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LO SPAZZOLINO: IL MIGLIOR AMICO DEI NOSTRI DENTI

di Dott. Giuseppe Massaiu
14 Marzo 2017
in Benessere & Salute
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
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Una domanda che mi viene rivolta spesso riguarda gli spazzolini da utilizzare per la cura giornaliera della propria igiene orale. La scelta dello strumento giusto, unita alla conoscenza delle tecniche corrette di pulizia, sono fondamentali per aumentare le nostre chance di mantenere una salute orale ottimale.

Per questo motivo è importante che il dentista o la sua igienista dentale spendano un po’ di tempo, dopo la pulizia, per spiegare queste nozioni di base ad ognuno dei loro pazienti.

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Partiamo dallo spazzolino.

Innanzitutto è bene:

1) Scegliere un modello con testina piccola che permette di arrivare in tutti gli angoli della bocca, soprattutto nei denti posteriori;

2) Prediligere quelli con setole dalla punta arrotondata, più delicati sulle gengive e che consentono la loro corretta pulizia;

3) Che abbia il manico ergonomico, per una presa semplice e sicura.

Ad ogni modo, qualsiasi spazzolino si voglia alla fine scegliere, è fondamentale la tecnica che si andrà ad impiegare. È bene operare mediante movimenti singoli, a gruppi di due o tre denti. Durante tale operazione lo spazzolino si deve muovere solo in senso verticale, esclusivamente dalla gengiva verso il dente, mai al contrario. Si possono effettuare dei movimenti continui solo sulla superficie occlusale dei denti posteriori, i molari e i premolari.

Se si opta per lo spazzolino elettrico, bisogna utilizzarlo in un’altra maniera. Va poggiato per circa un secondo su ogni zona del dente, facendo attenzione ad avvicinarsi al bordo gengivale, così che tramite l’oscillazione e la pulsazione riesca a disgregare la placca, rimuovendola dal dente.

Nei casi particolari, quali ad esempio quelli dei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso, consiglio di prendere degli appositi spazzolini ortodontici e adottare una tecnica di spazzolamento specifica, in quanto l’accuratezza dell’igiene non riguarda solo i denti ma anche le diverse componenti dell’apparecchio. In genere sono facilmente reperibili in commercio degli spazzolini con una fila centrale di setole più bassa rispetto alle due laterali, studiati appositamente per adattarsi alla presenza dei brackets.

Ai pazienti che effettuano una terapia ortodontica fissa raccomando di sfregare in senso orizzontale la superficie anteriore dei denti sui quali è montato l’apparecchio, così che le setole possano penetrare e detergere parti difficilmente raggiungibili.

Aggiungerei, come postilla finale, che il solo spazzolino non basta per effettuare un’igiene ottimale. Rimangono infatti da detergere gli spazi interdentali, in cui nessuno spazzolino riesce ad arrivare. Secondo molti studi lo strumento più efficace risulta essere lo scovolino, in quanto l’ergonomia delle sue setole passa tra gli spazi presenti tra un dente e l’altro occupandone tutta la superficie, garantendo quindi una pulizia più accurata. Sono inoltre utilissimi al di sotto di ponti, protesi e apparecchi ortodontici. 

Se non si vuole utilizzare lo scovolino si può optare per il più classico filo interdentale, possibilmente non troppo sottile e liscio, altrimenti non sarebbe in grado di smuovere i residui che si accumulano negli spazi tra i denti. Per un corretto utilizzo del filo è necessario tagliarne un pezzo abbastanza lungo perché se ne possano fare due giri intorno agli indici di entrambe le mani, per poi servirsi dei pollici per tenderlo. Questa presa ci assicura una tenuta più salda, evitando di ferire la gengiva nel momento dell’introduzione del filo.

L’abbinamento di spazzolino, scovolino (o filo interdentale) e le giuste tecniche di utilizzo, mantengono una buona salute orale del paziente sul lungo periodo.

 

Ogni mese il Dott. Massaiu risponderà ad uno di voi.

Inviate le vostre curiosità all’email [email protected].

Tags: dentidentistaMassaiuodontoiatriasalutespazzolino
Dott. Giuseppe Massaiu

Dott. Giuseppe Massaiu

Il Dott. Giuseppe Massaiu è un professionista di riferimento e opinion leader in tema di Odontoiatria Naturale e Biologica, insegna in corsi frontali e on-line argomenti clinici ed extra-clinici legati al mondo della Odontoiatria e della Medicina Naturale, Posturale e Olistica oltre che del Management e del Marketing Odontoiatrico.

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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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