La criminalità minorile desta spesso preoccupazioni maggiori rispetto a quella degli adulti: un crimine efferato di soggetto minore inquieta e suscita spesso reazioni fortemente repressive che mettono in discussione la necessità di un sistema di responsabilità differenziato fra minori e adulti. Vi sono in realtà ragioni forti che oggi ci portano ad affermarne la persistente ragionevolezza, unitamente all’esigenza di prestare cura e attenzione al modo in cui, in sede giornalistica, si racconta della vicenda e dei minori coinvolti.

Se ne parla venerdì 24 gennaio 2020 alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164 a Cagliari, dalle 14 alle 17, L’evento sarà condotto da Federico Bacco, cagliaritano, dottore di ricerca in Diritto penale e Criminologia nell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e autore della monografia “Tra sentimenti ed eguale rispetto. Problemi di legittimazione della tutela penale”.

Intervengono: Adolfo Ceretti (professore ordinario di Criminologia – Università degli Studi di Milano-Bicocca), Cristina Cabras (professore associato di Psicologia giuridica, criminologa clinica – Università degli Studi di Cagliari), Anna Cau (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Cagliari), Stefania Bandinelli (avvocato del Foro di Cagliari), Grazia Maria De Matteis (Garante regionale della Sardegna per l’infanzia e l’adolescenza), Francesco Birocchi (presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna).

Partecipano: Giampaolo Demuro (direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Università degli Studi di Sassari), Salvatore Deriu (presidente Associazione Liberi Studi Giuridici Tiberiade), Mauro Porcu (direttore del Museo Casa Manno di Alghero).

Il corso, organizzato dall’Associazione della Stampa e dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, si svolgerà a Cagliari, alla MEM (via Mameli 164), dalle 14 alle 17. L’evento darà diritto a 5 crediti formativi.