Sarà a Santadi la seconda tappa del tour intrapreso da “Visioni Sarde”. Dopo le bellezze naturalistiche di Narcao, dove sarà ospitata venerdì 7 agosto, la rassegna cinematografica voluta dalla Regione Sardegna-Assessorato del Lavoro e sostenuta da Sardegna Film Commission si fermerà il giorno dopo (8 agosto) in un posto di rinomate attrazioni naturalistiche e culturali.

L’appuntamento per santadesi e turisti è dunque fissato per sabato 8 agosto, ore 21:00, presso il Centro Sociale di Piazza Peppino Sais.

Santadi è uno dei comuni che costituiscono il Parco del Sulcis (o di Gutturu Mannu), un parco naturale di decine di migliaia di ettari coperti da macchia mediterranea dove sorge una delle foreste più grandi in Italia: 35mila ettari senza soluzione di continuità, di grande valore naturalistico, la lecceta più estesa al mondo. Le grotte Is Zuddas offrono poi al visitatore un incomparabile scenario sotterraneo creato dall’incessante azione dell’acqua in 600 milioni di anni.

Il paese vanta un patrimonio archeologico di grande interesse. Dalla bellissima Tomba Dei Giganti di Barrancu Mannu al meraviglioso sito archeologico di Pani Loriga che racconta circa 5.000 anni di storia.

La tradizione. Il passato rivive in ‘Sa Coia Maureddina’, cerimonia annuale che contempla la vestizione in abiti tradizionali degli sposi, il corteo nuziale, le traccas, i cavalieri e i gruppi folk.

L’assessore alla Cultura Simona Garau ha presentato la proiezione con queste parole: “I film ‘made in Sardegna’ si caratterizzano ormai per uno spettro tematico molto ampio. Abbiamo voluto che “Visioni Sarde” facesse tappa anche a Santadi non solo per promuovere il nostro territorio attraverso la cultura cinematografica, ma per offrire un’occasione di incontro e avere materia su cui confrontarci, per riflettere e discutere insieme. A tale fine appare preziosa la presenza del regista Roberto Carta, fortemente voluta per rendere omaggio a un concittadino che si sta affermando nel selettivo mondo cinematografico”.