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A scuola di Calisthenics. La disciplina conquista la Sardegna

di Annalisa Murru
21 Luglio 2018
in Altri Sport, Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
84 1
fitness, sport, training and lifestyle concept - young man exercising on parallel bars outdoors

fitness, sport, training and lifestyle concept - young man exercising on parallel bars outdoors

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Si sente parlare sempre più spesso di calisthenics, uno sport dalle antiche radici e in continua evoluzione che in Sardegna si è diffuso in modo virale.

Avete mai visto qualcuno stare appeso a un palo in orizzontale? Quella è solo una delle tante figure – la famosa “human flag”, la bandiera umana – che potreste imparare a eseguire praticando questo sport.

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Il termine calisthenics deriva dal greco e si compone di due parole, “kalos” e “sthenos”, che significano rispettivamente bellezza e forza, ed è qui che è racchiusa la particolarità di questa disciplina, come spiega Pierluigi Melis, istruttore di calisthenics dal 2014 e proprietario della palestra Calisthenics Cagliari: “È uno sport in cui diventi abile, forte e pure bello”.

Il calisthenics è un metodo di allenamento a corpo libero che sfrutta il peso del corpo per aumentare la forza muscolare con l’obiettivo di recuperare la mobilità insita nel corpo umano che è andata a perdersi con uno stile di vita sempre più sedentario.

Si può praticare ovunque e a costo zero, in ogni caso il divertimento è assicurato.

Pierluigi spiega che alcune persone si approcciano a questo sport con il timore di non essere in grado di eseguire i movimenti che in gergo si chiamano “skills”, ma il calisthenics ha il vantaggio di poter essere praticato da chiunque a prescindere dall’età e dal livello di preparazione atletica a partire da esercizi più semplici fino alle figure complete in una continua competizione per superare i propri limiti.

Le prime fonti documentate di allenamento calistenico risalgono al 1800, quando venne inserito nei programmi di educazione fisica degli studenti americani; in Italia si cominciò a parlare di calisthenics nel 2012 con la fusione della corrente americana nata nel 2000 e improntata sulle ripetizioni di esercizi base quali ad esempio le trazioni e di quella proveniente dall’est Europa, con movimenti ispirati alla ginnastica artistica dai quali sono nate le skills.

“Era un fenomeno di nicchia. Un’estate lavorai fuori e non ebbi la possibilità di utilizzare gli attrezzi per allenarmi, allora feci una ricerca per trovare esercizi da eseguire a corpo libero e capitai in alcuni forum in cui un centinaio di persone in tutta Italia si scambiavano conoscenze in merito a questo tipo di allenamento. Le prime informazioni che trovai furono il forum e il sito di Umberto Miletto, primo portavoce a livello professionale dell’attività del calisthenics nonché colui che ha creato e diffuso il metodo di allenamento”, racconta Pierluigi che proprio con Miletto si è formato dopo un periodo di sperimentazione come allenatore autodidatta nella prima palestra a Cagliari che adibì uno spazio alla pratica del calisthenics.

Fu la prima palestra in Italia ad offrire così tanto spazio a questo sport e dopo due anni di gavetta Pierluigi decise di aprire una struttura tutta sua in cui si pratica solo il calisthenics, attualmente l’unica palestra mono attività di questo genere a Cagliari, ma di realtà come la sua in Sardegna ce ne sono diverse.

I grandi centri si trovano nelle città maggiori quali Oristano, Nuoro, Tempio, Sassari e Olbia e i referenti sono nell’ordine i professionisti Emanuel Zardi, Jacopo Sulas, Maurizio Pischedda, Vittorio Pinna e Dario Sundas.

“Queste realtà si muovono un po’ più a livello d’impresa ma abbiamo anche altre piccole entità ad esempio a Guasila e Carbonia. In generale noi esponenti cerchiamo di creare un’unità a livello regionale e vorremmo dare vita a un campionato interno”.

I praticanti di questo sport in Sardegna sono molto più numerosi rispetto a quelli di altre regioni della penisola e fin dalle prime competizioni nazionali si è riscontrato che i sardi sono tra gli atleti più talentuosi; ciò è dovuto al fatto che geneticamente siamo più predisposti per via della nostra conformazione fisica. Essere piccoli e leggeri ci rende muscolarmente più forti, agili e di conseguenza competitivi in uno sport in cui la forza di gravità e le leve sono alla base della buona riuscita dei movimenti.

Tags: calisthenicsSardegnasport
Annalisa Murru

Annalisa Murru

“Non è mai troppo tardi” è il filo conduttore della mia esistenza, ma la scrittura è arrivata presto e non se n'è più andata. È legata alle emozioni, delle quali mi nutro ogni giorno per scavare dentro e fuori di me.

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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