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500 anni fa Giovanni da Verrazzano scopriva la baia di New York, in arrivo il docufilm

Il documentario racconterà la scoperta della costa orientale dell'America da parte dell'esploratore toscano: la prima nazionale il 23 aprile a Firenze, ieri la cerimonia a New York per i 500 anni dall'esplorazione

di Redazione
19 Aprile 2024
in Cinema & Serie TV, Storia
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
47 4
Docufilm "Giovanni Da Verrazzano: Dal Rinascimento a New York City"
20
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Il 17 aprile 1524 l’esploratore italiano Giovanni da Verrazzano scoprì quella che diventò poi la Baia di Hudson dove oggi sorge New York e fu il primo navigatore a costeggiare l’America settentrionale fino alla Nuova Scozia, in Canada. Stava effettuando una spedizione che aveva voluto con forza, convincendo il re di Francia Francesco I (al servizio del quale il toscano lavorava) a finanziare un viaggio di esplorazione per individuare un passaggio a occidente dall’Atlantico al Pacifico. Della baia in cui sorge New York Giovanni da Verrazzano scrisse: “Un sito gradevole situato tra due piccole ma prominenti colline tra le quali scorre al mare un fiume molto grande”.

Durante questa esplorazione, costeggiò per 1.800 chilometri le coste dell’America Settentrionale e infine il 17 aprile scoprì la Baia di Hudson, dove oggi si trova New York e tornò in Europa con la conferma che Amerigo Vespucci aveva ragione e che il Nuovo Mondo era un vero e proprio continente.

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Ieri, la metropoli americana ha celebrato il suo “scopritore”, scomparso poi nel 1528 durante un successivo viaggio pare alla volta del Brasile in circostanze poco chiare (qualcuno parlò di una tribù indigena di cannibali, qualcun altro di una tempesta che fece naufragare la nave, altri ancora dell’assalto di una nave spagnola). All’esploratore italiano, originario di Greve nella zona del Chianti, la città di New York dedicò il ponte di Verrazzano (intitolandolo però erroneamente “Verrazano”), che venne inaugurato nel 1964 e collega i due quartieri newyorkesi di Staten Island e Brooklyn.

Alla cerimonia di ieri per i 500 anni della scoperta della baia di New York era presente il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè: “Ricordare oggi a New York i 500 anni dell’impresa che portò Giovanni da Verrazzano a scoprire la baia dove sarebbe stata costruita New York significa rilanciare un legame indissolubile tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America”.

Per l’occasione, è stato realizzato un docufilm che racconta la storia della scoperta: si tratta di un nuovo docufilm per la Rai e per le televisioni americane intitolato “Giovanni Da Verrazzano: Dal Rinascimento a New York City” (per la regia di Giuseppe Pedersoli), proiettato ieri in anteprima al Paley Center della Grande Mela.

Il docufilm sarà poi proiettato in Italia, in prima nazionale, martedì 23 aprile nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio. Il 24 aprile, poi, sarà inaugurata una mostra sulla Cartografia Mondiale dal ‘300 al ‘500 realizzata con il sostegno del Comitato Nazionale per gli Anniversari della Presidenza del Consiglio, della Regione Toscana, dell’Istituto Geografico Militare Italiano e della Fondazione CR Firenze.

“Il bellissimo docufilm realizzato per questo anniversario – prosegue Mulè – offre i tratti di una personalità che ha cambiato la storia del mondo e ha inoltre il merito di far emergere la figura di un navigatore che fu precursore di quella connessione che avvicina tutti ed elimina le distanze. Grazie a Giovanni da Verrazzano, la storia dell’umanità cambiò, spalancando le porte del mondo al più grande laboratorio di civiltà, al quale gli italiani e gli italoamericani hanno dato, e continuano a dare, un contributo fondamentale”. Conclude infine Mulè: “Cinquecento anni dopo, sono proprio gli italoamericani che con la loro opera quotidiana onorano in perfetta continuità e al meglio qui a New York, e in terra d’America, le gesta e il coraggio di Giovanni da Verrazzano”.

Fonte Agenzia DIRE.it

Tags: cinemaGiovanni da VerrazzanoNew Yorkstoria
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
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