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C’ERA UNA VOLTA… A SASSARI

di Daniele Dettori
20 Luglio 2016
in Arte, Cultura, Eventi
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
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Un gruppo di artisti estoni illustra le fiabe dei Fratelli Grimm

Ha aperto i battenti a Sassari, lo scorso 5 luglio, la mostra dal titolo Once Upon A Time, dedicata alle fiabe più note (ma anche ad alcune meno note) dei fratelli tedeschi Wilhelm e Jacob Grimm, il cui enorme merito è quello di aver raccolto, raccontato e in alcuni casi reinterpretato numerose favole della cultura europea, portandole a conoscenza del pubblico di tutto il mondo.

L’installazione è arrivata in città grazie all’interesse dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Sassari, in collaborazione con l’Associazione Italia-Estonia, il Centro Studi sull’Estonia e il Baltico, il Centro per la letteratura estone per bambini di Tallinn, e con la partecipazione dell’Ambasciata d’Estonia a Roma. Once Upon A Time gode del patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica dell’Estonia. Tra le località italiane già visitate dall’esposizione, con grande successo di pubblico e critica, segnaliamo Roma, Capri, Matera e Aosta.

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La mostra nasce nel 2015 da un’idea di Viive Noor, oggi considerata la più importante illustratrice estone, in collaborazione con Ulle Tode, Presidente dell’Associazione Italia Estonia. Nel Paese nordico, quella di rappresentare graficamente i temi dei racconti fiabeschi è una tradizione consolidata e da sempre molto apprezzata. È questo il motivo che ha spinto venti artisti del luogo a illustrare un totale di 59 opere, ciascuno con il suo stile personale e in chiave non di rado figurativa che riesce a catturare l’attenzione di grandi e piccini grazie alla commistione di tecniche e stili, e all’importante presenza dei soggetti sulla tela che si impongono quasi volendo venir fuori dalle cornici nei loro colori, ora grigi ora sgargianti ma sempre ottimamente calibrati e distribuiti con sapienza. La mostra raccoglie opere di artisti emergenti sulla scena estone insieme ad altre di artisti più maturi, quando non veri e propri maestri del genere.

“Cappuccetto Rosso”, Viive Noor

Tra i nomi riportati sulle didascalie che accompagnano i dipinti quello della stessa Noor, che ha ritratto diversi momenti di Cappuccetto Rosso giocando allegoricamente con il rapporto di contrapposizione tra la bambina, il suo cuore e il lupo sempre in agguato nelle diverse sfaccettature della vita; ma anche Urmas Viik, che ha saputo rendere al meglio la sua personale visione de Il Gatto con gli stivali, dove il protagonista appare per metà felino e per metà marchingegno meccanico, col volto umano che sembra richiamare le sembianze di Johnny Depp e che pone l’osservatore davanti a una inquietante sfinge post moderna. Ancora, Ulla Saar ha raffigurato un gigantesco Barbablù mentre Regina Lukk Toompere ha riassunto in una rappresentazione verticale la poetica storia de I musicanti di Brema. Tra gli altri titoli curiosamente illustrati troviamo Biancaneve, La luce azzurra, I sette corvi, Rosaspina e Cenerentola. Alcuni personaggi simbolo, come la stessa Cappuccetto Rosso, sono ritratti da artisti diversi, ciascuno dei quali ricorre a tecniche personali e ad aspetti illustrativi differenti per raccontare alcuni momenti della storia e dei protagonisti.

“Cappuccetto Rosso”, Kertu Sillaste

Le opere sono raccolte all’interno del Museo di Città, collocato sul retro del Palazzo di Città, al quale si accede con ingresso da via Sebastiano Satta, e disposte nei tre piani dell’edificio sopra eleganti pareti in legno. L’ultimo piano ospita anche una esposizione permanente di Tavolara: due grandi teche che racchiudono piccole sculture in legno stilizzate e vestite con i tradizionali abiti sardi. All’ingresso della mostra dedicata ai fratelli Grimm, una guida è sempre pronta ad accompagnare i gruppi o i singoli che volessero ammirare i lavori, con il compito di guidare gli utenti lungo il percorso e, all’evenienza, commentare i pannelli espositivi scambiando quattro chiacchiere con i visitatori.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 20 agosto ed è visitabile dal martedì al venerdì con i seguenti orari: al mattino dalle 10.00 alle 13.00 e al pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30. Il sabato è aperta con orario mattutino dalle 10.00 alle 13.00. L’ingresso è libero.

Cosa aspettate, allora, a tuffarvi in chiave estone nell’incredibile mondo dei Fratelli Grimm?

Tags: Cappuccetto RossofiabeFratelli Grimmmostre
Daniele Dettori

Daniele Dettori

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  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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