Waterwalls” è l’EP di Sam Nuvolari, pubblicato da Top Records e disponibile dal 24 aprile su tutti i digital stores, anticipato dall’uscita del singolo “Blue” il 27 marzo. L’album rappresenta molto più che un semplice disco per l’artista. Nasce, infatti, dal forte bisogno di esprimere sé stesso.

La produzione dell’album tiene conto delle origini musicali di Sam Nuvolari, realizzando i brani con la tecnica lo-fi, come tributo ai Nirvana e ai Cure.

Sam trova l’ispirazione per l’album nel quotidiano: abitando al mare, è solito fare delle lunghe passeggiate lungo la spiaggia che gli permettono di ritrovare sé stesso. L’acqua è l’elemento che usa per metaforizzare le sensazioni da lui vissute negli ultimi anni, particolarmente difficili.

Come le onde del mare si infrangono sulle rocce per poi ricrearsi, ecco che la vita dell’artista è in continuo cambiamento: quello che c’era, ora non esiste più. Ogni volta lui ne viene sorpreso, come se stesse sdraiato al sole un momento e il momento dopo l’acqua iniziasse ad agitarsi e gli si scaraventasse contro. Il dolore la fa somigliare a dei mattoni, Waterwalls.

L’EP contiene 5 brani: “Blue” è l’unico brano dell’album ad essere già uscito su tutti i digital stores. Pubblicato il 27 marzo, ha già ricevuto numerosi ascolti ed è significativo per l’artista, perché rappresenta i pianti versati al ritorno nella periferia di campagna.

Healing” voleva essere una canzone estiva e spensierata, ma non avrebbe rappresentato lo stato dell’artista. Per questo, Sam le imprime uno stato malinconico, consapevole di essere in una fase di difesa dal mutamento degli eventi.

All’artista non mancano però momenti di assoluta felicità, come quelli in cui si sente fuori dal tempo e dallo spazio, in un’esplosione di colori. Questa è la sensazione che vuole dare “Melting Away”.

Memories” è il brano della speranza. Quello che ricorda all’artista tutte le volte in cui non ce l’avrebbe potuta fare e invece è sempre riuscito a rialzarsi.

Infine, “Honey & Lime”. Il titolo nasce dall’accostamento del nome “Samuele” con “Limone e miele”. Sam descrive questa canzone come una “ballata dolce, quanto cinica e amara”, proprio perché autobiografica.

Sam Nuvolari è il nome d’arte di Samuele Matta, una combinazione dell’abbreviazione del suo nome con il cognome di uno dei più importanti automobilisti e motociclisti italiani: Tazio Giorgio Nuvolari. La sua formazione e le sue esperienze, lo rendono un artista a 360°.

Il suo percorso artistico ha inizio nel 2012, quando rilascia “The Smiles Of Rage & Paranoia”, album di debutto dei 30 Miles, pubblicato poi anche in Giappone da Bells On Records e negli Stati Uniti da Dagger Sight Records. Nello stesso anno, firma con ZT Booking per il tour d’Europa: 17 concerti tra Italia, Germania, Rep. Ceca, Olanda, Inghilterra e Scozia.

Il 2013 è l’anno di creazione di Ghost Factory Records & Arts, originariamente pensata come agenzia booking, poi divenuta una vera e propria etichetta discografica e successivamente ampliatasi ad associazione culturale del terzo settore.

Nel 2015 “The Smiles Of Rage &Paranoia” dei 30 Miles riparte per il tour d’Italia, condividendo il palco con artisti come Olly Riva, Shandon, Upon This Dawning e molti altri.

Nel 2016 Ghost Factory Records & Arts co-produce “Amen” dei Pisciosangue e Sam Nuvolari prende parte come chitarrista e voce al tour d’Italia, cantando sul palco con artisti storici come Nerorgasmo, Total Chaos, o EU’s Arse.

Il secondo e ultimo album dei 30 Miles si chiama “Short Tales For Braves”e viene prodotto nel 2017 all’Hell Smell Studio di Roma e post-prodotto da Ghost Factory.

Viene pubblicato l’anno successivo per Ghost Factory Records in Europa, da Disconnect Disconnect Records in Gran Bretagna, da Thousand Islands Records in Nord America, da 20 Chords Records in Sud America e da Far Channel Records in Giappone ed Asia, dimostrando di essere di interesse internazionale.