Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 24 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

A Ploaghe arriva la scuola senza zaino!

di Helel Fiori
25 Maggio 2020
in Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
147 11
62
CONDIVISIONI
685
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dimenticatevi le aule grigie e le mattinate tutte uguali: in Sardegna è arrivata la Scuola senza zaino! Di ispirazione montessoriana, questo tipo di didattica si fonda sui principi base di ospitalità, responsabilità e comunità, attraverso cui i bambini delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria apprendono venendo altamente responsabilizzati. Questi tre principi vengono messi in atto grazie alla riorganizzazione dello spazio di apprendimento – punto cardine del metodo – che da piatto assembramento di banchi pensato per un insegnamento a senso unico, diviene scenario di attività differenziate a misura di studente grazie ad arredi conformi, colorati, divisi in aree ben distinte funzionali ad ogni momento didattico.

Dieci gli istituti dell’Isola che negli ultimi anni hanno deciso di attivare alcune classi sperimentali con il grande entusiasmo di alunni, maestre e genitori: Cagliari, Quartu Sant’Elena, Villasor, Villaputzu, Sant’Antioco, Guspini, Arbus, e il più recente ed unico istituto del Capo di sopra, Perfugas, che da quest’anno fa parte della rete Scuola senza zaino e al quale ci siamo rivolti per avere un quadro completo del metodo in questione.

LEGGI ANCHE

Scuola, Ocse: prestazioni in calo soprattutto in lettura e matematica. Italia sopra media

Caldo e aule roventi, Anief: “Posticipare il ritorno a scuola? 200 giorni possono essere ridotti per motivi eccezionali”

Rientro a scuola, dall’Iss una mini guida per genitori e ragazzi contro l’ansia

Dall’Istituto Comprensivo Satta-Fais ci risponde dunque Marina Pulina, che insieme a Monica Rama rappresenta i genitori delle classi dell’infanzia e che entra subito nel dettaglio per spiegarci una giornata tipo vissuta dai piccoli allievi:

 “Il bambino viene accolto dalle maestre con un sorriso e una parola gentile (ospitalità) e dopo aver salutato i genitori entra in classe per mettere la presenza e la faccina del proprio stato d’animo sul cartellone; successivamente si svolgono le attività dell’appello con le varie registrazioni della giornata. A questo punto sceglie in autonomia l’attività didattica che si sente di fare (responsabilità); le aule sono divise in vari ambienti: la zona morbida, in cui può leggere o rilassarsi; la zona creativa con tutto ciò che può servire per disegnare, colorare e manipolare; la zona gioco, ricca di diversi arredi dove il gioco può essere organizzato oppure libero (le attività autonome sono svolte ovviamente sotto la supervisione delle maestre). Infine c’è un ambiente che si chiama agorà, con panche e pouf morbidissimi dove i bambini si riuniscono e parlano delle loro emozioni: raccontando storie imparano a confrontarsi coi più grandi mentre i più piccoli ascoltano interessati assimilando nuove parole, iniziando a fare parte di una comunità.”

La scuola dunque porta i bambini a conoscere se stessi mentre hanno esperienza diretta del mondo e della comunione sociale, per esempio osservando le varie fasi della crescita dal seme al frutto con la partecipazione al progetto “Orto a scuola” o preparando la recita scolastica di Natale di cui anche i genitori si sono sentiti parte fondamentale realizzando i costumi, o come per la “Fiera del dolce” in cui hanno preparato e distribuito torte buonissime insieme ai nonni.

La ridefinizione spaziale delle aule risulta fondamentale anche nelle classi della primaria, di cui ci dà testimonianza diretta la vicaria Maria Giovanna Pinna, insegnante di italiano in una delle due classi sperimentali. Il concetto di scuola senza zaino qui trova piena espressione: avendo delle aule perfettamente organizzate per aree tematiche e fornite di tutto il materiale necessario (libri, quaderni, materiali di cancelleria, tutto acquistato ad inizio anno con una quota una tantum e usati poi in condivisione) il bambino è finalmente liberato dal fardello dello zaino.

Oltre ad applicarsi sull’ordinario programma ministeriale, i bambini sono chiamati a partecipare attivamente alla costruzione manuale degli elementi di apprendimento, come, nel caso della prima classe, le lettere dell’alfabeto realizzate con materiali di riciclo o i cartelloni in cui vengono indicati i ruoli che gli scolari ricopriranno per tutta la settimana (ognuno ha infatti un compito, dal distribuire i quaderni all’essere il cerimoniere, colui che scandisce gli spostamenti e supervisiona al silenzio). Essendo un po’ più grandi, la zona dell’agorà viene utilizzata per attivare una didattica differenziata, dove piccoli gruppi di bambini si distribuiscono attorno ai tavoli e lavorano autonomamente in base al livello di preparazione: ogni giorno infatti i gruppi si dedicano alle attività dopo la spiegazione dell’insegnante (studio delle sillabe, costruzione delle frasi, lettura), la quale segue volta per volta il gruppo che incontra difficoltà.

Fautore del metodo è stato il Direttore dott. Giovanni Carmelo Marras, al quale si deve non solo l’avvicinamento dell’Istituto a questa rete ma soprattutto il progetto di raddoppiare le classi coinvolte nelle primarie e di includere già dal prossimo anno anche le secondarie. L’accesso alla rete è stato possibile grazie ai finanziamenti del progetto regionale Tutti a Iscol@ (programma triennale della Regione Sardegna che ha l’obiettivo di rafforzare il sistema scolastico, migliorare le competenze degli studenti e contrastare il fenomeno della dispersione) dirottati sull’acquisto di arredi adatti e conformi agli standard necessari.

Per eventuali contatti si riporta al sito ufficiale www.icperfugas.it, mentre per l’elenco nazionale delle scuole aderenti al circuito e maggiori informazioni sul modello si rimanda al sito scuolasenzazaino.org.

Sarebbe bello ripartire con una nuova didattica a misura di studente, che ne pensate?

Tags: Ploaghescuolascuola senza zaino
Helel Fiori

Helel Fiori

Chi nasce tondo non muore quadrato. È così che si dice. La propria natura è la propria natura. Fortuna allora è avere una natura stabilmente instabile che non ci limiti, che ci apra ogni strada.

Leggi anche

Il palco del Teatro Comunale di Sassari
Musica

Il flauto magico inaugura il cartellone autunnale dell’Ente de Carolis

di Marco Cau
22 Settembre 2026
Gli stemmi sulla cinta muraria medievale e la Torre di Corso Trinità a Sassari
Cultura

Sassari apre le mura medievali e Monte d’Accoddi per le Giornate Europee del Patrimonio

di Marco Cau
22 Settembre 2026
Sharper a Sassari (2024)
Eventi

La ricerca scende in piazza a Sassari: due giorni di laboratori e incontri per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

di Marco Cau
21 Settembre 2026
©Depositphotos
Benessere & Salute

A Sassari visite cardiologiche gratuite per familiari di pazienti con cardiomiopatia

di Viola Carta
21 Settembre 2026
Premio Ozieri
Cultura

Premio Ozieri, assegnati i riconoscimenti per poesia, prosa e canto in lingua sarda

di Marco Cau
19 Settembre 2026
I rifiuti abbandonati a Sassari
Sassari

Abbandono rifiuti a Sassari: individuati e denunciati i responsabili grazie alla videosorveglianza partecipata

di Viola Carta
18 Settembre 2026
Figure politiche per il futuro dell’Europa a Sassari
Cultura

Europa, autonomie e comunità: a Sassari un libro per ripensare il futuro del continente

di Redazione
17 Settembre 2026
Sassari

Con passamontagna e coltello aggrediva giovani donne e le violentava: arrestato a Sassari

di Redazione
15 Settembre 2026
Prossimo articolo

“Caleidoscopi musicali”, domani si parla di educazione musicale e musicoterapia con il Conservatorio di Cagliari

Photo | GoaShape on Unsplash

Gestione Fase 2 dell'emergenza Coronavirus: in arrivo il bando per reclutare sessantamila assistenti civici

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3133 condivisioni
    Condividi 1253 Tweet 783
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
©Depositphotos

Sagra della Lumaca di Senis: il 26 settembre torna l’appuntamento con i zizzigorrus

23 Settembre 2026
L'ensemble Laeti Cantores

A Galtellì il concerto dell’ensemble Laeti Cantores: Brahms ed Elgar nella XL stagione dell’Ente Musicale di Nuoro

23 Settembre 2026
©Depositphotos

A Cagliari la comunità ucraina della Sardegna racconta il proprio Paese

23 Settembre 2026
Il MŪSA – Museo Archeologico della Città di Alghero

Alghero, il MUSA riapre dopo la riqualificazione: inaugurazione il 29 settembre

23 Settembre 2026
Serena Brancale

San Teodoro chiude settembre con Serena Brancale: concerto gratuito in piazza Gallura

23 Settembre 2026
"Heritage", Bebo Ferra e Salvatore Maiore

A Quartu torna PropagaSuoni con un mese di jazz e musiche del Mediterraneo

22 Settembre 2026
Oristano, Plastic Free

Sea & Rivers 2026: in Sardegna 21 appuntamenti in tre giorni per pulire coste, fiumi e città con Plastic Free Onlus

22 Settembre 2026
Il palco del Teatro Comunale di Sassari

Il flauto magico inaugura il cartellone autunnale dell’Ente de Carolis

22 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13