Il 21 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Lingua Materna, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare il sacrificio degli studenti di Dhaka che nel 1952 difesero il diritto di usare la propria lingua, il bengalese. La ricorrenza invita ogni anno a riflettere sul valore del patrimonio linguistico e culturale, in un momento storico in cui, secondo l’UNESCO, una lingua scompare ogni due settimane, cancellando conoscenze, tradizioni e identità comunitarie.
In questo contesto, l’Ufitziu de sa limba sarda dell’Unione dei Comuni del Montalbo propone un’iniziativa che pone l’accento sul ruolo della famiglia nella trasmissione della lingua: il manuale “Su sardu in domo, su sardu in totue”. Il testo, curato dagli operatori Angelo Canu e Mauro Piredda, nasce come guida pratica per genitori, nonni e familiari che vogliono rendere i più giovani partecipi di un rinnovato uso del sardo nella vita quotidiana.
Il manuale si fonda sull’idea che il sardo non sia un dialetto, ma una lingua vera e propria, riconosciuta da basi scientifiche e da specifiche tutele legislative. L’obiettivo è favorirne l’integrazione nella vita domestica attraverso tre diverse strategie. La prima, “Main Language at Home”, propone l’uso prevalente o esclusivo del sardo in casa, riservando all’ambiente esterno e scolastico l’apprendimento dell’italiano. Con il metodo “One Person, One Language”, ogni genitore parla al bambino usando sempre la stessa lingua – uno in sardo, l’altro in italiano – così da incoraggiare uno sviluppo bilinguistico naturale. Il terzo approccio, “Time and Place”, suggerisce invece di dedicare al sardo momenti o spazi specifici della giornata, come i pasti o il gioco.
Accanto al manuale, l’Ufitziu offre consulenze, corsi di alfabetizzazione e laboratori per bambini, in modo da accompagnare le famiglie nella scelta del metodo più adatto alle proprie esigenze. Gli operatori sono disponibili dal lunedì al venerdì, ogni mattina, e per prenotare un incontro è possibile contattare il numero 0784 878648 (interno 5) o scrivere all’indirizzo [email protected].
Il manuale è consultabile sul sito dell’Unione dei Comuni del Montalbo. Scegliere di parlare sardo in casa significa oggi rafforzare le basi linguistiche delle nuove generazioni e contribuire a mantenere vivo un patrimonio che fa parte della storia e dell’identità dell’isola.






































