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Ad Alghero il primo Centro del sonno del nord Sardegna

La struttura per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno si pone l’obiettivo di diagnosticare e fornire la terapia per la patologia che colpisce il 10 per cento della popolazione e che nella maggior parte dei casi rimane non diagnosticata

di Redazione
21 Ottobre 2024
in Alghero
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
53 1
Asl Sassari, paziente con il polisonnigrafo

Paziente con il polisonnigrafo

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La Asl di Sassari apre il Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros): un centro muldisciplinare incardinato all’interno della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero che mira a diagnosticare e fornire la terapia per una patologia che interessa il 10 per cento della popolazione e che nella maggior parte dei casi rimaneva non diagnosticata.

Si definisce “russamento” o “roncopatia” la presenza di rumorosità respiratoria notturna in sonno. Quando al fenomeno rumoroso non si accompagnano altri fenomeni basici, si parla di Roncopatia Primaria o semplice (Simple Snoring). Se invece al rumore, dovuta alla vibrazione, si associa l’altro fenomeno basico tipico dei Dros, ossia la riduzione o completo arresto del flusso respiratorio, di durata varia (da pochi secondi a un minuto-minuto e mezzo): in questo caso di configura il quadro di ipo-apnea ostruttiva (Osha).

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Apnea ostruttiva del sonno, rischi per il cuore si moltiplicano: sintomi

Si distinguono tre tipi di apnea: centrale, caratterizzata dall’ interruzione simultanea del flusso respiratorio e dei movimenti toraco-addominali, ostruttiva, caratterizzata da un blocco a carico delle vie aeree associata a movimenti toraco-addominali cosiddetti di sblocco e Mista, che alterna le due situazioni precedenti.

La Sindrome Osha interessa circa il 6-7% della popolazione generale, con una incidenza doppia nel sesso maschile, una frequenza che aumenta con l’età (massima incidenza tra 50 e 70 anni) ma che sicuramente raggiunge percentuali ben più elevate in certe categorie di persone, cosiddette a rischio, ossia pazienti sovrappeso, cardiopatici-ipertesi e bronco-pneumopatici cronici.

La patologia é caratterizzata da un aumento della sonnolenza diurna con tendenza all’ipersonnia che, nei casi più gravi, si manifesta non solo durante le ore di relax ma anche durante le ore di lavoro (aumento del rischio di infortuni sul lavoro o di incidenti stradali). Si associano inoltre deficit cognitivo e di concentrazione, con turbe della memoria e cefalea.

“Da studi recenti è emersa l’importanza della sindrome Osha quale fattore determinante in una serie di patologie, come l’Ipertensione arteriosa, Ipertensione polmonare con cuore polmonare cronico e scompenso della sezione destra del cuore, aritmie ed ischemia cardiaca, ischemia cerebrale e disfunzioni della sfera sessuale”, spiega Sebastiano Carboni, direttore della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero.

Tra la strumentazione a disposizione del Centro ci sono Polisonnigrafi, CPap e Fibroendoscopia. “La polisonnografia è l’esame che permette di valutare l’entità del russamento e la gravità delle apnee notturne”, spiega Carboni. “Si tratta di un esame poligrafico che registra, mentre si dorme, una serie di parametri quali il rumore, il tipo di respirazione (orale o nasale), la posizione assunta durante il sonno, la natura delle apnee (numero, durata e intensità), l’ossigenazione del sangue durante la notte. Con la corretta interpretazione dei risultati, questo esame riesce a inquadrare in modo oggettivo la gravità del problema. La Fibroendoscopia consente invece stabilire con precisione il sito di ostruzione in funzione dell’eventuale trattamento chirurgico”.

Oltre a seguire le terapie specifiche indicate dallo specialista nel corso della visita, al paziente vengono fornite una serie di indicazioni per eliminare i fattori di rischio che favoriscono la condizione di russamento, ossia evitare la condizione di obesità, il consumo di alcol, l’abitudine al fumo di sigaretta.

Lo staff della Sc di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Alghero
Lo staff della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Alghero

Come accedere al servizio

Il paziente che manifesta i sintomi del Dros si deve rivolgere al Cup con impegnativa rilasciata dal proprio medico di medicina generale; nell’impegnativa deve esser riportata la dicitura: “sindrome Osha” con il codice 32723 che la individua e i codici relativi alle prestazioni 89.7 per la visita otorino e 31.42 per la fibroscopia delle vie aero-digestive superiori e 89.17 per la polisonnografia.

Pazienti e medici prescrittori potranno chiedere informazioni agli specialisti del Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros) inviando una mail all’indirizzo [email protected].

Tags: AlgheroASL Sassariotorinolaringoiatriasonno
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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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