Seconda giornata in Gallura per San Teodoro Jazz, il festival organizzato dall’omonima associazione culturale con la direzione artistica del musicista Matteo Pastorino, che quest’anno soffia sulle sue prime cinque candeline. Domani, giovedì 3 settembre, il festival entra nel vivo e si fa bello nella piazza Gallura (tradizionale luogo dei concerti serali) alle 21:00 con il Woodstore Quintet, sul palco con il trombonista Roberto Rossi, ospite d’eccezione nell’appuntamento teodorino.

La formazione nasce in Sardegna poco più di dieci anni fa e deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto ha preso forma e consistenza. L’ensemble è composto da Massimo Carboni al sax tenore, Mariano Tedde al pianoforte, Paolo Spanu al contrabbasso e Gianni Filindeu alla batteria, solidi e rodati musicisti che convergono verso questo progetto musicale comune, dopo aver singolarmente maturato collaborazioni ed esperienze al fianco di illustri nomi del jazz contemporaneo.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con posti limitati, nel rispetto delle norme ministeriali atte al contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. I moduli per la prenotazione dei singoli concerti sono disponibili nel sito santeodorojazz.com. Ulteriori informazioni saranno comunicate sui rispettivi social network del San Teodoro Jazz.

Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale.

Sarà privilegiato, dove necessario, l’ingresso previa prenotazione (sul sito santeodorojazz.com) (l’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni); accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.