L’Amministrazione comunale ha pubblicato il bando per l’avvio della seconda fase di distribuzione dei buoni spesa solidali. Sono scaricabili dalla home page del sito web comunale, sezione Avvisi e scadenze, l’avviso pubblico che contiene i requisiti di accesso e l’istanza da inviare al Settore Politiche sociali del Comune di Porto Torres (LINK).

L’iniziativa rientra tra le misure di sostegno alle famiglie in stato di bisogno durante l’emergenza Covid-19. Il modulo dovrà essere trasmesso all’indirizzo di posta elettronica emergenzaalimentare@comune.porto-torres.ss.it.

Per informazioni si possono contattare i numeri 079 5008339/8563/8550, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.

Nell’avviso sono riportati tutti i requisiti necessari, l’ammontare dei buoni spesa erogabili per nucleo familiare in base al numero dei componenti, la lista degli esercizi commerciali in cui sono utilizzabili. Durante la prima fase sono stati distribuiti i buoni a 450 utenti in possesso dei requisiti, per un totale di circa 93 mila euro. Chi ha già beneficiato della misura non potrà ripresentare domanda.

«Ricordo comunque – afferma l’assessora alle Politiche sociali, Rosella Nuvoli – che sul fronte del sostegno alimentare oltre a quella dei buoni spesa solidali è attiva un’altra iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Porto Torres con la Consulta del volontariato, “La spesa sospesa”, accessibile a tutti i cittadini che manifestano un bisogno di assistenza. Ringrazio gli uffici comunali che nonostante le difficoltà dettate dalle misure di contenimento si stanno adoperando per dare gambe il più velocemente possibile ai tanti atti amministrativi che regolamentano le procedure degli aiuti alle famiglie».

I buoni non sono in alcun modo monetizzabili e devono essere spesi entro e non oltre il 30 giugno 2020. Potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali che hanno risposto alla manifestazione d’interesse del Comune, il cui elenco è pubblicato sul sito web. I controlli sulle autocertificazioni verranno effettuati dai competenti uffici comunali ed eventualmente verrà richiesta la collaborazione della Guardia di Finanza.