Un secolo dopo Miles Davis, il CultureFestival celebra l’eredità del genio che ha trasformato la musica moderna. La diciannovesima edizione della rassegna, organizzata dall’associazione Sardinia Pro Arte e diretta dal violinista e compositore Simone Pittau, attraverserà la Sardegna da fine aprile a dicembre, con un programma che intreccia jazz, fusion, soul e funky sui palchi di Cagliari, Olbia, La Maddalena, Gergei, Fluminimaggiore, Sanluri e Gavoi.
Al centro del cartellone spicca l’appuntamento di domenica 19 luglio alle 21 alla Fiera di Cagliari, con il concerto “We want Miles!!”, tributo al centenario della nascita di Davis. Sul palco saliranno nomi che hanno condiviso con lui esperienze memorabili: Marcus Miller, Bill Evans, Mike Stern, Mino Cilenu, Russell Gunn, Brett Williams e Anwar Marshall. Un evento che riunisce i protagonisti di un’epoca musicale e che ripercorre le metamorfosi sonore del trombettista, dal jazz più puro alla sperimentazione elettrica.
Il festival si aprirà il 25 aprile al Teatro Primo Longobardo di La Maddalena con il jazz-fusion del Federico Malaman Trio, e proseguirà il 2 maggio, ancora sull’isola, con il concerto di Louise Marshall and her brethren, un viaggio nei ritmi soul e funky che tornerà il 21 agosto a Cagliari e il 22 alle Tenute Olianas di Gergei.
Tra le voci femminili internazionali spicca Judith Hill, artista statunitense che ha condiviso il palco con Michael Jackson e Prince. Sarà protagonista il 10 luglio al Parco Riola di Fluminimaggiore e l’11 alle Tenute Olianas di Gergei, con un repertorio che combina soul, gospel e jazz contemporaneo. A Fluminimaggiore, il 23 agosto, arriverà anche Marina Rei, che presenterà il suo progetto pop-rock in collaborazione con il Metalla Festival.
Altro momento atteso sarà quello del MGW Quartet, composto dalle vocalist di David Gilmour dei Pink Floyd: Louise Marshall, Romany Gilmour, Hattie Webb e Charley Webb. Il gruppo si esibirà il 30 maggio al Molo Brin di Olbia e il 31 al Teatro Doglio di Cagliari, alternando voce, piano, chitarra, percussioni e arpa. Il programma includerà reinterpretazioni dei Pink Floyd e brani originali, in un dialogo tra passato e presente della musica britannica.
L’autunno porterà una nuova serie di appuntamenti dedicati ai protagonisti della fusion e del jazz contemporaneo. Sul palco si alterneranno la Frank Gambale All Star Band, il quintetto Gary Husband Orbital Band, l’Iris Group guidato dal batterista serbo Vladimir Kostadinovic, e la Jonathan Scales Fourorchestra, formazione statunitense che esplora le potenzialità jazz degli steel drums, strumenti ricavati dai barili di petrolio.
Il CultureFestival conferma così il suo ruolo di cerniera tra esperienze musicali internazionali e la scena culturale sarda, un percorso che, attraverso artisti di calibro mondiale, fa della Sardegna un luogo d’incontro tra le molte anime della musica contemporanea.
Informazioni e biglietti sono disponibili al Box Office di Cagliari, in viale Regina Margherita 43 (tel. 070 657428).






































