Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 16 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Trapianti midollo osseo, a Brescia nuovo reparto a misura di bambino

di Redazione
12 Ottobre 2026
in Benessere & Salute
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
49 2
20
CONDIVISIONI
220
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Solo un anno fa era un progetto, un obiettivo da raggiungere insieme. Oggi quelle stanze, quei corridoi e quegli spazi pensati per accogliere bambini e famiglie sono diventati realtà. È stato inaugurato oggi il nuovo reparto di Trapianto di midollo osseo pediatrico ‘Monica e Luca Folonari’ dell’ospedale dei bambini della Asst Spedali Civili di Brescia, completamente riqualificato grazie all’impegno di Ail Brescia Odv e Fondazione della Comunità Bresciana, insieme alla straordinaria risposta del territorio. Un intervento del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, nato dalla necessità di adeguare gli spazi di un reparto che rappresenta da decenni un punto di riferimento nella cura dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche e altre gravi malattie che richiedono il trapianto di cellule staminali.  

Il progetto . informa una nota – nasce per la necessaria e ineludibile ristrutturazione del precedente reparto già dedicato a Monica e Luca Folonari: Ail Brescia e il Fondo ‘Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari’, costituito da Luisa Marchesani Folonari presso Fondazione della Comunità Bresciana, hanno garantito una parte fondamentale delle risorse necessarie, dando il via a una grande mobilitazione per raggiungere l’intero obiettivo economico. Da quel momento Brescia ha risposto. Associazioni, fondazioni, imprese, cittadini, gruppi e iniziative solidali hanno scelto di sostenere il progetto, trasformando una raccolta fondi in un vero percorso di comunità.  

LEGGI ANCHE

Mourinho ordina le pizze da ‘Remo’: così il Real Madrid ha festeggiato la remuntada con la Roma

Zelensky allarma l’Europa: “20 milioni di profughi se l’Ucraina cade”

Roma, svaligiata la casa del giornalista Gramellini a Trevignano: indagini in corso

Una parte importante delle risorse – si legge – è arrivata attraverso la campagna promossa da Ail Brescia, che nei mesi ha raccontato il progetto anche grazie al ‘Diario di bordo di Tom’, realizzato con il supporto del Giornale di Brescia. Attraverso Tom, volto simbolico dei bambini che affrontano il percorso verso il trapianto, abbiamo raccontato l’attesa, la ricerca di un donatore, le persone incontrate lungo il cammino e, soprattutto, quella rete di solidarietà che si è costruita passo dopo passo attorno al progetto. Una rete che è diventata sempre più ampia e che ha coinvolto aziende, fondazioni, associazioni e singoli donatori, tutti uniti dalla scelta di fare propria questa sfida. È grazie a questa mobilitazione che AIL Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana hanno potuto completare la raccolta delle risorse necessarie. Oggi quella grande partecipazione prende forma in qualcosa di concreto: un nuovo luogo di cura, ancora più sicuro, accogliente e pensato per accompagnare i bambini e le loro famiglie in uno dei momenti più delicati del loro percorso. 

Parallelamente alla raccolta fondi, Ail Brescia -dettaglia la nota – ha assunto un ruolo operativo nella realizzazione dell’intervento, accompagnando il progetto dalla fase progettuale fino al completamento del nuovo reparto. AIL Brescia ha affidato a DA.MA. Engineering, nelle figure del geometra Michele Canciani e dell’ingegnere Stefano Dioni, la progettazione del reparto. L’Associazione ha inoltre curato, insieme ai professionisti incaricati, la selezione delle imprese e dei fornitori coinvolti nella realizzazione dell’intervento. Dall’avvio del cantiere, nel luglio 2025, Ail Brescia ha seguito giorno dopo giorno ogni fase della realizzazione, facendosi garante della qualità e della cura del progetto. Un impegno che non si è limitato agli aspetti strutturali e tecnici, ma ha riguardato anche tutto ciò che contribuisce alla quotidianità del reparto: dagli arredi ai letti, dalle televisioni alla scelta dei colori. Ogni dettaglio è stato pensato per creare un ambiente sicuro, funzionale e accogliente per i bambini e le loro famiglie, ma anche per il personale sanitario che ogni giorno vive questi spazi e vi lavora. 

Il nuovo reparto dell’ospedale dei Bambini della Asst Spedali Civili di Brescia è stato progettato per rispondere agli standard sanitari richiesti per un’attività estremamente delicata come quella del trapianto pediatrico e, allo stesso tempo, per migliorare la qualità della permanenza dei bambini e delle loro famiglie. Il progetto ha previsto la realizzazione di cinque stanze di degenza a pressione positiva, ciascuna dotata di filtro precamera e bagno privato; nuovi spazi medici e infermieristici, depositi, spogliatoi, servizi e ambienti dedicati ai familiari, oltre a impianti tecnologici avanzati e sistemi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti. Non si tratta – riderisce la nota – quindi soltanto di un rinnovo degli spazi. Il nuovo TMO nasce per offrire ai piccoli pazienti un ambiente ancora più protetto, funzionale e accogliente durante uno dei momenti più complessi del loro percorso di cura, e alle loro famiglie spazi capaci di accompagnare una permanenza che può essere lunga e difficile. 

Il nuovo reparto raccoglie una storia clinica e scientifica iniziata molti anni fa. Dal 1990, infatti, al Tmo pediatrico degli Spedali Civili sono stati sottoposti a trapianto di cellule staminali oltre 700 bambini provenienti dall’Italia e dall’estero. Già nel giugno 2025 erano 724 i piccoli pazienti trattati; negli anni il Laboratorio cellule staminali, che da sempre segue questi bambini, ha sviluppato anche tecniche che consentono il trapianto aploidentico, rendendo possibile in determinati casi il ricorso a cellule staminali provenienti da un genitore non completamente compatibile. Una competenza clinica riconosciuta anche oltre i confini nazionali, che aveva bisogno di spazi all’altezza della qualità delle cure offerte. Con l’inaugurazione del nuovo Tmo pediatrico, Brescia mette oggi a disposizione dei bambini e delle loro famiglie una struttura rinnovata capace di unire eccellenza sanitaria, tecnologia, sicurezza e attenzione alla persona. A questo impegno si aggiunge quello di Ail Brescia, che grazie ai fondi raccolti con la campagna di Natale 2025 sosterrà percorsi gratuiti di supporto psicologico e nutrizionale dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, affiancando alle cure un’attenzione concreta al loro benessere durante il percorso di malattia. 

Il reparto continuerà a portare il nome di Monica e Luca Folonari, figli di Luisa Marchesani Folonari prematuramente scomparsi. Un’intitolazione che oggi assume un significato ancora più profondo. Luisa Marchesani Folonari è infatti mancata lo scorso luglio, a pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo reparto, dopo aver seguito e sostenuto un progetto nel quale aveva creduto profondamente. Nel corso della sua vita, segnata da perdite dolorose, ha saputo trasformare il dolore in un impegno concreto verso gli altri, con una particolare attenzione ai più fragili, ai bambini, alle famiglie che affrontano la malattia e agli anziani. Una generosità sempre accompagnata da grande discrezione, che ha trovato espressione nel Fondo ‘Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari’, costituito presso Fondazione della Comunità Bresciana e determinante per rendere possibile la riqualificazione del Tmo pediatrico. 

“Dietro ogni bambino che accede a questo reparto c’è una famiglia che ripone fiducia e speranza nel nostro personale sanitario. Quarant’anni fa le possibilità di guarigione in Oncoematologia pediatrica arrivavano al 65%. Oggi – afferma Luigi Cajazzo, direttore generale della Asst Spedali Civili di Brescia – tocchiamo un tasso di sopravvivenza del 90%. Accanto al lavoro straordinario di tutta la struttura diretta dal dottor Porta era necessario mettere a disposizione spazi adeguati e tecnologie avanzate per una maggiore serenità di pazienti e famiglie. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato”. 

“Più di venticinque anni fa – ricorda Giuseppe Navoni, presidente di Ail Brescia OdV – in questo reparto, c’era mia figlia Alessandra. Oggi lei non c’è più, ma io non ho mai dimenticato cosa significa essere il papà di una bambina che entra da quella porta. È anche per storie come la nostra che AIL Brescia esiste: per esserci quando la vita di una famiglia cambia improvvisamente. In questo progetto abbiamo messo risorse, impegno, ma soprattutto la nostra storia e quella di migliaia di persone che in questi anni hanno scelto di esserci con noi. Oggi, guardando queste stanze, penso ad Alessandra e a ogni bambino che entrerà qui. È per loro che Ail Brescia continuerà a esserci, fino al giorno in cui di un reparto come questo non ci sarà più bisogno”. 

“Questa inaugurazione rappresenta molto più della conclusione di un cantiere. È il risultato di un’alleanza tra sanità pubblica, Terzo Settore, filantropia, imprese e cittadini: la stessa collaborazione che, fin dalla presentazione del progetto, era stata indicata come elemento centrale dell’intervento. Ed è soprattutto la dimostrazione di ciò che può accadere quando un territorio riconosce un bisogno e decide di farsene carico. La nostra Fondazione – sottolinea Mario Mistretta, presidente FCB – fa esattamente questo: rappresenta un luogo sicuro in cui chi vuole esprimere la propria generosità trova l’humus per una filantropia davvero generativa”.  

“La signora Luisa, purtroppo, per pochi mesi non ha potuto vedere il reparto completato e inaugurato, ma il nuovo Tmo rappresenta oggi anche una parte importante della sua eredità: un luogo che porta il nome dei suoi figli e nel quale la loro memoria continuerà a tradursi, ogni giorno, in cura, accoglienza e possibilità di futuro per tanti altri bambini e per le loro famiglie. Questo importante risultato – conclude Orietta Filippini, direttrice generale di FCB – è anche il frutto di un progetto comune, reso possibile dalla generosità del Fondo ‘Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari’ e di Ail Brescia e dal prezioso sostegno di altri otto Fondi della Fondazione e di un’azienda, che hanno scelto di unirsi per trasformare un desiderio condiviso in una realtà concreta per la comunità” 

Tags: adnkronosBresciacronacaItaliatrapiantiultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Benessere & Salute

Mieloma multiplo, via libera da Aifa a disponibilità in Italia di belantamab mafodotin

di Redazione
16 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Influenza, raffreddore, virus: perché il muco cambia colore e cosa significa

di Redazione
16 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Dalla F1 alla corsia d’ospedale: così i pit stop hanno contribuito a salvare vite umane

di Redazione
15 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Covid, c’è il nuovo vaccino aggiornato: riparte la campagna

di Redazione
14 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Malattie infiammatorie intestinali, rimborsabile guselkumab per colite ulcerosa e Crohn

di Redazione
13 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Come si rimuove un nodulo polmonare, dalla diagnosi all’operazione

di Redazione
13 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Con dieta mediterranea e pesce in gravidanza meno coliche ed eczema per il bebè, lo studio

di Redazione
13 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Giornata malattie reumatologiche, al via campagna ‘Value for Care’

di Redazione
12 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Bublik, furia a Shanghai: spacca la racchetta e tira pugni. Poi si fa male

Davide Iacopini aggredito a Roma, il bollettino: "Secondo intervento riuscito, prognosi strettamente riservata"

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2435 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Teatro Comunale Antica Valeria di Decimomannu

A Decimomannu la comicità va in scena con il Festival Arrisu

16 Ottobre 2026
Docufilm Edina Altara

Edina Altara, a Sassari il docufilm che racconta la sua vita e la sua arte

16 Ottobre 2026
Grazia Deledda

“Grazia Ritrovata”, gli appuntamenti in Sardegna prima della tappa a New York

16 Ottobre 2026
Sergio Vespertino

All’EcoTeatro Parodi di Porto Torres si apre il sipario sulla stagione 2026/2027

15 Ottobre 2026
“Sconcerto d'Amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

Al Teatro Civico di Sinnai quattordici spettacoli per i 35 anni de L’Effimero Meraviglioso

15 Ottobre 2026
Is caschettes

Autunno in Barbagia a Belvì con i giochi di una volta e i sapori della tradizione

15 Ottobre 2026
Chiesa romanica di San Platano a Villaspeciosa. ©Kistobalite | Flickr

Le Giornate del Romanico tornano in Sardegna: chiese aperte e visite guidate il 17 e 18 ottobre

15 Ottobre 2026

A Tissi torna Note di Cagnulari con vino, cucina e musica all’ExMa

14 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl