Cagliari compie un nuovo passo nella trasformazione della sua mobilità urbana. È stato approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per l’estensione della linea metrotranviaria fino a Sestu, un intervento che amplia la rete esistente lungo l’attuale tratta Policlinico–Sestu e consolida la strategia di sviluppo del trasporto pubblico nell’area metropolitana.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento regionale di 45,5 milioni di euro, prevede la progettazione e la costruzione delle infrastrutture necessarie all’allungamento della rete. L’obiettivo è migliorare l’integrazione dei principali poli urbani, sanitari e residenziali, favorendo collegamenti più efficienti tra il Policlinico di Monserrato, la Cittadella Universitaria e il centro abitato di Sestu, uno dei punti più dinamici del pendolarismo verso Cagliari.
La presentazione ufficiale dei prossimi sviluppi si è svolta presso la Direzione Centrale di ARST S.p.A., dove è stata confermata la conclusione positiva della Conferenza di Servizi decisoria che ha portato all’approvazione definitiva del PFTE. Con questo passaggio, la rete MetroCagliari si prepara a uno dei suoi ampliamenti più rilevanti, destinato a incidere in modo significativo sui tempi di percorrenza e sull’accessibilità ai servizi.
Una volta completata l’opera, i cittadini di Sestu potranno raggiungere la stazione del Policlinico in circa cinque minuti e il centro di Cagliari in circa venticinque. Il tracciato includerà anche una nuova fermata dedicata alla Cittadella Universitaria, pensata per agevolare gli spostamenti di studenti e personale accademico, migliorando la connessione con il campus e con i principali poli di ricerca.
L’estensione della linea metrotranviaria è destinata ad avere un impatto concreto sulla qualità della vita e sulla sostenibilità del sistema dei trasporti. La riduzione del traffico privato, il contenimento degli incidenti e il calo delle emissioni inquinanti rappresentano alcuni dei benefici attesi dall’ampliamento. L’obiettivo di fondo è creare un servizio stabile e regolare, capace di rendere più accessibili le aree universitarie, sanitarie e residenziali dell’area vasta cagliaritana.
Nei prossimi mesi è prevista la convocazione di una nuova Conferenza di Servizi decisoria, chiamata ad approvare il progetto definitivo dell’opera e ad avviare le fasi successive di realizzazione.






































