Il Comune di Quartu Sant’Elena avvia una profonda riorganizzazione del servizio taxi e Noleggio con Conducente (NCC), con l’obiettivo di rendere la mobilità urbana e intercomunale più efficiente e accessibile. Le novità nascono dal processo di revisione del Regolamento comunale per il trasporto pubblico non di linea, recentemente aggiornato dalla Giunta comunale di Quartu per adeguarsi alla normativa nazionale e alle mutate esigenze degli utenti.
La decisione arriva dopo una fase di consultazione con le categorie economiche del settore, che ha evidenziato una forte domanda inevasa per il servizio taxi, mentre l’offerta NCC risulta complessivamente equilibrata. Già nel 2025 l’amministrazione aveva approvato un documento preliminare sugli interventi migliorativi, sulla base di un’analisi del contesto territoriale e delle richieste degli operatori. In seguito, i Comuni di Quartucciu e Selargius hanno manifestato interesse a collaborare per un bacino di mobilità condiviso, con potenziali benefici sia in termini di domanda complessiva sia di revisione delle tariffe.
Tra le principali modifiche introdotte dal nuovo regolamento, spicca il raddoppio delle licenze taxi, che passano da 8 a 16, di cui tre riservate a veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità. Aumenta proporzionalmente anche il numero dei mezzi e delle aree di sosta, con 17 stalli previsti nel territorio di Quartu, 7 a Selargius e altrettanti a Quartucciu. L’ampliamento del bacino operativo, che complessivamente comprenderà circa 100.000 abitanti e 31 stalli, mira, tra gli altri obiettivi, alla riduzione dei “viaggi a vuoto” e a una maggiore produttività del servizio.
Un’altra innovazione di rilievo è l’introduzione del Taxi Sharing, modalità che consente a più utenti di condividere la corsa qualora i tragitti siano compatibili. Questa formula mira a ridurre i costi per i cittadini, a limitare l’impatto ambientale e a valorizzare la funzione strategica del taxi come componente della mobilità urbana sostenibile. Per i conducenti, il sistema rappresenta anche una possibilità di ampliare la clientela e ottimizzare il tempo di lavoro, grazie alla diminuzione delle tratte percorse senza passeggeri.
L’assessora alla Mobilità e Trasporti Elisabetta Atzori sottolinea come il nuovo regolamento, conforme alle direttive dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), trasformi il taxi da servizio di nicchia a strumento di mobilità accessibile a tutti. Le innovazioni principali riguardano la disponibilità — con incentivi per garantire corse notturne e festive —, la condivisione tramite app per corse a tariffa ridotta, la trasparenza delle tariffe orarie fisse per spostamenti multipli e l’inclusione di agevolazioni dedicate a giovani, anziani e persone con disabilità, anche nelle frazioni periferiche.
Per le principali destinazioni di interesse pubblico — aeroporto, porto e ospedali — è inoltre prevista una “clausola di massima garanzia”: l’utente pagherà sempre la cifra più favorevole tra la tariffa fissa e quella del tassametro. Il piano, ora all’esame dell’ART, si inserisce in una strategia più ampia di miglioramento della qualità della vita nell’area metropolitana cagliaritana, valorizzando la cooperazione tra Comuni e la modernizzazione dei servizi alla cittadinanza.



































