La spiaggia dell’Ancora di Stintino è tornata a essere teatro del grande beach wrestling internazionale con la ventunesima edizione del Torneo “Sardinia”, una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel calendario della United World Wrestling. Nato nel 2005 dall’iniziativa della Polisportiva Athlon Sassari, l’evento si è evoluto fino a ospitare, nella giornata di domenica 14 giugno, un programma articolato che ha affiancato alla competizione internazionale senior la seconda tappa del Campionato Italiano e una prova di qualificazione Under 17 in vista dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar, in programma a novembre 2026.
Sulla sabbia di Stintino si sono confrontati atleti provenienti da diversi contesti competitivi, tra cui Italia, Stati Uniti, Serbia, Romania, Lettonia e Gran Bretagna, con la partecipazione di società di rilievo nazionale e internazionale e una rappresentanza della federazione FIJLKAM. Il livello tecnico è stato elevato, con in gara lottatori che vantano esperienze in ambito europeo, mondiale e intercontinentale, a conferma della dimensione ormai consolidata dell’appuntamento.
Nel torneo internazionale senior maschile, l’Italia ha chiuso al primo posto nella classifica a squadre con 52 punti, davanti agli Stati Uniti e alla Serbia. Tra i protagonisti, Andrea Rosas ha conquistato l’oro nei 70 kg superando lo statunitense Mattin, mentre Jacopo Masotti ha ottenuto il primo posto negli 80 kg dopo un percorso in rimonta. Nei 90+ kg si è imposto Samuele Varicelli al termine di un confronto interamente italiano. L’unica vittoria straniera è arrivata nei 90 kg con lo statunitense Cole Han-Lindemyer, che ha avuto la meglio su Riccardo Brogna in pochi secondi.
Parallelamente, la seconda tappa del Campionato Italiano ha modificato alcuni equilibri emersi nella competizione internazionale. Nei 70 kg, il sardo Fabrizio Battista Sainas ha superato Rosas in finale, mentre Masotti ha confermato la propria prestazione negli 80 kg. Brogna ha trovato riscatto nei 90 kg, e Varicelli ha completato un fine settimana senza sconfitte conquistando un secondo oro nei 90+ kg.
Uno degli aspetti più significativi dell’evento è stato il settore giovanile, in particolare le categorie Under 17, direttamente collegate al percorso di qualificazione olimpica. Nei 55 kg femminili, la rumena Madalina Margareta Pavel ha conquistato il primo posto superando la lettone Jakovleva, con la britannica McManus sul terzo gradino del podio, evidenziando un livello competitivo già orientato verso il contesto olimpico giovanile.
La classifica finale per società, che ha tenuto conto dei risultati complessivi delle competizioni, ha premiato la Piroddu Extreme ASD di Sassari con 88 punti, frutto di una presenza numerosa e risultati distribuiti tra più categorie. Athlon Sassari e Roger Gracie hanno completato il podio, confermando il peso delle realtà locali e nazionali all’interno del torneo. Dopo oltre due decenni, il Torneo “Sardinia” continua a rappresentare un riferimento per la disciplina, non solo per la partecipazione internazionale ma anche per il suo ruolo nei percorsi ufficiali di qualificazione. La scelta di Stintino come sede di una tappa legata ai Giochi Olimpici Giovanili sottolinea la credibilità costruita nel tempo dalla Polisportiva Athlon Sassari e dal presidente Vincenzo Piroddu, in un contesto in cui il beach wrestling sta ampliando la propria visibilità a livello globale.


































