Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre ritorna Licanìas, il festival letterario di casa a Neoneli, in provincia di Oristano, quest’anno al traguardo della nona edizione. Preceduta da una serie di anteprime (venerdì 21, e poi il 28, il 29 e il 30 settembre), la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale del piccolo e antico borgo del Barigadu conferma la sua vocazione storica: quella di una comunità rurale che scommette sulla cultura per sopravvivere allo spopolamento. Una piccola realtà che vuol far conoscere la propria storia e al tempo stesso aprirsi al mondo, per conoscere “il diverso”.

Con Licanìas ritorna anche l’atteso appuntamento enogastronomico “Sa Fregulada”, con degustazioni, esposizioni di prodotti artigianali e agroalimentari, incontri, e l’immancabile gara di cucina che vedrà sfidarsi nove chef nella preparazione di ricette originali a base di fregula, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro.

Saranno dunque quattro giornate intense a comporre un cartellone variegato e fitto di appuntamenti che al racconto dei libri, alle parole dei loro autori, unisce le storie dei cibi e dei vini, capaci di raccontare territori e tradizioni, le persone e il loro modo di vivere.

Ed ecco che, incrociando esperienze, riflessioni e testimonianze, la rassegna promossa dal Comune di Neoneli è anche un’occasione per stimolare idee e ipotesi di uno sviluppo possibile per i paesi delle zone interne della nostra isola.

 

 

Si comincia venerdì 21 settembre con la presentazione pubblica, alle 17 al Salone di Corrale, del “Progetto di Comunità”. Intervengono gli ideatori Maria Antonietta Mongiu e Nicolino Migheli, insieme a Enrico Trogu, Andrea Laterza e Miriam Stara.

A distanza di sette giorni, venerdì 28 settembre alle 19 al Salone di Corrale, appuntamento con la presentazione in anteprima della “Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2019 di Doctor Wine”, a cura di Daniele Cernilli. A seguire la degustazione dei vini delle cantine presenti in guida.

Si prosegue poi sabato 29 settembre, alle 17 in Consiglio comunale, con il conferimento della cittadinanza onoraria a Salvatore Ligios, artista e fotografo le cui opere sono state esposte in tutta Europa, autore di oltre quaranta libri fotografici. A seguire in piazza Italia l’inaugurazione della mostra fotografica di Ligios: “Sogni Meridiani – facce di sardi / 2”.

Ultima anticipazione di Licanìas domenica 30 settembre, alle 17, di nuovo al Salone di Corrale, con un dialogo tra Nicola Turi, autore televisivo e giornalista del Corriere della Sera, e Anna Dolfi, ordinaria di Letteratura italiana all’Università degli studi di Firenze ed eminente studiosa di Giuseppe Dessì. Un incontro, il loro, dal titolo “I grandi autori della letteratura sarda – L’opera di Giuseppe Dessì”.

 

 

Taglio del nastro per la nona edizione di Licanìas giovedì 4 ottobre alle 18,30, a Casa Cherchi, con il primo incontro letterario della rassegna: Emiliano Deiana dialoga con Tiziano Scarpa, già premio Strega, in una conversazione che prende il titolo dall’ultimo romanzo di Scarpa, uscito nel 2018 per Einaudi: “Il cipiglio del gufo”. A fare da contrappunto i commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier con il maestro Franco D’Amico.

Venerdì 5 ottobre, nel pomeriggio, appuntamento con la grande letteratura: a Neoneli arriva un altro premio Strega, Edoardo Albinati, per un dialogo con la giornalista de L’Unione Sarda Manuela Arca dal titolo “Un adulterio”. Un incontro in programma alle 17,30 a Casa Cherchi in collaborazione con l’Associazione Liberos, arricchito dagli interventi della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier.

Alle 18,30, sempre a Casa Cherchi, i ragazzi della Consulta Giovanile di Neoneli conversano con Giuseppe Culicchia, autore torinese di oltre venti romanzi tradotti in dieci lingue, che al paese del Barigadu ha dedicato il racconto “Neoneli – Un (in)canto” , presentato alla scorsa edizione del Salone internazionale del libro e pubblicato dalla collana editoriale Licanìas.

Alle 21,30 l’atteso incontro con uno dei più apprezzati talenti comici italiani: Dario Vergassola. L’attore spezzino ha esordito nel romanzo con “La ballata delle acciughe”, titolo che – riadattato per il palcoscenico – porterà in scena in Piazza d’Italia. Una storia di provincia che si muove sul crinale tra comicità e malinconia, popolata da una galleria di personaggi buffi, ridicoli ma del tutto umani.
Chiusura in musica poi alle 23,30 con il concerto dei Kill Bill And 12 Strings, al circolo la Terrazza, duo acustico composto da Francesca Farina alla voce e Antonio Secondo alla chitarra.

 

 

Il primo appuntamento di sabato 6 ottobre è in programma alle 10, con il taglio del nastro nel centro storico per l’esposizione di prodotti agroalimentari e artigianali, che resterà aperta sino alle 20. Ma la terza giornata della rassegna è tutta dedicata a “Sa Fregulada 2018”, la gara di cucina in piazza Barigadu che vedrà concorrere nove chef sardi. Presentano, a partire dalle 16, i giornalisti enogastronomici Paolo Zaccaria (collaboratore delle guide “Vini d’Italia” e “Berebene” del Gambero Rosso) e Erica Battellani (direttore responsabile della guida online “Via dei Gourmet”). Coordinamento a cura degli chef Elia Saba, presidente regionale Unione Cuochi, e Leonardo Marongiu, del ristorante HUB di Macomer. Alle 17 “Tour Enogastronomico” con la degustazione dei piatti in gara.

Alle 11, a Casa Cherchi, la giornalista sassarese Francesca Arca conversa con Sandra Furlan, veneziana di nascita e milanese di adozione, che per Mondadori si occupa di marketing e nuove tecnologie: “Il mondo degli audiolibri digitali tra cultura antica e innovazione tecnologica” è il titolo del loro incontro. Commenti musicali sempre a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier. A seguire l’aperitivo a base di prodotti locali.

Musica, alle 19 in piazza Italia, con il giovanissimo ovoddese Pierpaolo Vacca, prodigio dell’organetto che unisce alla tradizione sarda una forte passione per la world music e alle 21:30 il concerto di Flo, al secolo Floriana Cangiano, uno dei grandi talenti della nuova musica italiana che presenta il suo terzo disco “La Mentirosa”, già descritto dalla critica come uno dei migliori dischi dell’anno.

Domenica 7 ottobre pomeriggio si torna a Casa Cherchi, alle 16, per un appuntamento con la grande letteratura internazionale. Protagonista il racconto dedicato a Neoneli a scritto da Ryan Gattis, autore che vive e lavora a Los Angeles, i cui lavori sono recentemente tradotti in Italia dai tipi di Guanda. A presentare “La vedova di Neoneli” lo scrittore cagliaritano Nicola Lecca, accompagnato dalle letture di Francesco Moroni e dai commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier.

Il sipario sull’edizione 2018 de Sa Fregulada si chiuderà alle 20:30 in piazza Italia con il gran concerto finale dei Cordas et Cannas, la più longeva formazione della world music isolana che in questo 2018 compie quarant’anni di attività.

Il programma completo è consultabile sul sito web.