Sarà inaugurata domani, 9 marzo, nella Sala Duce di Palazzo Ducale a Sassari la mostra “Storie Sottovoce”, un progetto artistico ideato da Silvia Pazzola e promosso dalla cooperativa sociale Onlus Porta Aperta in collaborazione con il Comune di Sassari. L’iniziativa proseguirà fino al 14 marzo, negli orari di apertura al pubblico della sala (da lunedì a venerdì 10:00-13:00 e 16:00-19:00; sabato solo la mattina), con ingresso libero.
La mostra si inserisce nelle attività di sensibilizzazione del servizio antiviolenza “Progetto Aurora”, gestito da Porta Aperta per il PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, e rientra anche nell’ambito di “Free.Da – Liberə dalla violenza”, un progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud attraverso il bando per il contrasto della violenza di genere (II edizione – 2021). Porta Aperta è ente capofila di una rete che coinvolge ANCI Sardegna, il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, l’associazione NoiDonne 2005, il Movimento Omosessuale Sardo, la cooperativa Edupé e il consorzio Sol.Co Nuoro.
Dietro il titolo “Storie Sottovoce” si cela il lavoro di un’artista che intreccia memoria familiare e ricerca visiva. Silvia Pazzola, nata a Sassari nel 1985 e residente a Stintino, si è formata all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, dove si è laureata in Scenografia per lo spettacolo nel 2012, e ha completato nel 2024 un master in Post-Photography Visual alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze.
Nel suo progetto, Silvia Pazzola restituisce voce e dignità alla memoria femminile, partendo dalla figura di sua nonna. Gli abiti e i piccoli scritti ritrovati, conservati nel tempo e ricuciti dall’artista all’interno della biancheria appartenuta alla nonna, diventano materia di un racconto visivo che mette in dialogo l’intimo e il collettivo. Attraverso questi oggetti, l’artista evoca il desiderio di emancipazione di una donna che aveva sognato una vita diversa da quella che le consuetudini sociali le avevano imposto, offrendo una riflessione più ampia sulla condizione femminile in Sardegna e oltre.
“Storie Sottovoce” è stata già presentata in altre città: a Firenze, presso la Fondazione Studio Marangoni nell’aprile 2025, a Osilo e a Lodine nello stesso anno. La tappa sassarese rappresenta la prima esposizione pubblica in città, dopo una anteprima al Concept Store “Sorè” durante la Giornata contro la violenza sulle donne del novembre 2025, organizzata anch’essa da Porta Aperta all’interno delle attività di “Free.Da – Liberə dalla violenza”.
La mostra propone così un percorso di riflessione sul racconto silenzioso delle donne di ieri e di oggi, intrecciando arte, memoria e impegno sociale in uno spazio aperto alla comunità.







































