Il Galà della Sardegna torna a Porto Cervo e riporta al centro della scena i suoni identitari dell’Isola. L’appuntamento, inserito nel calendario della kermesse promossa dal Consorzio Costa Smeralda, è in programma lunedì 27 luglio alle ore 22 in Piazza Principe Karim Aga Khan IV, con un format che intreccia tradizione e sperimentazione musicale.
A guidare la serata sarà Giuliano Marongiu, chiamato a condurre uno spettacolo articolato in due momenti distinti. La prima parte sarà dedicata alle espressioni più rappresentative del patrimonio folklorico regionale, con quattro formazioni impegnate a raccontare attraverso musica e danza un’eredità culturale tramandata nel tempo.
Ad aprire il programma sarà il Tenore “Su Cunsonu Santu Juanne” di Thiesi, quartetto vocale che da anni porta il canto a tenore oltre i confini dell’Isola, seguito dal dialogo sonoro degli “Organeddas” di Giampaolo Piredda e Mauro Spiga, protagonisti di una fusione tra organetto e launeddas. La performance metterà in evidenza anche la versatilità dei due musicisti, con Mauro Spiga impegnato in strumenti a fiato come trunfa e sulittu e Piredda capace di rielaborare le melodie tradizionali in chiave personale.
Il percorso nella vocalità proseguirà con il coro maschile “Sos Astores” di Golfo Aranci, ensemble che attraversa un repertorio ampio di canti polifonici sotto la direzione di Giuseppe Orrù. Nella stessa cornice, spazio anche alla danza con il debutto in Costa Smeralda del Minifolk della Pro Loco di Aggius, gruppo composto da giovani interpreti del ballo tradizionale guidati da Laura Bianco e accompagnati all’organetto da Giovanni Lepori, diciassettenne già attivo sulla scena musicale.
Dopo la prima parte dedicata alle radici popolari, il palco si aprirà a una lettura contemporanea della tradizione con l’esibizione di Moses Concas, artista noto a livello internazionale anche per la partecipazione a World’s Got Talent. Il musicista, già Premio Costa Smeralda, proporrà una selezione del suo repertorio, che unisce sonorità moderne e richiami popolari, oltre a brani che lo hanno portato a firmare la colonna sonora del film “La vita va così” di Roberto Milani.
L’evento sarà accessibile con posti a sedere a ingresso libero e gratuito, confermando la volontà di rendere la cultura musicale sarda fruibile a un pubblico ampio, tra residenti e visitatori.


































