Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 5 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Ho imparato a fare rutti a 52 anni, mi è cambiata la vita”: la sindrome rara e la cura

di Redazione
4 Ottobre 2026
in Italia & Mondo
🕓 2 MINUTI DI LETTURA
47 0
18
CONDIVISIONI
205
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Ho imparato a fare i rutti a 52 anni. E la mia vita è cambiata”. Sembra una scena di un episodio dei Griffin, in realtà è un caso medico estremamente raro. Il protagonista è un uomo, che si identifica come Daryl, e che racconta il suo calvario al quotidiano ‘The Straits Times’. “Per tutta la vita non sono riuscito a fare nemmeno un rutto”, spiega l’uomo, un dirigente di una compagnia che opera nella cybersecurity. Al giornale, descrive i disturbi accusati in particolare negli ultimi. L’accumulo di gas ha provocato un senso di gonfiore e flatulenza eccessiva che sono diventati invalidanti a partire dall’età di 45 anni. “Non potevo mangiare certi cibi o bere bevande gassate senza trasformarmi in una pentola a pressione. Quando questo succedeva, l’unico modo per trovare sollievo era provocare il vomito per espellere l’aria in eccesso. I miei colleghi potevano sentirmi mentre avevo i conati in bagno”, racconta. E’ iniziato un percorso infinito tra medici e esami per individuare la causa del disturbo. “Mi sono sottoposto a esami come endoscopia e colonscopia, ma mi è stato detto che non c’era nulla di grave. Alcuni medici ipotizzavano la malattia da reflusso gastroesofageo, altri la sindrome dell’intestino irritabile. In ogni caso, nulla di grave: e la vita andava avanti. Ogni volta che avvertivo gonfiore o accumulo di gas, continuavo a indurre i conati per liberarmene”, dice. Quindi, 2 anni fa, l”illuminazione’ grazie alle informazioni trovate su un forum online che ha acceso i riflettori su una condizione identificata come disfunzione retrograda del muscolo cricofaringeo. 

“Sono andato da un medico, non aveva mai sentito parlare del disturbo. Mi ha prescritto farmaci che non sono stati utili. E’ passato un altro anno…”. Altre ricerche online e, finalmente, la soluzione. Daryl ha trovato un articolo scritto dall’otorinolaringoiatra Leong Zhou Hao del Singapore General Hospital. “Mi sono detto: ‘È lui. Finalmente l’ho trovato'”. 

LEGGI ANCHE

Firenze, dai cassonetti intelligenti alla sala di controllo, come cambia la raccolta dei rifiuti

X Factor, stasera è “Jukebox Night”: le anticipazioni della terza puntata dei Live

Europa League, oggi Milan-Ferencvaros: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

Lo specialista ha confermato la diagnosi certificando la ‘sindrome da incapacità di ruttare’, una condizione considerata relativamente rara e sottodiagnosticata, principalmente perché è stata formalmente identificata solo intorno al 2019. “Quando mangiamo, ingoiamo aria. Lungo il tratto digerente superiore abbiamo due muscoli – uno nella parte alta e uno in quella bassa – che normalmente rimangono chiusi. Quando mangiamo, si rilassano per far scendere il cibo. Spesso il cibo ingerito produce gas che risale lungo l’esofago, dilatandolo. Questo fenomeno viene viene percepito dal cervello, che induce il muscolo a rilassarsi, provocando un rutto”, la spiegazione del medico. Questo, però, non succede in tutti gli individui: Daryl è uno dei soggetti che non hanno sviluppato questo riflesso. I dati sulla sindrome non sono ancora abbondanti o approfonditi: la condizione potrebbe riguardare 1 persona su 5, ma i casi gravi sono estremamente rari. A Daryl, lo specialista ha proposto una soluzione: iniettare Botox nello sfintere esofageo per favorirne il rilassamento e “permettere forzatamente al paziente di ruttare”. Secondo il dottor Leong, ogni iniezione produce effetti per circa 3 mesi. Ai pazienti, in ogni caso, viene chiesto di “esercitarsi a ruttare” nella speranza che il riflesso continui ad attivarsi anche dopo la terapia. “Ho scelto di sottopormi all’intervento in anestesia generale, in modo che il dottor Leong potesse trattare direttamente la zona e risolvere la mia incapacità di ruttare”, spiega Daryl. Risultato? Sono passati sei mesi dalla procedura e Daryl continua a ruttare senza problemi. “Non sapevo che, ruttando, avrei potuto sentire l’odore del cibo mangiato qualche ora prima. È stato liberatorio. Direi addirittura che mi ha cambiato la vita”.  

Tags: adnkronoscronacamondoultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Rifiuti, Taramelli: “Dati geospaziali sono già utilizzati, ora vanno ottimizzati”

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Ama, Ucronia punto di svolta nella gestione dei rifiuti a Roma

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Ascolti in crescita per ‘BellaMa” dopo il caso Ravagnani, Diaco ignora le polemiche in onda

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Harry e Meghan a Natale in Gran Bretagna, ma senza la famiglia reale

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Ucraina, Zelensky esulta per vittoria Dem: “Ora spero più sostegno Usa”

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Firenze, dai cassonetti intelligenti alla sala di controllo, come cambia la raccolta dei rifiuti

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

X Factor, stasera è “Jukebox Night”: le anticipazioni della terza puntata dei Live

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Monza, maltrattamenti su bimbi all’asilo: arrestata la direttrice

di Redazione
5 Novembre 2026
Prossimo articolo

Domenica In, tensione in studio: Riccardo Fogli si agita per la foto 'persa'. Cosa è successo

Tu si que vales, commozione in studio per la storia di Mirna e della figlia Dea

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Michele Vargiu in "Der Boxer"

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

5 Novembre 2026
Guè

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

4 Novembre 2026
Lo schiaccianoci dell’Istanbul State Opera and Ballet

Dicembre al Lirico di Cagliari, tra “Lo schiaccianoci”, Bollani e una notte elettronica

4 Novembre 2026
Manus de Oro a Selargius

Manus de Oro: dieci artigiane di Selargius negli scatti di Sabina Murru

4 Novembre 2026
Abbàida Film Festival al Cityplex Moderno

Abbàida torna a Sassari, tre serate di cinema gratuito al Cityplex Moderno

4 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl