgo diventerà un laboratorio musicale dove elettronica e tradizione si incontrano. Sul palco si alterneranno Jannemuru, Angus Bit, King Shepherd and The Lost Sheep, Manuella e Ilienses, protagonisti di un percorso tra beat elettronici, visioni sonore e linguaggi artistici contemporanei, pensato per valorizzare le nuove espressioni della scena musicale sarda.






































