Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 16 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Zelensky allarma l’Europa: “20 milioni di profughi se l’Ucraina cade”

di Redazione
16 Ottobre 2026
in Italia & Mondo
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
45 1
18
CONDIVISIONI
200
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky lancia un nuovo allarme sul rischio di un’espansione della guerra russa e chiede all’Europa di continuare a sostenere Kiev, avvertendo che, in caso di sconfitta dell’Ucraina, milioni di persone potrebbero essere costrette a lasciare il Paese. “Che succede, se cadiamo? Verranno non so quanti, 20 milioni di ucraini verranno in Europa”, afferma il presidente ucraino nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, dopo aver partecipato ai lavori del Consiglio europeo. “Perché ci distruggeranno, ci spingeranno fuori – continua – per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese”. 

Zelensky contesta quindi le intenzioni del presidente russo Vladimir Putin, che, secondo il leader ucraino, non si limiterebbe a perseguire obiettivi territoriali nel Donbass. “Dice di volere l’est dell’Ucraina, dice di volere il Donbass. E allora perché l’invasione è iniziata con l’attacco a Kiev, la capitale? Un Paese non esiste senza capitale. Ci vuole annichilire, ci vuole distruggere, non rispetta la nostra sovranità né la nostra integrità territoriale”, dichiara, sostenendo che Putin “pensa davvero che non siamo una nazione, né un Paese”. I russi, aggiunge, “sono venuti sulla nostra terra per ammazzarci” e, per il presidente russo, “non è mai abbastanza”. 

LEGGI ANCHE

Roma, 28enne investito da metro a Baldo degli Ubaldi: estratto vivo dai binari

“Russia pronta a avere rapporti con Italia ma Roma non va contro Ue”

Mieloma multiplo, via libera da Aifa a disponibilità in Italia di belantamab mafodotin

Da qui la domanda su quali confini Mosca intenda rispettare: “Sta già testando i droni sui Paesi” europei. “Sull’Ucraina sono arrivati migliaia di droni. Migliaia. E gli americani dicono che è difficile parlare con Zelensky, che è più facile parlare con Putin”, conclude.  

Il presidente ucraino afferma di percepire un sostegno crescente da parte dei partner europei, nonostante l’avanzata di forze politiche che chiedono di ridurre gli aiuti a Kiev. “Percepisco il pieno sostegno dell’Europa, soprattutto nell’ultimo mese”, dichiara, rispondendo a una domanda sull’ascesa dei partiti europei di destra e sulle possibili ripercussioni sul supporto all’Ucraina. 

“L’Europa è molto unita, è consapevole di tutti i rischi e aiuta. Questo influisce sul rapporto con l’America, perché l’Europa si unisce per l’Ucraina: sono rischi non solo per l’Ucraina, ma enormi rischi per l’Europa”, sottolinea Zelensky, richiamando le violazioni dello spazio aereo europeo da parte di droni in Romania, Polonia e Germania, oltre agli episodi segnalati in Moldova e Bulgaria e all’attacco sventato all’aeroporto di Lipsia. 

“Oggi non si fa solo una guerra di terra, violando anche lo spazio aereo di altri Paesi. Quei Paesi sono stati attaccati, non in massa, ma come test di come l’Europa avrebbe risposto. L’Europa comprende che finché l’Ucraina resiste, ci sarà meno escalation con la Russia. Oggi tutti lo capiscono al cento per cento: non sentirlo significa non analizzare affatto la situazione”, conclude il leader ucraino. 

Sul fronte della difesa aerea, Zelensky assicura che, sulla base delle necessità comunicate da Kiev, le disponibilità europee di intercettori Patriot Pac-2 e Pac-3 sarebbero sufficienti ad affrontare l’inverno. “In Europa ci sono abbastanza intercettori Pac-2 e Pac-3 perché l’Ucraina superi questo inverno? Sì. In base ai numeri che ho comunicato, relativi a ciò che ci serve per questo inverno, l’Europa li ha”, afferma, precisando che si tratta del “minimo indispensabile” e che le necessità ucraine non presuppongono l’impiego di due intercettori per ogni missile russo, come avviene normalmente in determinate circostanze. 

Il presidente sottolinea l’importanza della collaborazione con l’Europa e con “i nostri partner americani”. Kiev riceve questi missili dagli Stati Uniti attraverso il programma di acquisto congiunto in ambito Nato, Purl, finanziato dai Paesi europei. “La maggior parte dei missili Pac-2 e Pac-3 viene ora inviata in Medio Oriente: è un segreto di Pulcinella che oggi non siamo una destinazione prioritaria per questi missili. Ciononostante, siamo molto grati per tutti i missili che riusciamo a ottenere tramite Purl”, dichiara. 

L’Ucraina raccoglie inoltre forniture da diversi Paesi europei e partner internazionali. “E li mettiamo insieme: uno qui, due là, cinque qui, dieci là. Organizziamo tutto e li portiamo in Ucraina per proteggere la nostra gente”, spiega Zelensky, che non indica ancora quantità precise per i prossimi aiuti europei. “Gli europei sosterranno Kiev? Sì. Con quali numeri? Al momento non lo so, ma so alcune cose su alcuni Paesi”. 

Il presidente guarda anche alla produzione congiunta di sistemi di difesa. “Mi aspetto che insieme agli europei produrremo il nostro sistema antibalistico, Freya, che coinvolge decine di Paesi e supereremo questa barriera: produrremo un sistema antibalistico nostro, più rapido e meno costoso da produrre, che condivideremo senz’altro con tutti i nostri partner europei, e non solo, anche con chi ha bisogno di queste capacità difensive, di questa sicurezza”. 

Nel corso della conferenza stampa a Bruxelles, Zelensky interviene anche sui rapporti con Donald Trump dopo l’accordo sul gasolio tra Stati Uniti e Russia. “Guardate, a me sembra strano”, afferma il presidente ucraino, che conferma la prosecuzione dei contatti con i negoziatori americani. “Stiamo parlando con i negoziatori americani, so che organizzeranno un incontro. Continueremo a vivere, a combattere e, molto importante, a preservare la nostra dignità”, conclude. 

A una domanda sulla possibilità che Trump stia utilizzando il leader ucraino come capro espiatorio per le difficoltà interne degli Stati Uniti, Zelensky risponde inizialmente con un cenno d’assenso quasi impercettibile e un sorriso, senza aggiungere spiegazioni. “Questa è la mia risposta”, dice poi, lasciando intendere di non voler approfondire pubblicamente la questione. 

Infine, il presidente ucraino torna sul dossier dei beni russi congelati detenuti nell’Unione europea, il cui possibile utilizzo è al centro del confronto tra i Paesi membri. “Sui beni congelati il nostro segnale è questo: la cosa più importante è che la Russia non abbia la possibilità di influire su questi beni in futuro”, dichiara Zelensky. 

Il leader ucraino sostiene che Mosca punti a recuperare le risorse e auspica che Kiev possa beneficiarne prima che ciò avvenga. “Sappiamo infatti, molto chiaramente, che vuole riprenderseli. È uno degli obiettivi della Russia, e l’Ucraina vorrebbe ricevere questi fondi, in una determinata forma, prima che Mosca riesca a farlo”, conclude. 

Tags: adnkronoscronacamondoRussiaUcrainaultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Usa, benzina più cara per la guerra in Iran: pesano i rincari verso midterm

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Dl Bollette, governo: “Raggiunta intesa con Ue, attenuerà impatto costi energia”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Licenziata per le flatulenze, autista fa causa all’azienda per molestie: la sentenza

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

‘Guerra delle toilette’ tra Usa e Cina, il nuovo botta e risposta tra Casa Bianca e Pechino

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Garlasco, i consulenti di Sempio: “Il killer di Chiara Poggi indossa scarpe taglia 40. Impronta 33? Non è di Andrea”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Roma, 28enne investito da metro a Baldo degli Ubaldi: estratto vivo dai binari

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

“Russia pronta a avere rapporti con Italia ma Roma non va contro Ue”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Formigli si scusa in diretta: “Ho sbagliato, ma non accetto accuse di antisemitismo”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Mourinho ordina le pizze da 'Remo': così il Real Madrid ha festeggiato la remuntada con la Roma

Influenza, raffreddore, virus: perché il muco cambia colore e cosa significa

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2435 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Giovanni Manunta Pastorello, Multicolor, 2026

Pastorello a Quartu Sant’Elena con la mostra “After the Future”

16 Ottobre 2026
Teatro Comunale Antica Valeria di Decimomannu

A Decimomannu la comicità va in scena con il Festival Arrisu

16 Ottobre 2026
Docufilm Edina Altara

Edina Altara, a Sassari il docufilm che racconta la sua vita e la sua arte

16 Ottobre 2026
Grazia Deledda

“Grazia Ritrovata”, gli appuntamenti in Sardegna prima della tappa a New York

16 Ottobre 2026
Sergio Vespertino

All’EcoTeatro Parodi di Porto Torres si apre il sipario sulla stagione 2026/2027

15 Ottobre 2026
“Sconcerto d'Amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

Al Teatro Civico di Sinnai quattordici spettacoli per i 35 anni de L’Effimero Meraviglioso

15 Ottobre 2026
Is caschettes

Autunno in Barbagia a Belvì con i giochi di una volta e i sapori della tradizione

15 Ottobre 2026
Chiesa romanica di San Platano a Villaspeciosa. ©Kistobalite | Flickr

Le Giornate del Romanico tornano in Sardegna: chiese aperte e visite guidate il 17 e 18 ottobre

15 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl