Il Castello di San Michele diventa teatro di un viaggio nel mondo degli insetti e della natura. Inaugurata il 21 febbraio, “EntoMostra – Un mondo brulicante di colori” sarà visitabile fino al 17 maggio 2026, portando a Cagliari una ricca esperienza educativa sull’universo dell’entomologia. L’esposizione non si limita a presentare esemplari rari: il percorso, curato dagli studiosi Giuseppe Cuboni e Giovanni Pischedda, conduce i visitatori alla scoperta della varietà morfologica di farfalle e coleotteri, sottolineando il contributo essenziale che questi organismi offrono alla salute degli ecosistemi terrestri.
Realizzata grazie alla promozione di Orientare per il Servizio Sport, Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari, in collaborazione con Stria Srl e con l’Associazione Cul.Tur.Ale, la mostra coinvolge anche una rete di partner del territorio, tra cui il Comune e il CEAS di Escalaplano e diversi Centri di Educazione Ambientale della Sardegna. L’obiettivo condiviso è stimolare una riflessione sull’importanza della biodiversità, unendo ricerca scientifica, divulgazione e attività partecipative.
Il percorso espositivo è arricchito dalla sezione fotografica “Scatti d’acqua dolce – Il microcosmo del torrente”, ideata dal geologo e guida ambientale Francesco Cuccuru. Attraverso suggestive immagini macro, l’autore racconta la vita nascosta del fiume Flumineddu, svelando l’anima minuta e complessa di insetti, anfibi e ragni che popolano l’ambiente fluviale.
A completare l’esperienza, “EntoMostra” propone due giornate speciali dedicate al pubblico. Sabato 28 marzo, dalle 16 alle 19, il Castello ospiterà l’evento “La Magia del Falco”, realizzato con Caminos Sardinia Experience e l’Associazione Falconieri di Eleonorae. Le antiche mura torneranno a essere animate da falchi, poiane e gufi, offrendo ai visitatori una dimostrazione che unisce storia, naturalismo e tradizioni cavalleresche. L’incontro si concluderà con una degustazione all’aperto, sotto le torri del maniero.
Domenica 29 marzo, alle 17, l’atmosfera si farà più misteriosa con “Il Dossier Australiano”, un’esperienza di escape game che si svolge tra le teche della mostra. Ideato in collaborazione con l’Associazione Cul.Tur.Ale, l’evento mette alla prova il fiuto investigativo dei partecipanti alle prese con la sparizione del ricercatore Sidney Newport. In gruppi di quattro-sei persone, i visitatori avranno ottanta minuti per risolvere l’enigma, ricostruendo una scoperta scientifica incompiuta.
Per informazioni è possibile contattare il numero 070.15240479 (dal martedì alla domenica ore 10 alle 18) o la mail [email protected].








































