Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento delle presenze sul litorale, Quartu rilancia gli spazi dedicati all’infanzia con un nuovo intervento sul lungomare del Poetto. Da oggi è infatti pienamente fruibile la rinnovata area giochi situata nei pressi della grande rotonda davanti all’Ex Bussola, lato Margine Rosso, pensata per accogliere non solo i bambini residenti, ma anche quelli provenienti dall’area vasta e i più piccoli in vacanza con le famiglie.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione che negli ultimi mesi ha interessato diversi parchi urbani cittadini. L’obiettivo è stato quello di intervenire sulle aree verdi maggiormente frequentate dai più giovani, attraverso un processo di ammodernamento che ha riguardato strutture già esistenti e nuove installazioni. Anche al Poetto si è proceduto con una revisione complessiva degli spazi, eliminando situazioni di potenziale rischio e introducendo attrezzature aggiornate.
Elemento centrale dell’intervento è una struttura multifunzionale e inclusiva di circa 7 x 6 metri, progettata per bambini tra 1 e 8 anni. Il gioco è dotato di rampe che consentono l’accesso anche a persone con disabilità, pannelli interattivi, una torretta, funi per l’arrampicata e scivoli. A completare l’area sono presenti ulteriori installazioni dedicate ai più piccoli, come uno scivolo con decorazione a forma di elefante per la fascia 1-4 anni e due giochi a molla doppi con sagoma marina, ispirati a piccoli squali.
L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di 30mila euro stanziati dall’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessorato all’Ambiente, che ha curato la progettazione e la messa in opera. La tempistica ha consentito di rendere operativo lo spazio in concomitanza con l’inizio della stagione estiva, periodo in cui il Poetto registra una significativa affluenza.
Il progetto, tuttavia, non si esaurisce con l’apertura dell’area. È già prevista una possibile implementazione con nuove attrezzature, mantenendo come linea guida il principio dell’accessibilità. Tutti i giochi saranno infatti concepiti secondo criteri di utilizzo universale, per favorire la partecipazione condivisa e permettere a bambini con e senza disabilità di utilizzare gli stessi spazi in modo integrato.


































