A Sassari riparte “La Scuola Buona”, la raccolta di materiale scolastico promossa dall’Emporio della Solidarietà Braccia Tese APS per sostenere bambini e ragazzi appartenenti a famiglie in condizioni di maggiore difficoltà. L’edizione 2026 prenderà il via lunedì 24 agosto e consentirà a cittadini e famiglie di contribuire concretamente alla preparazione del nuovo anno scolastico.
Partecipare è semplice: sarà sufficiente acquistare il materiale desiderato in una delle 12 cartolerie sassaresi aderenti e lasciarlo direttamente nel punto vendita. I volontari dell’Emporio provvederanno successivamente al ritiro e alla distribuzione dei prodotti alle famiglie che ne hanno necessità. L’iniziativa trasforma così un acquisto legato alla quotidianità in un sostegno concreto per il percorso scolastico di bambini e ragazzi.
Tra i materiali richiesti figurano quaderni a quadretti da 4 millimetri, 5 millimetri e 1 centimetro, oltre ai quaderni a righe destinati alla quinta elementare e alle scuole medie, con o senza margine. Servono inoltre pastelli, pennarelli, astucci completi, forbici, colla, penne cancellabili blu, rosse e verdi e risme di carta.
I punti vendita coinvolti nella raccolta sono Tecnocarta, in via Roma 110; Il Punto Scritto, in via dei Mille 17; Non Solo Carta, in via Enrico De Nicola 1; Cartoleria PR, in via Wagner 6; Dama Service, in via Capo D’Oro 4B; Scripta Manent, in via Duca degli Abruzzi 25; Cartamondo, in via Carbonazzi 40; Magica di Silvia, in via Oriani 43; Rigadritto, in via degli Astronauti 37; Ohana Cartoleria, in via Walter Pasella 18B; Scarabocchio, in via Amendola 40M, e Regiocart, in viale Dante 4A.
Chi non può raggiungere una delle cartolerie aderenti può sostenere “La Scuola Buona 2026” anche con una donazione tramite bonifico bancario. Il versamento deve essere intestato a Emporio della Solidarietà Braccia Tese APS, utilizzando l’IBAN IT44E0101517201000070748801 e indicando nella causale “LA SCUOLA BUONA 2026”.
L’Emporio invita la comunità sassarese a partecipare alla raccolta, ricordando che anche un quaderno, un astuccio, una confezione di colori o una penna possono contribuire a ridurre le difficoltà affrontate dalle famiglie nel periodo del rientro a scuola. L’obiettivo è rendere più accessibile la disponibilità del materiale necessario e sostenere condizioni di maggiore uguaglianza e inclusione nel percorso scolastico.


































