Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 5 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Another End”: l’amore ai confini tra vita e morte nel nuovo film di Piero Messina

Fantascienza e dramma sentimentale, Gael García Bernal e Bérénice Bejo in un’opera che esplora le possibilità della tecnologia in un futuro distopico, interrogandosi sul significato di amore e perdita

di Lorella Costa
21 Marzo 2024
in Cinema & Serie TV
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
56 1
Gael García Bernal in “Another End”. ? Matteo Casilli | Indigo Film

Gael García Bernal in “Another End”. ? Matteo Casilli | Indigo Film

22
CONDIVISIONI
247
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Arriva oggi nelle sale il secondo lungometraggio di Piero Messina, “Another End”, e non tradisce le aspettative, alimentate dal titolo d’esordio del regista, “L’attesa”, che nel 2015 è stato candidato a numerosi riconoscimenti, oltre che premiato con il Globo d’Oro come Miglior opera prima; a suo tempo il film, con protagonista Juliette Binoche, ha infatti svelato la cifra stilistica di Messina, capace di elaborare la materia letteraria di partenza, il dramma di Luigi Pirandello “La vita che ti diedi”, proponendone una rilettura accattivante, permeata dallo spirito dei luoghi in cui la storia si consuma, un’antica e decadente villa siciliana, e fortemente introspettiva.

Formatosi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma e autore della seconda stagione di “Suburra” e della serie “L’Ora – Inchiostro contro piombo”, il regista siciliano sviluppa con “Another End” alcuni temi che hanno segnato la sua prima pellicola, mescolando dramma romantico e distopia per una storia di fantascienza “soft”, ambientata in un futuro non troppo diverso dal nostro presente, in cui innovazioni oggi solo prefigurate dal progresso tecnologico sono divenute realtà. Così il lutto, l’elaborazione del dolore e l’amore nelle sue più oscure sfaccettature, argomenti cari a Messina, in questo film vengono declinati secondo il presupposto, inquietante ma non privo di fascino, che esista la possibilità di trasferire su un nuovo corpo la coscienza di una persona defunta.

LEGGI ANCHE

Michael Mann si spara accidentalmente a una gamba in un poligono, il regista ricoverato in ospedale

Carbonia Film Festival 2026: cinque giorni di cinema, incontri e musica

“L’isola che interroga” a San Teodoro, cinque serate di cinema sardo al MAST

La pellicola, la cui sceneggiatura vede tra gli autori, oltre Messina, il fumettista Giacomo Bendotti, racconta la storia di Sal (Gael García Bernal), privato del grande amore della sua vita, Zoe, da un fatale incidente stradale; l’uomo, preda di dolore e disperazione, sembra incapace di reagire alla perdita e si trascina, giorno dopo giorno, in un’esistenza apatica, rimpiangendo in particolare di non aver potuto scambiare con Zoe delle parole di commiato. La sorella di Sal, Ebe (Bérénice Bejo), gli suggerisce così di ricorrere alla tecnologia denominata Another End, sviluppata dalla società Aeterna, per cui la stessa Ebe lavora come scienziata: “un’altra fine” è infatti concessa a chi faccia uso di questa sofisticata pratica, che consente di caricare la coscienza di una persona morta su un corpo ospite, che ne assume i ricordi e la personalità, per il tempo necessario all’ultimo saluto.

Inizialmente scettico e, in parte, spaventato da questa opportunità, Sal decide di fare un tentativo: quando Zoe si risveglia nel corpo di Ava (Renate Reinsve), l’uomo appare confuso, finché non riconosce in quella donna estranea il suo unico amore; la felicità si affaccia ancora una volta nell’esistenza di Sal, una gioia inebriante, ma non priva di ombre, dal momento che le regole di Another End sono chiare: il tempo concesso all’addio, alla “seconda possibilità”, è limitato. Mentre in quel corpo femminile, territorio straniero e inesplorato, il protagonista ritrova i segni di ciò che ha amato, l’esperienza di altre persone che hanno fatto uso di Another End -come Juliette (Olivia Williams), che se n’è servita per avere ancora una volta al suo fianco marito e figlio- porta nuove domande e consapevolezze.

L’anima di un individuo è davvero scindibile dal suo corpo? È Zoe, che Sal sta amando, o il suo desiderio di lei sta alimentando un nuovo amore? Il dilemma etico di Another End spinge a interrogarsi sulla reale natura del sentimento che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe portarci a scegliere di avere un’ultima possibilità per stare insieme a una persona che ci è stata strappata: amore o egoismo? L’ambientazione fantascientifica della storia narrata in “Another End” rappresenta senza dubbio un aspetto affascinante del film, che tuttavia resta, soprattutto, una storia d’amore, in cui si esplora l’affinità intellettuale e quella dei corpi e in cui la tecnologia rappresenta un mezzo rivoluzionario per sondare il vero significato del concetto di umanità.

Di certo sono numerosi gli interrogativi che Messina pone in questa pellicola e gli amanti del genere riconosceranno alcune tra le più recenti fonti d’ispirazione, dalla serie “Altered Carbon” ad alcuni episodi di “Black Mirror”; anche solo questi titoli basterebbero a evidenziare che il film, ma in generale il modo d’intendere l’arte del racconto cinematografico da parte di questo regista, si distingue dalla maggior parte delle produzioni italiane: i semi piantati ne “L’attesa”, che già risultavano speciali pur in una messinscena più canonica, soprattutto per il pubblico poco avvezzo a immaginare mondi fantascientifici, sono sbocciati, valorizzati anche in questo caso da un cast internazionale.

Proprio a Bérénice Bejo, candidata all’Oscar per “The Artist”, spetta il compito di interpretare un personaggio chiave del film, che riserva agli spettatori un inatteso colpo di scena finale; è possibile vedere in anteprima i primi minuti di “Another End” sul sito di My Movies.

Tags: cinemafantascienzainstanewsPiero Messina
Lorella Costa

Lorella Costa

Esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per ragazze/i de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con il Polo Bibliotecario Falzarego 35 di Cagliari. Ha curato l’editing per diversi progetti editoriali; è autrice di testi per reading e performance teatrali.

Leggi anche

Cinema & Serie TV

Il sesso, la vecchiaia, la malattia, così parlava Tinto Brass: “La morte non mi spaventa”

di Redazione
4 Novembre 2026
Cinema & Serie TV

Cinema in lutto, è morto Tinto Brass: aveva 93 anni

di Redazione
4 Novembre 2026
Cinema & Serie TV

‘La storia infinita’ torna sul grande schermo in versione rimasterizzata: l’evento speciale

di Redazione
4 Novembre 2026
Abbàida Film Festival al Cityplex Moderno
Cinema & Serie TV

Abbàida torna a Sassari, tre serate di cinema gratuito al Cityplex Moderno

di Marco Cau
4 Novembre 2026
Cinema & Serie TV

Cinema in lutto, è morta Erminia Manfredi: la moglie di Nino aveva 94 anni

di Redazione
2 Novembre 2026
Cinema & Serie TV

Michael Mann si spara accidentalmente a una gamba in un poligono, il regista ricoverato in ospedale

di Redazione
1 Novembre 2026
“Idda” di Irene Dionisio
Cinema & Serie TV

Carbonia Film Festival 2026: cinque giorni di cinema, incontri e musica

di Marco Cau
1 Novembre 2026
“L’isola che interroga” a San Teodoro
Cinema & Serie TV

“L’isola che interroga” a San Teodoro, cinque serate di cinema sardo al MAST

di Marco Cau
1 Novembre 2026
Prossimo articolo
Un dono speciale per le mamme del reparto di Pediatria di Oristano

Un dono speciale per le mamme del reparto di Pediatria di Oristano

? Depositphotos

Meteo incerto per Pasqua tra “Ciclone della Colomba” e anticiclone

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Michele Vargiu in "Der Boxer"

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

5 Novembre 2026
Guè

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

4 Novembre 2026
Lo schiaccianoci dell’Istanbul State Opera and Ballet

Dicembre al Lirico di Cagliari, tra “Lo schiaccianoci”, Bollani e una notte elettronica

4 Novembre 2026
Manus de Oro a Selargius

Manus de Oro: dieci artigiane di Selargius negli scatti di Sabina Murru

4 Novembre 2026
Abbàida Film Festival al Cityplex Moderno

Abbàida torna a Sassari, tre serate di cinema gratuito al Cityplex Moderno

4 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl